- IT Italiano
Machine translations can contain errors potentially reducing clarity and accuracy; the Ombudsman accepts no liability for any discrepancies. For the most reliable information and legal certainty, please refer to the source version in English linked above.
For more information please consult our language and translation policy.
Rifiuto da parte della Commissione europea dell'accesso del pubblico ai messaggi di testo scambiati tra il presidente della Commissione e l'amministratore delegato di un'azienda farmaceutica sull'acquisto di un vaccino contro la COVID-19
Case 1316/2021/MIG - Opened on Thursday | 16 September 2021 - Recommendation on Wednesday | 26 January 2022 - Decision on Tuesday | 12 July 2022 - Institution concerned European Commission ( Maladministration found ) - Country Austria
Il denunciante ha chiesto alla Commissione europea l'accesso del pubblico ai messaggi di testo e ad altri documenti relativi alle discussioni tra il presidente della Commissione e l'amministratore delegato di un'azienda farmaceutica sull'acquisto di vaccini contro la COVID-19. In risposta, la Commissione ha dichiarato di non aver individuato alcun messaggio di testo che rientrasse nella richiesta.
Nel contesto dell'indagine del Mediatore, è emerso che la Commissione non ritiene che i messaggi di testo rientrino generalmente nei suoi criteri interni per l'iscrizione nel registro dei documenti, a causa della natura "di breve durata" del loro contenuto. Nell'esaminare la richiesta, la Commissione aveva chiesto all'ufficio personale del Presidente della Commissione (gabinetto) di individuare solo i documenti che soddisfano i suoi criteri di registrazione. In quanto tale, l'ufficio personale del presidente della Commissione non era tenuto a identificare alcun messaggio di testo e la Commissione non ha pertanto valutato se tali messaggi dovessero essere divulgati.
Il Mediatore ha ritenuto che ciò costituisse cattiva amministrazione. A tal fine, raccomanda alla Commissione di chiedere all'ufficio personale del Presidente della Commissione di cercare nuovamente i messaggi di testo pertinenti, chiarendo che la ricerca non dovrebbe essere limitata ai documenti registrati o ai documenti che soddisfano i suoi criteri di registrazione. In caso di successiva individuazione di messaggi di testo, ha esortato la Commissione a valutare se sia possibile concedere l'accesso del pubblico.
In risposta, la Commissione non ha informato il Mediatore se avesse cercato nuovamente messaggi di testo che non erano stati registrati nel suo registro e non ha fornito alcuna motivazione per cui non avesse cercato tali messaggi. In tale contesto, il Mediatore ha confermato la sua constatazione di cattiva amministrazione.