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Il Mediatore critica il rifiuto della Commissione di divulgare documenti sull'opt-out del Regno Unito dalla Carta dei diritti fondamentali

Il Mediatore europeo, P. Nikiforos Diamandouros, ha fortemente criticato il rifiuto della Commissione europea di concedere l'accesso ai documenti riguardanti il suo punto di vista sull'opt-out del Regno Unito dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE. Ciò fa seguito a una denuncia del Servizio d'azione per i cittadini europei (ECAS), una ONG con sede a Bruxelles, che voleva scoprire perché i cittadini del Regno Unito non godono degli stessi diritti fondamentali degli altri cittadini dell'UE. La Commissione ha respinto la raccomandazione del Mediatore di divulgare i documenti, senza fornire motivazioni adeguate.

La Commissione ha rifiutato l'accesso ai documenti senza fornire validi motivi

L'ECAS ha presentato una denuncia al Mediatore in merito al rifiuto della Commissione di concedere l'accesso a cinque documenti, redatti dai suoi servizi, riguardanti l'opt-out del Regno Unito dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE. L'opt-out è stato un tema importante nei negoziati intergovernativi che hanno portato all'adozione del trattato di Lisbona e i documenti sono stati preparati dalla Commissione in tale contesto.

La Commissione ha spiegato il suo rifiuto facendo riferimento alla necessità di tutelare sia la consulenza legale che riceve, sia il suo processo decisionale interno.

Dopo aver esaminato i documenti in questione, il Mediatore ha concluso che le argomentazioni della Commissione a favore della mancata divulgazione non erano convincenti.

Diamandouros ha dichiarato: "L'accesso del pubblico ai documenti relativi alle modalità di adozione del diritto dell'UE è fondamentale per conquistare la fiducia dei cittadini europei. Deploro pertanto vivamente il rifiuto della Commissione di concedere al pubblico un accesso adeguato ai documenti riguardanti il modo in cui è stata adottata una delle più importanti leggi dell'UE, vale a dire la Carta dei diritti fondamentali".

Nonostante la raccomandazione del Mediatore di rendere pubblici i documenti in questione, la Commissione ha concesso solo un accesso parziale. Poiché l'accesso ai documenti è di per sé uno dei diritti fondamentali garantiti dalla Carta, e poiché la Commissione ha omesso di trattare nel merito alcune delle sue argomentazioni, il Mediatore ha concluso che tale rifiuto costituiva "un caso gravissimo di cattiva amministrazione".

La decisione del Mediatore è disponibile all'indirizzo:

http://www.ombudsman.europa.eu/en/cases/decision.faces/en/12439/html.bookmark

Per richieste della stampa: Ben Hagard, responsabile della comunicazione, tel.: +32 2 284 26 09, Twitter @EUombudsman

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