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Il Mediatore critica la Commissione per l'inadeguatezza del registro dei documenti

Il Mediatore europeo, P. Nikiforos Diamandouros, ha esortato la Commissione europea a istituire un registro completo dei documenti che produce o riceve. Ciò fa seguito a una denuncia della ONG britannica Statewatch, relativa alla mancata registrazione da parte della Commissione della stragrande maggioranza dei suoi documenti. Secondo la Commissione, l'istituzione di un registro completo è attualmente impossibile, principalmente a causa dell'uso di registri incompatibili nei suoi diversi servizi. Il Mediatore non era convinto. Ritiene che l'inosservanza da parte della Commissione dell'obbligo giuridico di istituire tale registro costituisca un caso di cattiva amministrazione.

Diamandouros ha dichiarato: "Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno istituito registri soddisfacenti. Pertanto, non vedo alcun motivo per cui la Commissione non dovrebbe essere in grado di farlo. Nell'attuale dibattito sulla riforma delle norme in materia di accesso ai documenti, ho chiesto orientamenti più chiari su ciò che i registri dovrebbero contenere. Purtroppo, la Commissione ha scelto invece di proporre una definizione più restrittiva di cosa sia un documento. A mio avviso, ciò comporterà l'accessibilità al pubblico di meno documenti dell'UE anziché di più."

Contesto

La legislazione dell'UE in materia di accesso del pubblico ai documenti dell'UE impone alle istituzioni dell'UE di istituire registri pubblici dei documenti che ricevono e producono. Questi registri avrebbero dovuto essere in vigore entro il 2002.

Nell’ottobre 2006 l’ONG britannica Statewatch si è rivolta al Mediatore, sottolineando che la Commissione non aveva rispettato il suo obbligo giuridico. Secondo il denunciante, il registro della Commissione conteneva solo testi legislativi e relazioni della Commissione che erano già stati adottati. Mancava la stragrande maggioranza dei documenti.

La Commissione ha sostenuto che la normativa pertinente non obbligava le istituzioni a elencare tutti i loro documenti. Inoltre, era impossibile istituire un registro completo a causa dell'uso di registri incompatibili nei suoi diversi servizi. La Commissione ha tuttavia annunciato l'intenzione di lanciare un nuovo sistema centralizzato entro il 2010.

Il Mediatore non era convinto. A suo avviso, dal 2002 la Commissione disponeva di tempo sufficiente per istituire il proprio registro. E anche un nuovo sistema centralizzato non era garanzia di completezza, ha detto.

Per leggere la decisione completa, si prega di andare a: http://www.ombudsman.europa.eu/cases/decision.faces/en/3728/html.bookmark

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