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How the European Commission handled a request for assistance concerning access to the EU login and EU funding and tenders portal
Martedì | 22 settembre 2026
Decisione sul modo in cui la Commissione europea ha trattato una richiesta di accesso del pubblico a documenti relativi a un progetto finanziato in partenariato con l'UNICEF (caso 3036/2025/KW)
Lunedì | 21 settembre 2026
Il caso riguardava il rifiuto della Commissione europea di concedere un accesso parziale o più ampio a due documenti relativi a un progetto finanziato in partenariato con l'UNICEF. Nel rifiutare l’accesso, la Commissione si è basata su cinque eccezioni previste dalla normativa dell’Unione in materia di accesso ai documenti, vale a dire la necessità di tutelare l’interesse pubblico per quanto riguarda le relazioni internazionali e la politica finanziaria, monetaria o economica dell’Unione o di uno Stato membro, nonché la tutela del suo processo decisionale, l’interesse commerciale di un terzo e la vita privata e l’integrità delle persone fisiche, compresi i loro dati personali.
Sulla base dell’ispezione dei documenti controversi, il Mediatore non era convinto dagli argomenti della Commissione secondo cui una divulgazione parziale o più ampia arrecherebbe (gravemente) pregiudizio alla tutela degli interessi invocati. Il Mediatore ha presentato una proposta di soluzione chiedendo alla Commissione di riconsiderare la sua posizione sulla richiesta, al fine di garantire il più ampio accesso possibile ai documenti in questione. Ricorda inoltre alla Commissione l'obbligo di prendere decisioni entro un termine ragionevole e di motivare le proprie decisioni.
La Commissione ha accettato la proposta di soluzione del Mediatore e ha fornito al denunciante un accesso parziale e più ampio ai documenti. La Mediatrice ha accolto con favore la risposta positiva della Commissione alla sua proposta di soluzione, che ha risolto la denuncia.
Modalità con cui l’EUIPO ha presentato una richiesta di proroga della scadenza di un buono per la proprietà intellettuale dopo la sua scadenza
Lunedì | 07 settembre 2026
Mancata conferma da parte della Commissione europea del ricevimento di una denuncia di infrazione nei confronti della Francia in materia di istruzione superiore
Martedì | 01 settembre 2026
Mancata risposta da parte della Commissione europea a una lettera relativa alla discriminazione delle persone con disabilità in Italia
Mercoledì | 05 agosto 2026
Mancata presentazione da parte della Commissione europea della valutazione preliminare di una denuncia di infrazione nei confronti della Spagna - (CPLT(2025)01701)
Mercoledì | 15 luglio 2026
Modalità di trattamento da parte della Commissione europea di una denuncia di infrazione nei confronti dei Paesi Bassi (CPLT(2025)02390)
Venerdì | 10 luglio 2026
Presunta mancata risposta dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea alla corrispondenza relativa a un incidente aereo
Venerdì | 10 luglio 2026
Proposta di soluzione nel caso di cui sopra sul modo in cui la Commissione europea ha gestito una richiesta di accesso del pubblico ai documenti relativi a un progetto finanziato in partenariato con l'UNICEF
Martedì | 07 luglio 2026
Modalità di trattamento da parte della Commissione europea di una denuncia di infrazione nei confronti della Spagna – CPLT(2025)02306
Lunedì | 29 giugno 2026
Mancata risposta dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera a una denuncia relativa a una violazione dei dati personali in un post sui social media riguardante una cerimonia di laurea
Lunedì | 29 giugno 2026
Mancata risposta da parte dell'Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l'innovazione e delle PMI alle domande di un beneficiario relative a una modifica del progetto STORM (convenzione di sovvenzione 101223119)
Giovedì | 18 giugno 2026
Mancata conferma da parte della Commissione europea del ricevimento di una denuncia di infrazione nei confronti dell'Ungheria in materia giudiziaria
Venerdì | 12 giugno 2026
Decisione sul modo in cui la delegazione dell'Unione europea in Tanzania e nella Comunità dell'Africa orientale ha gestito le preoccupazioni in merito al rispetto del diritto nazionale e al licenziamento di un esperto nel contesto di un progetto finanziato dall'UE (caso: 2803/2025/FA)
Giovedì | 04 giugno 2026
Il denunciante ha lavorato in qualità di esperto per un contraente esterno dell'UE su un progetto finanziato dall'UE in Tanzania gestito dalla delegazione dell'Unione europea in Tanzania e nella Comunità dell'Africa orientale. Il denunciante ha sostenuto che il contraente ha violato la legge tanzaniana omettendo di registrarsi in Tanzania, impedendogli di ottenere un permesso di lavoro valido. Successivamente, il contraente ha informato il denunciante della sua decisione di risolvere il suo contratto, tenendo conto delle preoccupazioni relative al lavoro del denunciante sollevate dalla delegazione dell'UE.
La Mediatrice ha avviato un'indagine sulle preoccupazioni del denunciante in merito al modo in cui la delegazione ha gestito entrambe le questioni. A tale riguardo, la Mediatrice ha fatto riferimento alla sua opinione costante secondo cui, qualora le istituzioni dell'UE chiedano la sostituzione di esperti che lavorano su progetti dell'UE, tali persone dovrebbero essere sentite prima di essere sostituite. Sebbene la Commissione abbia sostenuto di non aver chiesto la sostituzione dell'esperto, la Mediatrice ha rilevato che la Commissione era stata coinvolta nella decisione di sostituzione. Il Mediatore ha pertanto constatato che la Commissione non ha garantito che il diritto del denunciante di essere ascoltato fosse rispettato prima della sua sostituzione, il che equivaleva a cattiva amministrazione. Ha avanzato un suggerimento di miglioramento volto a evitare che il problema si verifichi in futuro.
Inoltre, il Mediatore ha rilevato che, poiché il contratto del denunciante era stato risolto, non erano giustificate ulteriori indagini sulla questione del permesso di lavoro. Ha tuttavia avanzato un suggerimento di miglioramento alla Commissione, invitandola a verificare la questione in quanto potrebbe riguardare altri esperti che lavorano al progetto dell'UE.
Mancata valutazione preliminare da parte della Commissione europea di una denuncia di infrazione nei confronti del Lussemburgo (CPLT(2025)02075)
Mercoledì | 03 giugno 2026