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Mediatore: L'iniziativa dei cittadini europei dovrebbe funzionare nel modo più trasparente possibile
Comunicato stampa no. 04/2010 - Data Martedì | 09 febbraio 2010
Il Mediatore europeo, P. Nikiforos Diamandouros, ha fornito un contributo alla consultazione pubblica sull'iniziativa dei cittadini europei (ICE). Invita la Commissione a garantire che questa nuova importante forma di partecipazione pubblica all'elaborazione delle politiche dell'UE, introdotta dal trattato di Lisbona, funzioni nel modo più trasparente e favorevole ai cittadini possibile. L'ICE prevede che un milione di cittadini di un numero significativo di Stati membri possa chiedere direttamente alla Commissione europea di presentare proposte legislative in un settore di competenza dell'UE.
Secondo Diamandouros, "L'ICE dovrebbe dare un contributo fondamentale all'emancipazione dei cittadini europei. È importante che le norme che danno attuazione all'ICE facilitino l'esercizio di questo nuovo diritto da parte di tutti i cittadini." Aspetti del futuro ruolo della Commissione in merito alle iniziative dei cittadini potrebbero dar luogo a denunce di cattiva amministrazione. Il Mediatore, pertanto, ha contribuito con il suo punto di vista su come l'ICE dovrebbe funzionare nella pratica, sottolineando i seguenti punti:
- La registrazione di un'iniziativa (che dovrebbe avvenire prima dell'inizio della raccolta delle firme) non dovrebbe diventare un ostacolo burocratico o politico. In particolare, l'ammissibilità di un'iniziativa dei cittadini non dovrebbe essere una condizione per la sua registrazione.
- Per evitare che il tempo e gli sforzi siano spesi per raccogliere le firme inutilmente, la Commissione dovrebbe, dopo la sua registrazione, esprimere un parere sull'ammissibilità di un'iniziativa.
- Gli organizzatori delle iniziative dovranno fornire informazioni sui finanziamenti e sulle organizzazioni partecipanti. Il Mediatore invita la Commissione a trattare le denunce contro gli organizzatori, che lamentano una mancanza di trasparenza.
- Un termine di sei mesi entro il quale la Commissione dovrebbe esaminare un'iniziativa dei cittadini è ragionevole. Inoltre, qualora decida di presentare una proposta legislativa, la Commissione dovrebbe fissarsi un termine entro il quale procedere in tal senso.
- Per facilitare un controllo efficace, la Commissione dovrebbe presentare le sue conclusioni giuridiche sull'ammissibilità di un'iniziativa (che potrebbe essere esaminata dal Mediatore) separatamente dalle sue conclusioni politiche sul merito di un'iniziativa (che dovrebbe spettare al Parlamento trattare).
La consultazione pubblica sull'ICE si è conclusa il 31 gennaio 2010. Il 22 febbraio la Commissione terrà un'audizione delle parti interessate sull'ICE a Bruxelles. Essa presenterà quindi una proposta per l'adozione di un regolamento relativo alle procedure e alle condizioni per l'iniziativa dei cittadini. Intende rendere operativo il sistema ICE all'inizio del 2011.
Il contributo del Mediatore alla consultazione pubblica è disponibile all'indirizzo:
http://www.ombudsman.europa.eu/resources/otherdocument.faces/en/4592/html.bookmark
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