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Decisione del Mediatore europeo sulle denunce riunite 507/98/OV, 515/98/OV, 576/98/OV e 818/98/OV contro il Parlamento europeo
Decisione
Caso 507/98/OV - Aperto(a) il Venerdì | 04 settembre 1998 - Raccomandazione su Venerdì | 17 dicembre 1999 - Decisione del Giovedì | 11 maggio 2000
Caso 515/98/OV - Aperto(a) il Venerdì | 04 settembre 1998 - Raccomandazione su Venerdì | 17 dicembre 1999 - Decisione del Giovedì | 11 maggio 2000
Caso 576/98/OV - Aperto(a) il Venerdì | 04 settembre 1998 - Raccomandazione su Venerdì | 17 dicembre 1999 - Decisione del Giovedì | 11 maggio 2000
Caso 818/98/OV - Aperto(a) il Venerdì | 04 settembre 1998 - Raccomandazione su Venerdì | 17 dicembre 1999 - Decisione del Giovedì | 11 maggio 2000
Strasburgo, 11 maggio 2000
Egregio signor W.,
il 5 maggio e il 29 luglio 1998 Lei ha presentato una denuncia (507/98/OV) al Mediatore europeo in merito a una presunta mancanza di informazioni da parte del Parlamento europeo in merito al concorso di progettazione (rif. 96/S 195-116670) per lavori nell'edificio Léopold del Parlamento europeo a Bruxelles. Il 13 maggio 1998 (515/98/OV), il 1° giugno 1998 (576/98/OV) e il 29 aprile 1998 (818/98/OV), altre persone hanno presentato denunce analoghe. Ho quindi deciso di unirmi alle quattro censure ai fini della presente indagine.
PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE
Con decisione del 17 dicembre 1999, a seguito di un'indagine sulla denuncia e non essendo stato possibile trovare una soluzione amichevole tra le parti, il Mediatore ha indirizzato al Parlamento il seguente progetto di raccomandazione, conformemente all'articolo 3, paragrafo 6, dello statuto del Mediatore:
- Il Parlamento dovrebbe, per buona condotta amministrativa, presentare le sue scuse ai denuncianti per l'indebito ritardo nell'informarli sull'esito del concorso e per non aver risposto alle varie lettere dei denuncianti in cui hanno esplicitamente chiesto informazioni sui risultati del concorso.
I dettagli completi dell'indagine e del progetto di raccomandazione sono forniti nella decisione del 17 dicembre 1999, una copia della quale è stata trasmessa anche al denunciante.
PARERE DETTAGLIATO DEL PARLAMENTO
Il Mediatore ha informato il Parlamento che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 6, dello statuto, avrebbe dovuto inviare un parere circostanziato entro il 31 marzo 2000 e che il parere circostanziato avrebbe potuto consistere nell'accettazione del progetto di raccomandazione del Mediatore e in una descrizione delle modalità di attuazione.
Il 9 marzo 2000 il presidente del Parlamento ha trasmesso il suo parere circostanziato. Il Presidente informa il Mediatore che il Parlamento ha accettato il progetto di raccomandazione e che ha inviato una lettera di scuse ai diversi denuncianti. Tali lettere recitavano come segue:
- "In seguito alla denuncia da Lei presentata al Mediatore in merito al concorso per la progettazione dell'ingresso VIP all'edificio D1 e dell'ingresso all'edificio D1 dall'edificio D3, il Parlamento europeo desidera informarLa che, ai fini di una buona gestione, la commissione giudicatrice del concorso, che il 17 aprile 1997 aveva ritenuto che nessuno dei progetti presentati fosse idoneo, ha deciso di rivedere le sue conclusioni. Una seconda valutazione è stata effettuata nel febbraio 1998 e il risultato è stato indicato nella sua diffida di conferma del 29 maggio 1998. Tale avviso è stato trasmesso ai concorrenti il 17 giugno e il 4 agosto 1998.
- Tuttavia, conformemente alla raccomandazione trasmessa dal Mediatore al Parlamento europeo il 17 dicembre 1999, il Parlamento riconosce che la durata della procedura di concorso era troppo lunga e che il conseguente ritardo nella notifica dei risultati era inaccettabile. Di conseguenza, il Parlamento europeo desidera porgerLe le sue più sincere scuse.
- Il Parlamento europeo riconosce inoltre che le risposte telefoniche fornite dai suoi servizi competenti alle richieste scritte dei partecipanti al concorso non costituivano una forma di risposta adeguata e che, data la durata della procedura, la sua mancata trasmissione dell'avviso scritto di ricevimento delle varie lettere in cui Lei chiedeva specificamente informazioni sui risultati del concorso costituiva un comportamento non professionale da parte del Parlamento europeo".
Dopo un attento esame del parere circostanziato del Parlamento, il Mediatore ritiene che la misura descritta sia soddisfacente per attuare il progetto di raccomandazione.
Il denunciante non ha formulato osservazioni sul parere circostanziato del Parlamento
LA DECISIONE
1. Conformemente all'articolo 3, paragrafo 6, dello statuto, il 17 dicembre 1999 il Mediatore ha indirizzato al Parlamento il seguente progetto di raccomandazione:
- Il Parlamento dovrebbe, per buona condotta amministrativa, presentare le sue scuse ai denuncianti per l'indebito ritardo nell'informarli sull'esito del concorso e per non aver risposto alle varie lettere dei denuncianti in cui hanno esplicitamente chiesto informazioni sui risultati del concorso.
2. Il 9 marzo 2000 il Presidente del Parlamento ha informato il Mediatore della sua accettazione del progetto di raccomandazione e ha allegato copie delle lettere di scuse ai diversi denuncianti. Il Mediatore archivia pertanto il caso.
Anche il Presidente del Parlamento europeo sarà informato di tale decisione.
Cordiali saluti,
Jacob SÖDERMAN