Vuoi presentare una denuncia contro un’istituzione o un organismo dell’UE?
- IT Italiano
Le traduzioni automatiche possono contenere errori che rischiano di compromettere la chiarezza e l’accuratezza del testo; la Mediatrice non accetta alcuna responsabilità per eventuali discrepanze. Per le informazioni più affidabili e la certezza del diritto, La preghiamo di fare riferimento alla versione in lingua originale in inglese il cui link si trova in alto.
Per ulteriori informazioni consulti la nostra politica linguistica e di traduzione.
Mediatore: "Occorrono ulteriori misure per aumentare la trasparenza del TTIP"
Comunicato stampa no. 1/2015 - Data Mercoledì | 07 gennaio 2015
Caso OI/10/2014/RA - Aperto(a) il Martedì | 29 luglio 2014 - Decisione del Martedì | 06 gennaio 2015 - Istituzione coinvolta Commissione europea ( Nessuna ulteriore indagine giustificata ) - Paese Francia
Il Mediatore europeo, Emily O'Reilly, pur accogliendo con favore i reali progressi compiuti dalla Commissione europea, ha formulato una serie di raccomandazioni su come aumentare ulteriormente la trasparenza dei negoziati in corso sul partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP) con gli Stati Uniti. Le raccomandazioni riguardano l'accesso del pubblico ai testi negoziali consolidati, una maggiore divulgazione proattiva dei documenti TTIP e una maggiore trasparenza per quanto riguarda le riunioni che i funzionari della Commissione tengono sul TTIP con organizzazioni imprenditoriali, gruppi di pressione o ONG.
Emily O'Reilly ha dichiarato: "La Commissione ha compiuto sforzi concreti per rendere più trasparenti i negoziati sul TTIP. Sono consapevole del fatto che la Commissione a volte ha bisogno di parlare con gli Stati Uniti in modo confidenziale per essere in grado di negoziare in modo efficace. Tuttavia, la resistenza degli Stati Uniti alla pubblicazione di alcuni documenti TTIP non è di per sé sufficiente a tenerli lontani dal pubblico europeo. La Commissione deve garantire in ogni momento che le eccezioni al diritto fondamentale dei cittadini dell'UE di accedere ai documenti siano fondate e pienamente giustificate."
Trasparenza delle attività di lobbying anche per i direttori della Commissione, i capi unità e i negoziatori
L'indagine del Mediatore sulla trasparenza dei negoziati TTIP, avviata nel luglio 2014, è stata innescata da preoccupazioni in merito alla mancata divulgazione di documenti chiave e alla presunta concessione di un accesso privilegiato a determinate parti interessate. Ha ricevuto più di 6 000 e-mail in risposta alla sua consultazione pubblica sull'argomento. La relazione sulla consultazione è disponibile qui.
Tenendo conto dei primi passi della Commissione per aumentare la trasparenza del TTIP, nonché dei contributi alla sua consultazione pubblica, la Mediatrice ha concluso che sono necessari ulteriori passi per aumentare la legittimità dei negoziati agli occhi del pubblico. Invita pertanto la Commissione a stilare un elenco completo dei documenti pubblici e non pubblici del TTIP e a una maggiore proattività per quanto riguarda la pubblicazione dei documenti, compresi gli ordini del giorno e i verbali delle riunioni con i lobbisti.
La Mediatrice invita inoltre la Commissione ad estendere gli obblighi di trasparenza per quanto riguarda le riunioni con le parti interessate ai livelli dei direttori, dei capi unità e dei negoziatori della Commissione. I funzionari dell'UE coinvolti nei negoziati sul TTIP dovrebbero incontrare solo i rappresentanti di interessi iscritti nel registro per la trasparenza.
La decisione completa del Mediatore è disponibile qui.
Ultimi comunicati stampa
Il Mediatore riscontra cattiva amministrazione nel modo in cui la Commissione ha preparato le proposte legislative urgenti
Ombudsman calls for changes to EU search and rescue rules and a public inquiry into deaths in Mediterranean
Contatti stampa
Per ulteriori informazioni sulle attività della Mediatrice con i servizi d’informazione si prega di contattare: Sig.ra Honor Mahony, Vicecapo della comunicazione, Tel. +32 (0)2 283 47 33.