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Il rifiuto della Commissione europea di concedere l'accesso del pubblico a una nota sul parere consultivo della Corte internazionale di giustizia sulle politiche e le pratiche di Israele nei territori palestinesi occupati
Caso aperto
Caso 855/2025/ACB - Aperto(a) il Lunedì | 14 aprile 2025 - Decisione del Mercoledì | 19 novembre 2025 - Istituzione coinvolta Commissione europea ( Nessuna ulteriore indagine giustificata ) - Paese Belgio
Denuncia presentata
07/04/2025Analisi della denuncia
08/04/2025Indagine in corso
14/04/2025Esito dell’indagine
19/11/2025
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presidente Commissione europea 1049 BRUXELLES |
Gentile Presidente,
Ho ricevuto una denuncia contro la Commissione europea.
Nel novembre 2024 il denunciante ha presentato una richiesta di accesso del pubblico ai documenti [1] comprendente un "parere giuridico elaborato dalla Commissione europea o da organizzazioni esterne in merito alle implicazioni del parere consultivo della Corte internazionale di giustizia (CIG) del 19 luglio 2024 sull'accordo commerciale UE-Israele".
Nel dicembre 2024 il servizio giuridico della Commissione ha individuato un documento che rientra nell'ambito di applicazione della richiesta, intitolato "Nota al fascicolo sul parere consultivo della Corte internazionale di giustizia sulle conseguenze giuridiche derivanti dalle politiche e dalle pratiche di Israele nei territori palestinesi occupati, compresa Gerusalemme est". La Commissione ha rifiutato l'accesso a tale documento nella sua interezza, invocando la tutela della consulenza legale ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, secondo trattino, del regolamento (CE) n. 1049/2001.
Nel gennaio 2025 il denunciante ha chiesto alla Commissione di rivedere la sua decisione (presentando una domanda di conferma) sulla base di un interesse pubblico prevalente alla divulgazione.
Nel marzo 2025, nella sua decisione di conferma, la Commissione ha mantenuto il rifiuto di concedere l'accesso al documento, invocando principalmente la protezione della consulenza legale. La Commissione ha inoltre ritenuto che il documento contenesse una consulenza legale che non era stata fornita nell'ambito di una procedura legislativa ed è pertanto coperto da una presunzione generale di non divulgazione. La Commissione ha inoltre ritenuto che la ricorrente non dimostrasse un interesse pubblico prevalente alla divulgazione.
Nell’aprile 2025, insoddisfatto della decisione di conferma, il richiedente ha presentato un reclamo al mio ufficio.
Ho deciso di avviare un’indagine sulla decisione della Commissione di rifiutare l’accesso al documento controverso ai sensi del regolamento n. 1049/2001.
Il regolamento (CE) n. 1049/2001 stabilisce che le domande di accesso ai documenti devono essere trattate tempestivamente.
In un primo momento, ritengo necessario riesaminare il documento controverso nella denuncia. Le sarei grato se la Commissione potesse inviarci il presente documento, preferibilmente in formato elettronico tramite posta elettronica cifrata [2], entro il 24 aprile 2025.
Il documento oggetto della richiesta di accesso del pubblico sarà trattato in modo confidenziale, insieme a qualsiasi altro materiale che la Commissione sceglie di condividere con noi che contrassegna come confidenziale. I documenti di questo tipo saranno trattati e conservati in linea con tale status riservato e saranno cancellati dai fascicoli del Mediatore poco dopo la conclusione dell'indagine.
La posizione della Commissione è stata esposta nella sua decisione di conferma. Tuttavia, qualora la Commissione desiderasse fornire ulteriori osservazioni, di cui tenere conto nel corso della presente indagine, Le sarei grato se potesse fornircele entro quindici giorni lavorativi dal ricevimento della presente lettera, ossia entro il 12 maggio 2025.
L'ufficiale incaricato delle indagini responsabile del caso è la sig.ra Alice Bernard.
Cordiali saluti,
Teresa Anjinho Mediatore
europeo
Strasburgo, 14.4.2025
[1] A norma del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43), disponibile all'indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2001/1049/oj/eng.
[2] Le e-mail crittografate possono essere inviate alla nostra casella di posta dedicata.