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La Mediatrice accoglie con favore la risposta costruttiva della Commissione alle conclusioni urgenti del processo decisionale
News - Date Friday | 20 February 2026
Case 1379/2024/MIK - Opened on Monday | 16 September 2024 - Recommendation on Tuesday | 25 November 2025 - Decision on Tuesday | 23 June 2026 - Institution concerned European Commission ( No further inquiries justified ) - Country Belgium
Case 2031/2024/VB - Opened on Monday | 23 June 2025 - Recommendation on Tuesday | 25 November 2025 - Decision on Tuesday | 23 June 2026 - Institution concerned European Commission ( No further inquiries justified ) - Country Belgium
Case 983/2025/MIK - Opened on Wednesday | 21 May 2025 - Recommendation on Tuesday | 25 November 2025 - Decision on Tuesday | 23 June 2026 - Institution concerned European Commission ( No further inquiries justified ) - Country Belgium
Complaint submitted
03/11/2024Analysis of the complaint
05/11/2024Inquiry ongoing
03/12/2024Preliminary outcome
25/11/2025Inquiry outcome
23/06/2026
La Mediatrice europea Teresa Anjinho ha accolto con favore la risposta complessivamente costruttiva della Commissione europea alle sue conclusioni in una serie di indagini riguardanti il processo decisionale urgente.
Nella sua risposta, la Commissione ha riconosciuto l'importanza di garantire che le deroghe alle sue norme politiche standard in caso di urgenza siano adeguatamente registrate e spiegate. Nell'ambito dei suoi piani di revisione di tali norme interne, la Commissione ha inoltre indicato che rifletterà sui modi per essere più trasparenti nelle sue valutazioni della necessità di agire con urgenza.
Come indicato nelle raccomandazioni del difensore civico, la Commissione deve garantire, come richiesto dai trattati e dalla giurisprudenza, una preparazione trasparente, basata su dati concreti e inclusiva delle proposte legislative "urgenti".
La Mediatrice analizzerà ora in dettaglio la risposta della Commissione prima di trarre conclusioni definitive. La sua analisi terrà conto anche dei riscontri che si aspetta di ricevere dai denuncianti.
Contesto
La Mediatrice ha condotto tre indagini distinte basate su denunce che hanno esaminato in che misura la Commissione abbia applicato le proprie norme per legiferare meglio nella preparazione dei progetti legislativi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (Omnibus I), alla politica agricola comune (PAC) e alla lotta contro il traffico di migranti.
Ha riscontrato una serie di carenze procedurali nel modo in cui la Commissione applica tali norme, che nel complesso costituiscono una cattiva amministrazione.
In due raccomandazioni lungimiranti, la Mediatrice ha chiesto alla Commissione di garantire un'applicazione prevedibile, coerente e non arbitraria delle norme per legiferare meglio e che la futura preparazione urgente delle proposte legislative sia sempre trasparente, basata su dati concreti e inclusiva. Ha inoltre formulato una serie di suggerimenti alla luce dell'imminente revisione delle norme.