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Rifiuto della Commissione europea di concedere l'accesso del pubblico ai documenti relativi al monitoraggio delle operazioni dell'UE in Libia

Il denunciante, un giornalista, ha chiesto alla Commissione europea di concedere l'accesso del pubblico ai documenti relativi al monitoraggio dei diritti umani delle attività dell'UE in Libia. La Commissione ha individuato sei documenti che rientrano nell'ambito di applicazione della richiesta. Ha fornito l'accesso a parti di alcuni dei documenti individuati e ha rifiutato l'accesso ai documenti rimanenti. In tal modo, ha invocato eccezioni ai sensi della normativa dell'UE sull'accesso del pubblico ai documenti, sostenendo principalmente che la divulgazione potrebbe compromettere la tutela della sicurezza pubblica.

Sulla base dell'indagine e di un'ispezione dei documenti, il Mediatore ha constatato che la Commissione non era giustificata nell'escludere parti sostanziali delle informazioni da essa espunte. Per far fronte a questa cattiva amministrazione, raccomanda alla Commissione di valutare la possibilità di concedere un accesso più ampio ai documenti in questione. La Mediatrice ha inoltre rilevato che la Commissione non aveva individuato tutti i documenti pertinenti che rientrano nell'ambito della richiesta del denunciante. A tal fine, raccomanda alla Commissione di effettuare una nuova ricerca di documenti e di valutare se possa concedere l'accesso a documenti aggiuntivi da essa individuati.

In risposta, la Commissione ha effettuato una nuova ricerca ma non ha individuato documenti aggiuntivi in quanto riteneva che le relazioni sostanziali menzionate dal Mediatore non fossero coperte dalla richiesta. Essa ha inoltre sostenuto che l'accesso più ampio possibile era già stato concesso ai documenti da essa individuati e ha aggiunto che un accesso parziale (più ampio) costituirebbe un onere amministrativo sproporzionato.

La Mediatrice ha ritenuto che l’interpretazione data dalla Commissione all’ambito di applicazione della richiesta fosse indebitamente restrittiva. Non è inoltre convinta che non possa essere concesso alcun ulteriore accesso ai documenti individuati e ritiene infondata l'argomentazione secondo cui ciò creerebbe un onere amministrativo sproporzionato.

Il Mediatore ha pertanto archiviato il caso confermando la sua constatazione di cattiva amministrazione e formulando un suggerimento.

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