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Modalità di monitoraggio da parte della Commissione europea dei fondi dell'UE concessi alla Grecia nel contesto delle operazioni di gestione delle frontiere
Caso aperto
Caso 1418/2023/VS - Aperto(a) il Martedì | 07 novembre 2023 - Decisione del Venerdì | 21 febbraio 2025 - Istituzione coinvolta Commissione europea ( Nessuna ulteriore indagine giustificata ) - Paese Grecia
Denuncia presentata
24/07/2023Analisi della denuncia
27/07/2023Indagine in corso
07/11/2023Esito dell’indagine
21/02/2025
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presidente Commissione europea |
Gentile Presidente,
Ho deciso di avviare un'indagine su una denuncia ricevuta dall'organizzazione "de:border// migration justice collective" e da diverse altre organizzazioni * contro la Commissione europea. La denuncia riguarda il modo in cui la Commissione monitora la spesa dei fondi dell'UE erogati alla Grecia attraverso il Fondo Sicurezza interna (ISF), il modo in cui applica le condizioni previste dal diritto dell'UE e il modo in cui garantisce il rispetto dei diritti fondamentali.
Il denunciante ritiene che il finanziamento della Commissione stia contribuendo alle violazioni dei diritti fondamentali alla frontiera greca con la Turchia, anche a causa della mancata indagine sull'uso improprio dei fondi dell'UE da parte dei beneficiari greci dell'ISF nel contesto delle operazioni alla frontiera esterna dell'UE con la Turchia lungo il fiume Evros e nella regione dell'Egeo.
Secondo il denunciante, la Commissione non ha effettuato la sorveglianza e il controllo e non ha affrontato le accuse persistenti di gravi violazioni dei diritti umani da parte delle autorità greche nel contesto delle operazioni dell'UE di gestione delle frontiere esterne, per le quali la Grecia riceve fondi dell'UE. Il denunciante afferma che, in quello che ritiene essere di fronte alle crescenti prove di violazioni del diritto dell'UE, la Commissione non ha ottemperato ai suoi obblighi di valutare la situazione e di rispondere con misure correttive adeguate. Pertanto, secondo il denunciante, la Commissione viola le norme in materia di finanziamento, nonché l'articolo 17 TUE relativo al ruolo della Commissione quale "custode dei trattati" e l'articolo 317 TFUE relativo al principio di sana gestione finanziaria. L'ultima parte della denuncia riguarda l'azione che il denunciante ritiene che la Commissione avrebbe dovuto intraprendere nei confronti dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) in tale contesto.
La denuncia riguarda le azioni della Commissione nel periodo a partire dal 2018. Tuttavia, poiché l'utilità di indagare così indietro nel tempo non è evidente, ho deciso di
limitare l’indagine alle azioni della Commissione dall’inizio dell’attuale mandato della Commissione, ossia dall’inizio del 2020.
Ho deciso di chiedere una risposta scritta alla Commissione in merito alla denuncia. Sarebbe utile che la risposta rispondesse alle domande che figurano nell'allegato della presente lettera.
Sarebbe inoltre utile che la Commissione condividesse con il mio ufficio i seguenti documenti:
- Documentazione pertinente del programma del Fondo Sicurezza interna, compresi sovvenzioni e altri accordi, corrispondenza con le autorità greche in merito a violazioni dei diritti fondamentali, relazioni di valutazione della Commissione e l'ultima relazione annuale di attuazione (2022) con valutazione.
- Documenti alla base della decisione di esecuzione della Commissione del novembre 2022 che approva il programma della Grecia per il sostegno del Fondo Sicurezza interna per il periodo 2021-2027, in particolare la comunicazione della Grecia del dicembre 2021, le osservazioni della Commissione dell'aprile 2022 e la comunicazione riveduta della Grecia del novembre 2022. La Commissione è inoltre invitata a fornire orientamenti interni su come valutare i meccanismi nazionali di denuncia e i comitati di monitoraggio nel quadro delle norme di finanziamento.
Si prega di notare che è probabile che invierò la risposta e i relativi allegati al denunciante per osservazioni. [1] Le sarei grato se potesse ricevere la risposta della Commissione entro il 15 febbraio 2024.
Il responsabile delle indagini è Valentina Stoeva.
Se, nel corso della presente indagine, la Commissione dovesse essere coinvolta in procedimenti giudiziari riguardanti lo stesso oggetto della presente denuncia, La prego di comunicarcelo.
Cordiali saluti,
Emily O'Reilly Mediatore
europeo
Strasburgo, 7.11.2023
allegato
1. Il diritto dell'UE prevede che i finanziamenti a titolo del Fondo Sicurezza interna (ISF) siano volti a garantire un livello uniforme ed elevato di controllo delle frontiere esterne, nel rispetto degli impegni dell'UE in materia di libertà fondamentali e diritti umani [2]. La Commissione ha il compito di monitorare che la Grecia utilizzi i fondi dell'UE nel rispetto del diritto dell'UE. In tale contesto, quali misure ha messo in atto la Commissione per garantire che i finanziamenti dell'UE nel contesto della gestione delle frontiere esterne dell'UE rispettino i diritti fondamentali? Quali misure, se del caso, ha chiesto alla Grecia di attuare se vi sono prove del fatto che non ha rispettato la condizione relativa ai diritti fondamentali per i finanziamenti dell'UE? Ha la Commissione preso in considerazione la possibilità di recuperare i fondi se vi sono prove che la Grecia non ha rispettato le condizioni del finanziamento?
2. Quali procedure e pratiche ha in atto la Commissione per monitorare la spesa dei fondi dell'UE nel contesto dell'ISF e per far rispettare le condizioni associate a tali finanziamenti dell'UE?
3. Dalla corrispondenza della Commissione con il denunciante risulta che la Commissione chiede aggiornamenti periodici sullo stato delle indagini in corso relative alle violazioni dei diritti fondamentali alla frontiera greca, nonché sulle misure generali che le autorità greche stanno adottando per rafforzare il quadro di monitoraggio e la trasparenza delle operazioni di frontiera. Può la Commissione fornire un aggiornamento al riguardo e una panoramica della sua ultima valutazione su tali questioni?
4. Le accuse di violazioni sistematiche dei diritti fondamentali alla frontiera greca hanno avuto un impatto sulla decisione e sull'approccio della Commissione nell'assegnazione di nuovi fondi dell'UE alla Grecia?
5. Può la Commissione fornire una panoramica delle misure che ha già intrapreso o che intende intraprendere per quanto riguarda le accuse di violazioni dei diritti fondamentali nelle operazioni di gestione delle frontiere in Grecia con il coinvolgimento di Frontex? In tale contesto, va osservato che la valutazione che la Commissione deve effettuare su Frontex a norma dell'articolo 121 del regolamento Frontex [3] deve includere un'analisi specifica del modo in cui la Carta e altre norme pertinenti dell'Unione sono state rispettate.
6. Intende la Commissione prendere in considerazione la possibilità di rendere pubblica la sua decisione del novembre 2022 che approva il programma nazionale della Grecia per il sostegno dell'ISF e i documenti fondamentali alla base di tale decisione, vale a dire la presentazione nazionale, le osservazioni della Commissione e la presentazione nazionale riveduta?
7. Quali criteri/orientamenti ha applicato la Commissione per valutare l'adeguatezza dei meccanismi di denuncia e dei comitati di sorveglianza nel programma nazionale greco?
8. Per quanto riguarda i rappresentanti della Commissione in seno al comitato di sorveglianza, la Commissione ha stabilito orientamenti in merito al loro ruolo?
9. Quali procedure dispone la Commissione per applicare la condizionalità relativa ai diritti fondamentali nel finanziamento delle attività di gestione delle frontiere?
10. Sono state ripetute accuse di violazioni dei diritti fondamentali nel contesto delle attività di gestione delle frontiere greche finanziate dall'UE. Sembra che nessuna delle accuse abbia portato alla sospensione o al ritiro di fondi da parte della Commissione. La comunicazione della Commissione sull’applicazione della Carta dei diritti fondamentali [4] stabilisce che, in caso di violazioni dei diritti fondamentali, la Commissione può decidere di non erogare fondi fino a quando lo Stato membro e la Commissione non convengono che sono soddisfatte le condizioni per l’erogazione dei fondi. La Commissione si è avvalsa di questa opzione? La Commissione ha stabilito criteri/orientamenti per il momento in cui tale opzione dovrebbe essere utilizzata/considerata?
[1] Se la Commissione desidera presentare documenti o informazioni che ritiene riservati e che non dovrebbero essere comunicati al denunciante, contrassegnarli come "riservati". Tali documenti possono essere inviati attraverso canali sicuri, come Ares, CIRCABC o applicazioni equivalenti. Il gestore del caso può essere contattato in anticipo, se necessario.
[2] Cfr. in particolare l'articolo 3 del regolamento (UE) n. 515/2014 che istituisce, nell'ambito del Fondo Sicurezza interna, lo strumento di sostegno finanziario per le frontiere esterne e i visti:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:32014R0515
Cfr. anche l'articolo 4 del regolamento (UE) 2021/1149 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 luglio 2021, che istituisce il Fondo Sicurezza interna:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R1149
[3] https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A32019R1896
[4] Commissione europea (2020) Strategia per rafforzare l'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (COM(2020) 711 final)
* de:border // collettivo per la giustizia migratoria, Centro legale di Lesbo, Equal Rights Beyond Borders, HIAS e Mobile Info Team