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Decisione del Mediatore europeo nel caso 1069/2019/MIG sulla sponsorizzazione della presidenza del Consiglio dell'Unione europea

Il caso riguardava la sponsorizzazione da parte di imprese della presidenza del Consiglio dell'UE. Il denunciante ha ritenuto che il Consiglio dovrebbe disciplinare o vietare tale sponsorizzazione. Il Consiglio si è rifiutato di affrontare la questione, sostenendo che la sponsorizzazione della presidenza era di esclusiva responsabilità del governo degli Stati membri che esercitava la presidenza.

Il Mediatore ha osservato che, poiché la presidenza fa parte del Consiglio, è probabile che le sue attività siano percepite dal grande pubblico europeo come collegate al Consiglio e all'UE nel suo complesso. In quanto tale, il ricorso alla sponsorizzazione da parte della presidenza comporta rischi reputazionali che il Consiglio dovrebbe affrontare. Il Mediatore ha pertanto raccomandato che, per attenuare tali rischi, il Consiglio fornisca orientamenti agli Stati membri sulla questione della sponsorizzazione della presidenza.

Il Consiglio ha accettato la raccomandazione del Mediatore, annunciando la sua intenzione di prendere in considerazione la pubblicazione di orientamenti sulle migliori pratiche per gli Stati membri. Il Mediatore ha accolto con favore la decisione del Consiglio e ha chiuso l'indagine.

Fatti all’origine della denuncia

1. Il denunciante, l'organizzazione senza scopo di lucro foodwatch, ha contestato la prassi sempre più comune degli Stati membri che esercitano la presidenza del Consiglio di ricorrere alla sponsorizzazione per coprire i relativi costi. Tale sponsorizzazione comporta spesso la possibilità per le imprese di presentare i loro nomi e loghi accanto ai loghi ufficiali della presidenza del Consiglio e di dichiarare di "sostenere" la presidenza del Consiglio.

2. Nel giugno 2019 il denunciante ha scritto al Consiglio invitandolo a regolamentare tale sponsorizzazione.

3. Quando il Consiglio ha rifiutato di affrontare o commentare la questione, il denunciante si è rivolto al Mediatore.

Raccomandazione del Mediatore

4. Il Mediatore ha osservato che la presidenza del Consiglio fa parte funzionalmente del Consiglio e che ha un ruolo importante e influente da svolgere nel processo decisionale e legislativo dell'UE. Ritiene pertanto che vi sia il rischio che il ricorso alla sponsorizzazione da parte della presidenza possa essere percepito dal grande pubblico come un modo per conferire a uno sponsor una certa influenza sulle politiche e sul processo legislativo dell'UE, mettendo così a repentaglio la reputazione del Consiglio e dell'UE nel suo complesso.

5. La Mediatrice ha concluso che spettava al Consiglio adottare misure volte ad affrontare i rischi associati alla sponsorizzazione. Pertanto, formula la seguente raccomandazione:

Il Consiglio dell'UE dovrebbe fornire orientamenti agli Stati membri sulla questione della sponsorizzazione della presidenza, al fine di attenuare i rischi reputazionali per l'UE [1].

6. Il Consiglio ha mantenuto la sua posizione precedente secondo cui molte delle attività della presidenza, quali eventi culturali o riunioni informali dei ministri, esulano dalle competenze del Consiglio. Ha affermato che la presidenza è l'unica responsabile di tali attività, comprese le relative modalità di finanziamento. Il Consiglio ha inoltre ritenuto che il pubblico fosse in grado di distinguere tra tali attività e quelle della presidenza che rientrano nelle competenze del Consiglio.

7. Il Consiglio ha tuttavia convenuto sulla necessità di evitare rischi reputazionali per l'UE e ha dichiarato che prenderà in considerazione la possibilità di fornire "orientamenti sulle migliori pratiche" agli Stati membri per sensibilizzare in merito ai rischi che la sponsorizzazione della presidenza comporta [2].

8. Il denunciante ha risposto che le attività della presidenza non possono essere dissociate dall'attività del Consiglio e che, se la presidenza si avvale della sponsorizzazione, il cittadino medio non opera alcuna distinzione. Il denunciante ha pertanto ritenuto che i rischi reputazionali per l'UE derivanti dalla sponsorizzazione della presidenza potessero essere evitati solo se tale sponsorizzazione era vietata.

Valutazione del Mediatore dopo la raccomandazione

9. Il Consiglio ha risposto che avrebbe preso in considerazione la possibilità di emanare "orientamenti sulle migliori pratiche" per sensibilizzare gli Stati membri in merito ai rischi reputazionali della sponsorizzazione.

10. La Mediatrice accoglie con favore la risposta positiva del Consiglio che accetta la sua raccomandazione e ritiene che la denuncia sia stata risolta. Esorta il Consiglio a dare senza indugio seguito alla questione. A tale riguardo, sottolinea ancora una volta il rischio reputazionale, per il Consiglio e l'UE, di non affrontare la questione in modo tempestivo e adeguato.

Conclusione

Sulla base dell'indagine, il Mediatore archivia il caso con la seguente conclusione:

Il Consiglio dell'UE ha accettato la raccomandazione del Mediatore sugli orientamenti per gli Stati membri sulla questione della sponsorizzazione della presidenza. Il Mediatore esorta il Consiglio a dare senza indugio seguito alla questione.

Il denunciante e il Consiglio saranno informati della presente decisione.

 

Emily O'Reilly

Mediatore europeo

Strasburgo, 29.6.2020

 

[1] Il testo integrale della raccomandazione del Mediatore è disponibile all'indirizzo: https://www.ombudsman.europa.eu/en/recommendation/en/123134.

[2] Il testo integrale della risposta del Consiglio è disponibile all'indirizzo: https://www.ombudsman.europa.eu/en/correspondence/en/127596.

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