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Modalità con cui l'Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) ha gestito una richiesta di accesso del pubblico ai documenti relativi all'inquinamento marittimo
Caso 129/2022/OAM - Aperto(a) il Giovedì | 03 febbraio 2022 - Decisione del Giovedì | 06 ottobre 2022 - Istituzione coinvolta Agenzia europea per la sicurezza marittima ( Soluzione raggiunta ) - Paese Paesi Bassi
Il denunciante ha chiesto all'Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) di concedere l'accesso del pubblico ai documenti relativi all'inquinamento marittimo, in particolare nel contesto di CleanSeaNet, un sistema di monitoraggio delle fuoriuscite di petrolio e del rilevamento delle navi. L'EMSA ha fornito al denunciante varie informazioni statistiche, ma non gli ha fornito una ripartizione più dettagliata dei riscontri ricevuti a seguito di segnalazioni inviate tramite CleanSeaNet. Il denunciante si è rivolto al Mediatore, sostenendo che l'EMSA aveva precedentemente pubblicato tali informazioni e che la loro messa a disposizione è nell'interesse pubblico.
Il Mediatore ha ritenuto che l'EMSA avesse sbagliato a rifiutare l'accesso, sulla base dei motivi addotti. Il Mediatore ha inoltre osservato che l'EMSA ha pubblicato dati simili in passato e ha sottolineato che i dati richiesti costituivano informazioni ambientali, che dovrebbero beneficiare di una maggiore trasparenza. Di conseguenza, il Mediatore ha proposto come soluzione che l'EMSA riesamini la richiesta al fine di concedere l'accesso del pubblico. L'EMSA ha accettato la proposta di soluzione e ha ora pubblicato sul suo sito web ampie informazioni sulle rilevazioni di CleanSeaNet di possibili fuoriuscite di petrolio e sui risultati delle verifiche per l'intero periodo compreso tra il 2015 e il 2021. La Mediatrice ha accolto con favore la risposta positiva dell'EMSA alla sua proposta di soluzione e ha archiviato il caso.