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Decisione nel caso 1100/2020/TM contro l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura
Decisione
Caso 1100/2020/TM - Aperto(a) il Martedì | 14 luglio 2020 - Decisione del Martedì | 14 luglio 2020 - Istituzione coinvolta Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura ( Cattiva amministrazione non riscontrata ) - Paese Francia
Gentile Signora/Egregio Signore,
Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo contro l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (l'Agenzia) in merito a un'indagine amministrativa condotta dall'Ufficio investigativo e disciplinare della Commissione (IDOC). Nella Sua denuncia all'Agenzia del 12 agosto 2019, Lei ha contestato il modo in cui l'IDOC ha condotto l'indagine e ha chiesto all'Agenzia di fornirLe copie dei documenti relativi a tale indagine. Nella Sua denuncia al Mediatore, Lei ha sostenuto che l'IDOC non ha condotto l'indagine in modo equo e imparziale e che l'Agenzia, che ha incaricato l'IDOC di avviare un'indagine, dovrebbe corrisponderLe un risarcimento.
Dopo un'attenta analisi di tutte le informazioni che ci avete fornito, siamo spiacenti di informarvi che non vi è stata cattiva amministrazione da parte dell'Agenzia.
In casi come questo [1], l'esame del Mediatore mira a verificare il rispetto delle norme procedurali e l'esistenza di un errore manifesto di valutazione nel trattamento della denuncia, in questo caso specifico la Sua denuncia del 12 agosto 2019. Nelle informazioni e nei documenti da Lei forniti, la Corte non ha individuato alcun elemento che suggerisca che l’Agenzia abbia commesso un vizio procedurale o un errore di valutazione.
L’Agenzia ha affrontato la questione in modo tempestivo. Ha correttamente ricordato che l'IDOC l'ha sentita il 7 settembre 2017 e che ha presentato osservazioni sui fatti accertati il 5 febbraio 2018. L'Agenzia ha esaminato tutte le argomentazioni da Lei sollevate e vi ha risposto in modo chiaro e dettagliato. Per quanto riguarda il merito della risposta, la decisione dell’Agenzia del 16 dicembre 2019 sulle varie argomentazioni da Lei presentate è ragionevole e corretta.
Infine, l'Agenzia ha fornito copie dei documenti richiesti e ha spiegato i motivi per cui non ha potuto darvi accesso a tutti gli allegati della relazione d'indagine.
Abbiamo quindi chiuso il caso. Siamo consapevoli che queste conclusioni potrebbero deludervi, ma speriamo comunque che le spiegazioni di cui sopra vi saranno utili.
La prego di accettare, signora, i miei distinti saluti.
Marta Hirsch-Ziembińska
Capo Unità 1 - Indagini e T.I.C.
Strasburgo, 14.7.2020
[1] Il Tribunale dell’Unione europea ha dichiarato che le istituzioni dispongono di un ampio margine di discrezionalità per quanto riguarda l’avvio e lo svolgimento di indagini amministrative, cfr. in tal senso la sentenza del 13 gennaio 2010 nelle cause riunite F‑124/05 e F‑96/06 A e G/Commissione, punto 173. http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=74362&pageIndex=0&doclang=EN&mode=lst&dir=&occ=first&part=1&cid=8688662