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Richiesta di ispezione relativa al modo in cui la Commissione europea ha trattato una richiesta di accesso del pubblico ai documenti relativi a un progetto di estrazione di litio in Serbia che è stato designato come "progetto strategico" ai sensi della legge sulle materie prime critiche
Corrispondenza - Data Mercoledì | 10 dicembre 2025
Caso 3164/2025/MIG - Aperto(a) il Martedì | 11 novembre 2025 - Istituzione coinvolta Commissione europea - Paese Germania
Denuncia presentata
29/10/2025Analisi della denuncia
30/10/2025Indagine in corso
11/11/2025Valutazione preliminare
Esito dell’indagine
Segretariato generale
- Unità SG.A.3 - Trasparenza ed etica Commissione
europea
Gentile signora X,
L'11 novembre 2025 la Mediatrice europea ha avviato un'indagine sul rifiuto implicito della Commissione di concedere l'accesso del pubblico alla domanda di designazione come "progetto strategico" ai sensi della legge sulle materie prime critiche [1] che la Commissione ha ricevuto per il progetto minerario Jadar in Serbia.
Come prima fase dell'indagine, la Mediatrice ha chiesto alla Commissione di emettere una decisione esplicita di conferma quanto prima e al più tardi entro il 3 dicembre 2025.
Il 5 dicembre 2025 la Commissione ha informato la squadra d'indagine della Mediatrice di non essere ancora in grado di adottare una decisione di conferma in questo caso, poiché le sue consultazioni interne sono ancora in corso.
Come annunciato nella lettera del Mediatore dell'11 novembre 2025, il Mediatore ritiene ora necessario riesaminare i sette documenti individuati come rientranti nell'ambito di applicazione della richiesta di accesso del denunciante, unitamente a qualsiasi documentazione relativa alla consultazione di terzi. Inoltre, sarebbe utile ricevere copie contrassegnate dei documenti controversi, che indichino la motivazione delle omissioni (nel caso in cui le eccezioni non fossero applicate a determinati documenti nella loro interezza).
Alla luce di quanto precede, la Mediatrice sarebbe grata se la Commissione potesse fornire al suo ufficio i documenti di cui sopra, preferibilmente in formato elettronico tramite posta elettronica cifrata [2], entro il 17 dicembre 2025.
I documenti oggetto della richiesta di accesso del pubblico saranno trattati in modo confidenziale, insieme a qualsiasi altro materiale che la Commissione sceglie di condividere con noi che contrassegna come confidenziale. I documenti di questo tipo saranno trattati e conservati in linea con tale status riservato e saranno cancellati dai fascicoli del Mediatore poco dopo la conclusione dell'indagine.
Le saremmo grati se la Commissione potesse informare il Mediatore, in qualsiasi momento, se avesse fornito una risposta alla domanda di conferma del denunciante e inviasse al Mediatore una copia di tale risposta.
Il funzionario incaricato delle indagini responsabile del caso è la sig.ra Michaela Gehring.
Cordiali saluti,
Rosita Hickey
Direttore delle indagini
Strasburgo, 10/12/2025
[1] Regolamento (UE) 2024/1252 che istituisce un quadro per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1252/oj.
[2] Le e-mail crittografate possono essere inviate alla nostra casella di posta dedicata.