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Decisione nel caso 1981/2019/KR sulla presunta inerzia della Commissione europea in merito a una domanda di approvazione di un aumento dei livelli massimi residui di glifosato sui semi di borragine
Decisione
Caso 1981/2019/KR - Aperto(a) il Giovedì | 28 novembre 2019 - Decisione del Giovedì | 28 novembre 2019 - Istituzione coinvolta Commissione europea ( Cattiva amministrazione non riscontrata ) - Paese Regno Unito
Sulla denuncia alla Commissione
1. Nel 2015 il denunciante, Nature’s Crops International, ha chiesto alle autorità del Regno Unito di concedergli un'autorizzazione a utilizzare un erbicida contenente gliposato sui gromwell di mais (un fiore utilizzato per produrre un olio [1]). Spetta all'autorità del Regno Unito decidere se rilasciare tale autorizzazione per "uso minore" in conformità all'articolo 51 del regolamento (CE) n. 1107/2009 relativo all'estensione delle autorizzazioni per usi minori [2]. La domanda è stata notificata alla Commissione europea e all'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).
2. Mentre gli Stati membri possono concedere un'autorizzazione per "uso minore", spetta alla Commissione europea determinare quali siano i limiti massimi di residui (LMR) per l'uso del pesticida sui prodotti [3]. In tale contesto, il Regno Unito ha presentato alla Commissione una proposta volta ad aumentare l'LMR vigente per i semi di borragine da 0,1 mg/kg a 10 mg/kg.
3. Prima di prendere posizione su un LMR per una coltura specifica, la Commissione deve ottenere una valutazione della sicurezza dall'EFSA e un parere dal comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi (SCoPAFF). Tutti gli Stati membri sono membri dello SCoPAFF. La Commissione presiede SCoPAFF.
4. In tale contesto, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha effettuato una valutazione della sicurezza [4] che, nel 2016, ha concluso che l'uso proposto del glifosato sui semi di borragine non comporterà un'esposizione dei consumatori superiore ai valori tossicologici di riferimento e pertanto è improbabile che il suo uso sui semi di borragine comporti un rischio per la salute dei consumatori [5].
5. Da quando l'EFSA ha adottato tale parere, il denunciante ha regolarmente contattato la Commissione chiedendo quando l'LMR per il glifosato sui semi di borragine sarebbe stato votato dallo SCoPAFF. Sebbene l'LMR per il glifosato nei semi di borragine sia stato discusso in SCoPAFF [6], non è mai stato messo ai voti.
6. La Commissione, in tale contesto, ha spiegato al denunciante che il nuovo LMR per il glifosato nei semi di borragine sarà portato avanti solo dopo il completamento di un riesame generale degli LMR per il glifosato.
7. Per quanto riguarda il riesame generale degli LMR, la Commissione ha dichiarato che esiste un elevato livello di interesse pubblico per l'uso di prodotti contenenti glifosato, il che rende il riesame dei relativi LMR molto sensibile. In tale contesto, la Commissione ha fatto riferimento alle difficoltà incontrate nell'ottenere la maggioranza qualificata in seno allo SCoPAFF per il rinnovo dell'approvazione della sostanza attiva glifosato.
8. Il denunciante non era soddisfatto della risposta della Commissione e si è rivolto al Mediatore.
Le conclusioni del Mediatore europeo
9. La Commissione, in qualità di presidente dello SCoPAFF, dispone di un ampio potere discrezionale per fissare l'ordine del giorno dello SCoPAFF.
10. La Commissione ha presentato l'LMR richiesto allo SCoPAFF per discussione durante la riunione del 18 e 19 settembre 2018 [7]. Il 29 novembre 2018 si sono svolte ulteriori discussioni in sede di SCoPAFF, nel contesto del riesame generale degli LMR vigenti per il glifosato.
11. Il Mediatore osserva che la Commissione, in qualità di presidente dello SCoPAFF, dispone anche di un margine di discrezionalità per quanto riguarda la fissazione di un termine entro il quale lo SCoPAFF deve esprimere il proprio parere. Può fissare il termine in funzione dell'urgenza della questione (non esiste un termine stabilito per la votazione su una proposta inclusa nel regolamento dell'UE).
12. In tale contesto, la Commissione aveva spiegato al denunciante che il nuovo LMR per il glifosato nei semi di borragine sarà portato avanti solo al termine di un riesame generale degli LMR per il glifosato.
13. In particolare, il 17 maggio 2018 l'EFSA ha pubblicato un parere motivato sul riesame di tutti gli LMR vigenti per il glifosato. Successivamente, il 17 gennaio 2019, lo Stato membro competente per il fascicolo (Germania) ha presentato un addendum. Di conseguenza, il 19 febbraio 2019 la Commissione ha conferito all'EFSA un nuovo mandato per rivedere il suo parere motivato al fine di rispecchiare tali studi supplementari e, se necessario, modificare gli LMR.
14. L'EFSA ha adottato il parere motivato riveduto il 29 settembre 2019 e pubblicato il 31 ottobre 2019 [8]. Il Mediatore osserva che il parere motivato riveduto riguarda anche l'LMR per il glifosato sui semi di borragine. Il Mediatore osserva che il riesame era appena stato completato quando il denunciante ha presentato la sua denuncia al Mediatore il 28 ottobre 2019 (in effetti, il parere riveduto non è stato pubblicato dall'EFSA fino a tre giorni dopo la presentazione della denuncia al Mediatore).
15. Ora che l'EFSA ha emesso il suo parere motivato riveduto sulla fissazione degli LMR nel glifosato, la Commissione deve presentare tale parere motivato allo SCoPAFF. Come osservato in precedenza, tale parere motivato riveduto riguarda anche la fissazione di un LMR per il glifosato sui semi di borragine.
16. Alla luce di quanto precede, il Mediatore ritiene che la decisione di non procedere a una votazione sulla fissazione di un LMR per il glifosato sui semi di borragine fino a quando l'EFSA non avesse completato la sua revisione generale degli LMR per quanto riguarda il glifosato fosse ragionevole.
17. In tale contesto, il Mediatore conclude che non vi è stata cattiva amministrazione da parte della Commissione [9].
Fergal Ó Regan
Capo delle indagini - Unità 2
Strasburgo, 28.11.2019
[1] Nature's Crops International è un'azienda che sviluppa oli speciali da colture. Gli oli sono utilizzati come integratori alimentari, alimenti e prodotti per la cura personale.
[2] Disponibile all'indirizzo https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32009R1107
[3] Per livello massimo di residui (LMR) si intende il livello legale superiore di una concentrazione di residui di antiparassitari in o su alimenti o mangimi fissato conformemente al presente regolamento, sulla base delle buone pratiche agricole e della più bassa esposizione dei consumatori necessaria per proteggere i consumatori vulnerabili.
[4] In linea con l'articolo 10 del regolamento (CE) n. 396/2005 sui livelli massimi di residui, cfr.: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/ALL/?uri=CELEX%3A32005R0396.
[5] Parere motivato dell’EFSA, pubblicato per la prima volta sull’EFSA Journal (2016; 14(4):4468) è disponibile al seguente indirizzo: https://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/4468.
[6] Nella riunione dello SCoPAFF del 18 e 19 settembre 2018, cfr.: https://ec.europa.eu/food/sites/food/files/plant/docs/sc_phyto_20180918 _ppr_sum.pdf.
[7] La questione del glifosato è stata elencata nella "Sezione A. Informazione e/o discussione", cfr.: https://ec.europa.eu/food/sites/food/files/plant/docs/sc_phyto_20180918_ppr_agenda.pdf.
[8] EFSA Journal 2019;17(10):5862), cfr. https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.2903/j.efsa.2019.5862.
[9] La denuncia è stata trattata nell'ambito del trattamento dei casi delegati, conformemente all'articolo 11 della decisione del Mediatore europeo che adotta le disposizioni di esecuzione.