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Lettera alla Commissione europea che apre l'indagine di propria iniziativa del Mediatore europeo OI/8/2015/FOR sulla trasparenza dei triloghi
Corrispondenza - Data Martedì | 26 maggio 2015
Caso OI/8/2015/JAS - Aperto(a) il Martedì | 26 maggio 2015 - Decisione del Martedì | 12 luglio 2016 - Istituzioni interessate Parlamento europeo ( Nessuna ulteriore indagine giustificata ) | Consiglio dell’Unione europea ( Nessuna ulteriore indagine giustificata ) | Commissione europea ( Nessuna ulteriore indagine giustificata ) - Paese Francia
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Jean-Claude Juncker
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Strasburgo, 26/05/2015
Re: Indagine di iniziativa OI/8/2015/FOR sulla trasparenza dei triloghi — Commissione europea
Egregio Signor Presidente,
A norma dell'articolo 228 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, il Mediatore europeo ha il potere di condurre indagini di propria iniziativa. Tali indagini sono destinate ad essere utili alle istituzioni interessate promuovendo le buone pratiche amministrative.
Ho deciso di avviare un'indagine di propria iniziativa riguardante il Parlamento europeo, il Consiglio dell'UE e la Commissione europea per quanto riguarda la divulgazione di documenti relativi ai cosiddetti "triloghi"[1] e la trasparenza dei triloghi in generale. Si tratta di una questione che è stata richiamata alla mia attenzione da diversi deputati al Parlamento europeo, parlamentari di alcuni Stati membri, nonché da gruppi imprenditoriali e della società civile. I motivi specifici per l'avvio della presente indagine sono i seguenti:
La trasparenza del processo legislativo è essenziale per creare fiducia nell'UE. I triloghi sono ormai una caratteristica consolidata della procedura legislativa ordinaria. Inoltre, sono sempre più annunciati come il luogo in cui viene deciso il contenuto negoziato del testo legislativo finale.
Sono preoccupato che i triloghi siano condotti in modo da conciliarsi con i requisiti di trasparenza della procedura legislativa di cui all'articolo 15, paragrafi 2 e 3, TFUE [2].
A titolo di esempio, non sono stato in grado di trovare un elenco completo e accessibile al pubblico dei triloghi in corso. Né posso trovare un resoconto completo dei documenti presentati e scambiati in tali riunioni. Sarebbe quindi utile sapere se tali documenti sono messi a disposizione dei registri pubblici del Parlamento, del Consiglio e della Commissione in modo coerente e uniforme.
Già nel 2003 l'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" [3] prevedeva che "le tre istituzioni garantiranno un adeguato grado di trasparenza del processo legislativo, compresi i negoziati trilaterali tra le tre istituzioni". Un impegno identico è contenuto nella proposta di accordo interistituzionale "Legiferare meglio"[4] recentemente adottata dalla Commissione. In quanto tale, l'indagine di propria iniziativa è particolarmente tempestiva [5].
Alla luce di quanto precede, sarei grato alla Commissione se potesse rispondere ai seguenti quesiti:
Triloghi in corso
1. Le riunioni di trilogo sono annunciate pubblicamente in anticipo? In caso affermativo, dove e con quale anticipo vengono pubblicate le informazioni relative a tali riunioni?
2. Fornire un elenco dei triloghi ai quali la Commissione partecipa attualmente.
3. L'elenco summenzionato è disponibile al pubblico? In caso contrario, spiegare perché no.
Documenti di trilogo detenuti dalle istituzioni
4. Fornire un elenco delle categorie di documenti in possesso relativi ai triloghi in corso ai quali il Consiglio partecipa.
5. I verbali delle riunioni di trilogo o le relazioni sulle riunioni di trilogo o le "note" sui triloghi sono redatti e resi disponibili internamente? La Commissione mantiene un elenco dei partecipanti alle riunioni di trilogo?
6. Spiegare in che modo è redatto il documento a quattro colonne [6] in base al quale si svolgono i negoziati di trilogo.
Accesso del pubblico ai documenti del trilogo
7. I documenti di trilogo sono pubblicati in modo proattivo sul sito web della Commissione, in particolare tramite il registro pubblico? In caso affermativo, specificare quali documenti sono pubblicati e in quale fase della procedura sono pubblicati.
8. La Commissione ha ricevuto richieste di accesso del pubblico ai documenti del trilogo? In caso affermativo, si prega di fornire copie delle richieste di accesso presentate e copie delle decisioni (comprese le decisioni a seguito di domande di conferma) adottate.
9. Esiste un momento stabilito dopo il quale, secondo la Commissione, i documenti del trilogo possono essere pubblicati, ad esempio dopo l'adozione della legislazione in questione o la fine dei negoziati del trilogo?
Regime linguistico
10. In quali lingue si svolgono i triloghi? I servizi di interpretazione sono disponibili (i) sempre; (ii) solo su richiesta?
11. In quali lingue sono rilasciati i documenti pertinenti da utilizzare nei triloghi?
12. Se ci sono altre informazioni o commenti che ritieni siano rilevanti per l'indagine, non esitare a includere anche questo.
Le sarei grato se potesse presentare un parere in risposta alle domande di cui sopra entro il 30 settembre 2015.
Inoltre, al fine di individuare i documenti relativi ai triloghi e di ottenerne una panoramica completa, Le sarei grato se, conformemente all'articolo 3, paragrafo 2, dello statuto del Mediatore europeo, potesse far ispezionare ai miei servizi due fascicoli di trilogo chiusi, vale a dire:
Ø i fascicoli relativi alla direttiva sul credito ipotecario [7];
Ø I fascicoli relativi al regolamento sulla sperimentazione clinica [8].
Ho scelto questi due fascicoli sulla sola base del fatto che trattano questioni di ampio interesse pubblico. Non ho motivo di ritenere che vi sia una particolare preoccupazione in relazione a uno di questi fascicoli.
Desidero sottolineare che, a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, dell'articolo 13, paragrafo 3, e dell'articolo 14, paragrafo 2, delle disposizioni di attuazione del Mediatore europeo, l'ispezione del Mediatore non consentirà a terzi o a qualsiasi altra persona di ottenere l'accesso a documenti che la Sua istituzione identifica come riservati durante l'ispezione o a qualsiasi informazione contenuta in tali documenti.
Le sarei grato se i Suoi servizi potessero contattare il sig. Fergal Ó Regan (tel. +32 2 284 35 48), capo dell'unità Reclami e indagini, responsabile della presente inchiesta, al fine di concordare una data conveniente per l'ispezione dei documenti.
Si prega di notare che, nel corso della mia indagine, intendo pubblicare il parere della Commissione e il rapporto di ispezione sul mio sito web e posso anche dare ai terzi interessati la possibilità di formulare osservazioni.
Infine, oggi ho scritto anche ai Presidenti del Parlamento e al Segretario generale del Consiglio, con lo stesso elenco di domande e richieste di ispezione.
Cordiali saluti,
Emily O'Reilly
[1] Il Mediatore ha fatto riferimento a riunioni di trilogo "formali", riunioni di trilogo "informali" e riunioni di trilogo "tecniche"/riunioni tecniche preparatorie.
[2] L'articolo 15, paragrafo 2, TFUE stabilisce che "il Parlamento europeo si riunisce in seduta pubblica, così come il Consiglio quando esamina e vota un progetto di atto legislativo". Inoltre, l'articolo 15, paragrafo 3, quinto comma, TFUE stabilisce che "il Parlamento europeo e il Consiglio provvedono alla pubblicazione dei documenti relativi alle procedure legislative alle condizioni stabilite dai regolamenti di cui al secondo comma". L'articolo 12 del regolamento (CE) n. 1049/2001 relativo all'accesso del pubblico ai documenti sottolinea inoltre la particolare importanza di consentire l'accesso ai documenti redatti "nel corso delle procedure di adozione di atti" giuridicamente vincolanti negli o per gli Stati membri, precisando che, fatte salve le eccezioni all'accesso previste dal regolamento, tali documenti sono resi direttamente accessibili al pubblico in forma elettronica o tramite un registro.
[3] Accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, GU C 321, pag. 1.
[4] Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Proposta di accordo interistituzionale "Legiferare meglio", COM(2015) 216 final.
[5] Il Mediatore è inoltre a conoscenza di altri sforzi volti a garantire la trasparenza in questo settore. A titolo di esempio, l'11 marzo 2014 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione sull'accesso del pubblico ai documenti che conteneva la seguente proposta:
"28. invita la Commissione, il Consiglio e il Parlamento a garantire una maggiore trasparenza dei triloghi informali, organizzando le riunioni in pubblico, pubblicando la documentazione, compresi calendari, ordini del giorno, processi verbali, documenti esaminati, emendamenti, decisioni adottate, informazioni sulle delegazioni degli Stati membri e sulle loro posizioni e processi verbali, in un ambiente online standardizzato e facilmente accessibile, per impostazione predefinita e fatte salve le esenzioni di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1049/2001;"
[6] Il Mediatore comprende che le prime tre colonne presentano ciascuna delle rispettive posizioni delle tre istituzioni, mentre l'ultima colonna è riservata alle proposte di compromesso.
[7] Direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, relativa ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2013/36/UE e del regolamento (UE) n. 1093/2010 (GU 2014, L 60, pag. 34).
[8] Regolamento (UE) n. 536/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sulla sperimentazione clinica di medicinali per uso umano e che abroga la direttiva 2001/20/CE (GU 2014, L 158, pag. 1).