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Decisione del Mediatore europeo nel caso 171/2020/KT sul modo in cui la Commissione europea ha trattato una denuncia secondo cui la Danimarca aveva violato il diritto ambientale dell'UE (direttiva Habitat)
Decisione
Caso 171/2020/KT - Aperto(a) il Martedì | 06 ottobre 2020 - Decisione del Martedì | 06 ottobre 2020 - Istituzione coinvolta Commissione europea ( Cattiva amministrazione non riscontrata ) - Paese Paesi Bassi
Egregio signor X,
Nel gennaio 2020 Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo, a nome di Sea Shepherd Nederland (Sea Shepherd), in merito al modo in cui la Commissione europea ha gestito la denuncia di infrazione CHAP(2017)1868 nei confronti della Danimarca.
Nella sua denuncia alla Commissione, Sea Shepherd ha sostenuto che le autorità danesi (polizia e forze navali) violano la direttiva Habitat dell'UE [1], in quanto sostengono, agevolano o addirittura partecipano alla caccia annuale delle balene pilota dalle pinne lunghe nelle Isole Fær Øer (evento localmente noto come Grindadráp).
Nella denuncia al Mediatore Lei sostiene che, nel valutare la denuncia di infrazione, la Commissione ha commesso errori manifesti. A suo avviso, interpretando in modo molto restrittivo l'ambito di applicazione della direttiva Habitat e gli obblighi che essa impone agli Stati membri dell'UE, la Commissione ne ha erroneamente escluso l'applicabilità nel caso di specie. Lei sostiene che la Commissione ha ignorato l'"area di ripartizione naturale" delle balene protette (ossia i limiti spaziali entro i quali questa specie si trova), che, a suo dire, si estende anche alle acque dell'UE. Ritiene inoltre che la Commissione abbia assunto una posizione contraddittoria ritenendo che la direttiva Habitat non si applichi all'azione delle autorità danesi, concludendo nel contempo che non aveva fornito prove sufficienti del fatto che la Danimarca viola il diritto dell'UE. Infine, Lei sostiene che la Commissione ha violato il codice europeo di buona condotta amministrativa (ECGAB), in quanto non ha esaminato la denuncia di infrazione con diligenza e non ha comunicato chiaramente la sua posizione finale [2].
Dopo un'attenta analisi di tutte le informazioni fornite con la denuncia, non riscontriamo alcuna indicazione di cattiva amministrazione da parte della Commissione europea.
La Commissione dispone di un ampio potere discrezionale nel trattamento delle denunce di infrazione [3]. La sua politica in materia di violazioni del diritto dell'UE è illustrata nella comunicazione dal titolo "Diritto dell'UE: Risultati migliori attraverso una migliore applicazione [4]. Per quanto riguarda le denunce di infrazione, il Mediatore può esaminare se la Commissione ha spiegato chiaramente la sua posizione e se ha dato al denunciante la possibilità di formulare osservazioni prima di archiviare un caso. A tal riguardo, la Commissione non è tenuta a dialogare con un denunciante su ogni questione o argomento sollevato nella denuncia di infrazione. Piuttosto, è sufficiente che la Commissione spieghi chiaramente perché ha preso una certa posizione. Per quanto riguarda il merito di una denuncia di infrazione, il Mediatore può intervenire (chiedendo alla Commissione di riesaminare la denuncia) solo nel caso in cui vi sia un'indicazione che la Commissione aveva manifestamente torto nella sua presentazione dei fatti o del diritto.
Rileviamo che la Commissione le ha dato la possibilità di commentare la sua posizione prima di archiviare il caso. Riteniamo inoltre che la Commissione Le abbia fornito informazioni chiare sul motivo per cui ha archiviato la denuncia di infrazione.
La Commissione ha affermato che il trattato sull'Unione europea e il trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) non si applicano alle Isole Fær Øer [5], che sono una parte autonoma della Danimarca. Pertanto, anche il diritto derivato dell'UE basato su tali trattati, compresa la direttiva Habitat, non si applica alle Isole Fær Øer. Grindadráp si svolge nelle Isole Faroe.
Per quanto riguarda l'area di ripartizione naturale delle balene pilota, la Commissione ha affermato che la direttiva Habitat protegge gli habitat naturali e la fauna selvatica nel territorio europeo degli Stati membri cui si applica il TFUE [6].
La Commissione ha inoltre affermato che, sebbene non facciano parte dell'UE, le Isole Fær Øer fanno parte del territorio danese. Quando invia forze di polizia e della marina alle Isole Fær Øer, la Danimarca lo fa sulla base del suo diritto di mantenere l'ordine pubblico e di garantire la sicurezza interna durante un'attività che, per quanto controversa, è legale in questa parte del suo territorio.
Nulla indica un errore manifesto nella valutazione della Commissione. Non risulta neppure che la Commissione abbia violato i principi di buona amministrazione e, in particolare, il suo obbligo di motivare la sua decisione di archiviare la denuncia di infrazione.
Alla luce di quanto precede, il Mediatore ha archiviato il caso [7].
Anche se potresti essere deluso dall'esito del caso, speriamo che troverai utili le spiegazioni di cui sopra. Riteniamo inoltre utile osservare che la Commissione ha esposto la sua posizione e i suoi poteri in merito a Grindadráp nelle sue risposte pubblicamente disponibili a varie questioni sollevate dai deputati al Parlamento europeo [8]. La Commissione dovrebbe farlo di nuovo nel prossimo futuro, in quanto la questione è stata recentemente sollevata nuovamente in seno al Parlamento europeo [9].
Ci scusiamo per il tempo che ci è voluto per completare questa indagine.
Cordiali saluti,
Tina Nilsson
Capo dell'unità Trattamento dei casi
Strasburgo, 06/10/2020
[1] Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:01992L0043-20130701).
[2] Articolo 18 dell’ECGAB (“Obbligo di motivare le decisioni”), disponibile all’indirizzo https://www.ombudsman.europa.eu/en/publication/en/3510.
[3] Cfr. sentenza della Corte del 14 febbraio 1989, Starfruit/Commissione, 247/87 (https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:61987CJ0247&from=EN).
[4] https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=CELEX:52017XC0119(01)&from=EN.
[5] Articolo 355 TFUE: "I trattati non si applicano alle Isole Fær Øer".
[6] Articolo 2, paragrafo 1, della direttiva «habitat»: "La presente direttiva ha lo scopo di contribuire a garantire la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo degli Stati membri cui si applica il trattato".
[7] Informazioni complete sulla procedura e sui diritti relativi ai reclami sono disponibili all'indirizzo
https://www.ombudsman.europa.eu/it/document/70707.
[8] Cfr., ad esempio, le risposte della Commissione alle interrogazioni parlamentari E-002160-14, P-006608/2014, E-006677/2014.
[9] Cfr. l'interrogazione parlamentare E-004510/2020, indirizzata alla Commissione nell'agosto 2020.