FOR PREVIEWING & TESTING PURPOSES ONLY.
This notification will disappear once the page will be published.
This link is available for less than 30 minutes.
  • Lettura facilitata
  • Dimensioni del testo

Vuoi presentare una denuncia contro un’istituzione o un organismo dell’UE?

Lingua attuale: 
  • Italiano
Lingua di partenza: 
Lingue disponibili: 
La traduzione di questa pagina è stata generata mediante la traduzione automatica.
Le traduzioni automatiche possono contenere errori che rischiano di compromettere la chiarezza e l’accuratezza del testo; la Mediatrice non accetta alcuna responsabilità per eventuali discrepanze. Per le informazioni più affidabili e la certezza del diritto, La preghiamo di fare riferimento alla versione in lingua originale in inglese il cui link si trova in alto.
Per ulteriori informazioni consulti la nostra politica linguistica e di traduzione.

Mediatore: cosa stanno facendo le istituzioni dell'UE per proteggere gli informatori?

Il Mediatore europeo, Emily O'Reilly, ha avviato un'indagine per accertare se l'amministrazione dell'UE sia all'altezza dell'obbligo di introdurre norme interne in materia di denunce di irregolarità. Ha chiesto a nove istituzioni dell'UE, tra cui la Commissione europea, il Parlamento e il Consiglio, di informarla entro il 31 ottobre 2014 in merito alle norme in vigore o che intendono introdurre.

Ha spiegato: "La relazione dell'UE sulla lotta alla corruzione della Commissione avverte che la corruzione può danneggiare gravemente l'economia e minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche. Gli informatori svolgono un ruolo chiave nello scoprire gravi irregolarità. Voglio garantire che le istituzioni dell'UE dispongano delle norme necessarie per proteggere gli informatori e trattare le denunce presentate in merito al modo in cui sono stati trattati."

Gli informatori sono fondamentali per scoprire gravi irregolarità

Il personale dell'UE è tenuto a segnalare gravi irregolarità che scopre nel corso del suo lavoro. Tuttavia, le persone tendono ad essere riluttanti a farlo all'interno della propria organizzazione e spesso temono ritorsioni.

Dal gennaio 2014, in virtù del nuovo statuto dei funzionari approvato dal Parlamento europeo e dagli Stati membri, le istituzioni dell'UE sono giuridicamente obbligate a introdurre norme interne in materia di denunce di irregolarità. Finora la Commissione è stata l'istituzione più avanzata adottando orientamenti in materia di denunce di irregolarità, ma non ancora norme interne.

Nella sua lettera di apertura della presente indagine, la Mediatrice chiede alle istituzioni in che misura il personale e il pubblico siano stati consultati in merito a tali norme, nonché in merito alla protezione degli informatori esterni, quali contraenti o subappaltatori in progetti finanziati dall'UE. La lettera è disponibile al seguente indirizzo: http://www.ombudsman.europa.eu/en/cases/correspondence.faces/en/54615/html.bookmark

Prendendo l'iniziativa su questo tema, il Mediatore ha elaborato norme interne in materia di denunce di irregolarità, in collaborazione con il comitato del personale e il responsabile della protezione dei dati del Mediatore. Li ha anche pubblicati, invitando tutte le parti interessate a presentare un feedback al seguente indirizzo: http://www.ombudsman.europa.eu/en/cases/correspondence.faces/en/54612/html.bookmark

Cosa ne pensa di questa traduzione automatica? Ci faccia sapere il Suo parere!

Ultimi comunicati stampa



Contatti stampa

Per ulteriori informazioni sulle attività della Mediatrice con i servizi d’informazione si prega di contattare: Sig.ra Honor Mahony, Vicecapo della comunicazione, Tel. +32 (0)2 283 47 33.