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Mancata adozione da parte dell'Ufficio della sezione europea del personale (EPSO) di una decisione tempestiva in merito a una richiesta di riesame (EPSO/AD/413/24-10 Amministratori della ricerca scientifica)
Mercoledì | 05 agosto 2026
Decisione sul modo in cui la Commissione europea ha trattato una richiesta di accesso del pubblico a documenti relativi a un progetto sulla diagnostica oncologica finanziato dall'UE (caso 3099/2025/MIG)
Giovedì | 25 giugno 2026
Il caso riguardava una richiesta di accesso del pubblico a documenti relativi alle spese di un'università nel contesto di un progetto finanziato dall'UE. Il denunciante aveva presentato la sua richiesta alla Commissione europea nel luglio 2025.
La Commissione ha risposto per la prima volta nel settembre 2025. Essa ha individuato dieci documenti rientranti nell’ambito di applicazione della richiesta di accesso, ai quali ha rifiutato di concedere l’accesso del pubblico nella sua interezza. In tal modo, la Commissione ha sostenuto che la divulgazione potrebbe pregiudicare gli interessi commerciali dell'università interessata.
Il denunciante ha contestato la decisione della Commissione presentando una "domanda di conferma" nel settembre 2025. Quando la Commissione non ha fornito una risposta esplicita, il denunciante si è rivolto alla Mediatrice nell'ottobre 2025.
La Mediatrice ha avviato un'indagine sul rifiuto implicito della Commissione di concedere l'accesso del pubblico e, come primo passo, ha chiesto alla Commissione di adottare quanto prima una risposta esplicita alla domanda di conferma del denunciante. In assenza di una risposta entro il termine stabilito, il gruppo di indagine del Mediatore ha ispezionato i documenti in questione, unitamente alla documentazione relativa alla consultazione dell'università interessata.
La Commissione ha risposto al denunciante nel maggio 2026, concedendo un ampio accesso parziale ai documenti in questione. Il denunciante, nelle sue osservazioni sulla decisione di conferma della Commissione, non ha contestato le restanti omissioni. Il Mediatore ha pertanto ritenuto che la denuncia relativa al rifiuto implicito di accesso della Commissione fosse stata risolta dall'accesso ora concesso. Ciò premesso, la Mediatrice si è rammaricata del ritardo subito dalla Commissione nel trattamento della richiesta di accesso della denunciante, che è persistito anche dopo aver avviato la sua indagine. Il Mediatore continua a monitorare attentamente la questione dei ritardi sulla base delle denunce che le sono state presentate.
Mancata risposta dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA) a una richiesta di risarcimento a seguito di una violazione dei dati
Giovedì | 11 giugno 2026
La mancata risposta della Commissione europea alla corrispondenza relativa a questioni relative a un progetto del Corpo europeo di solidarietà in Svezia
Mercoledì | 06 maggio 2026
Rifiuto dell'Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA) di concedere l'accesso del pubblico a una lettera inviata a un beneficiario in merito al recupero dei finanziamenti dell'UE
Lunedì | 16 marzo 2026
Il Parlamento europeo non fornisce l'interpretazione nella lingua dei segni fiamminga in occasione di un evento
Lunedì | 16 febbraio 2026
Mancata risposta sostanziale da parte della Commissione europea alle e-mail riguardanti presunte discriminazioni basate sulle qualifiche professionali in Grecia
Martedì | 03 febbraio 2026
Come la Commissione europea ha gestito una denuncia di infrazione nei confronti dell'Italia relativa alla retribuzione e ai diritti previdenziali dei docenti universitari di lingua straniera
Lunedì | 22 dicembre 2025
Come la Commissione europea ha gestito una denuncia di infrazione nei confronti dell'Italia relativa alla retribuzione e ai diritti previdenziali dei docenti universitari di lingua straniera
Venerdì | 19 dicembre 2025
Come la Commissione europea ha affrontato le preoccupazioni degli ebrei europei per la Palestina, un'organizzazione ombrello di gruppi ebraici, sul fatto che non fosse invitata a determinati eventi e forum
Martedì | 25 novembre 2025
Come la Commissione europea ha gestito una richiesta di accesso del pubblico ai documenti relativi a un progetto sulla diagnostica oncologica finanziato dall'UE
Lunedì | 10 novembre 2025
Mancata motivazione da parte dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura della decisione di escludere un esperto dall'invito CREA-CULT-2025-COOP
Giovedì | 24 luglio 2025
Mancata risposta da parte della Commissione europea e dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura ai messaggi relativi al programma DiscoverEU
Mercoledì | 23 luglio 2025
Sulla mancata risposta dell'Agenzia esecutiva europea per la ricerca alle accuse di frode e irregolarità relative a una sovvenzione per la ricerca
Venerdì | 11 luglio 2025
Decisione sul modo in cui la Commissione europea ha gestito l'uso e la pubblicazione di uno studio realizzato nell'ambito di un contratto finanziato dall'UE (caso OI/4/2024/MIK)
Giovedì | 10 luglio 2025
Il caso riguardava uno studio realizzato da un organismo di ricerca nell'ambito di un contratto con la delegazione dell'UE in Guinea-Bissau. L'organizzazione ha espresso preoccupazione per le condizioni relative alla pubblicazione dello studio, in particolare per il fatto che dovrebbe essere distribuito gratuitamente. L'organizzazione ha ritenuto che questa condizione avrebbe effettivamente impedito la pubblicazione dello studio come libro accademico, in quanto gli editori accademici sono entità commerciali che traggono profitto dai libri che pubblicano.
L'indagine ha dimostrato che lo studio era stato commissionato nell'ambito di un "contratto di servizi", nell'ambito del quale la Commissione europea, responsabile del bilancio complessivo in questione, ha acquisito la proprietà dello studio. In quanto tale, lo studio è stato considerato un «bene pubblico» e la Commissione ha giustamente insistito affinché fosse messo a disposizione del pubblico gratuitamente.
Il Mediatore ha ritenuto ragionevole che la Commissione insistesse affinché lo studio fosse distribuito gratuitamente, dato che è stato prodotto utilizzando fondi dell'UE e quindi non dovrebbe essere commercializzato. Tuttavia, il Mediatore ha ritenuto deplorevole che la Commissione avesse specificato in modo chiaro le condizioni relative alla pubblicazione solo dopo il completamento dello studio. Il Mediatore ha archiviato il caso ritenendo che non fossero giustificate ulteriori indagini, ma ha avanzato un suggerimento per evitare che in futuro si verifichino problemi simili.
L'incapacità dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA) di dare seguito a una richiesta accolta di riesame di un rifiuto di fornire finanziamenti a un progetto proposto
Lunedì | 07 luglio 2025
Decisione sul rifiuto da parte dell'Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA) di assegnare un "marchio di eccellenza" a una proposta di finanziamento nell'ambito di un programma di borse di studio post-dottorato dell'UE (caso 1804/2024/FA)
Martedì | 06 maggio 2025
Il caso riguardava la decisione dell'Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA) di non assegnare un "marchio di eccellenza" a una proposta di finanziamento dell'UE nell'ambito di un invito a presentare proposte del 2023 per la borsa di studio post-dottorato Marie Sklodowska-Curie (MSCA-PF), che fa parte del programma Orizzonte Europa dell'UE. La REA si era rifiutata di attribuire il marchio di eccellenza alla proposta in quanto la ricorrente aveva sede nel Regno Unito.
Il Mediatore ha constatato che la REA aveva fornito una spiegazione ragionevole della sua decisione e ha agito in linea con le norme applicabili. In quanto tale, ha chiuso l'indagine con una constatazione di non cattiva amministrazione. Ha tuttavia avanzato un suggerimento di miglioramento alla REA che fornisce al denunciante e ad altri richiedenti con sede nel Regno Unito che si trovano nella stessa situazione una nota esplicativa e/o pubblica una dichiarazione pubblica che chiarisce la situazione specifica dei richiedenti con sede nel Regno Unito negli inviti a presentare proposte MSCA-PF 2023, in particolare in relazione al marchio di eccellenza.