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Lettera della Mediatrice europea alla Commissione europea che chiude l'iniziativa strategica SI/4/2020/PL sulla trasparenza della risposta dell'UE alla crisi COVID-19
Corrispondenza - Data Martedì | 13 aprile 2021
Caso SI/4/2020/PL - Aperto(a) il Mercoledì | 29 luglio 2020 - Decisione del Martedì | 13 aprile 2021 - Istituzione coinvolta Commissione europea - Paese Francia
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Sig.ra Ursula von der Leyen presidente Commissione europea |
Strasburgo, 13.4.2021
Oggetto: Trasparenza della risposta dell'UE alla crisi COVID-19 (SI/4/2020/PL)
Gentile Presidente,
Le scrivo in merito alla lettera della Commissione dell'8 febbraio 2021, in risposta alla mia richiesta di informazioni del 29 luglio 2020. In tale richiesta ho chiesto il Suo parere su diverse questioni derivanti dalla risposta dell'UE alla crisi COVID-19. Queste riguardavano la trasparenza dell'interazione della Commissione con i rappresentanti di interessi, il processo decisionale relativo agli appalti pubblici di emergenza e la trasparenza e l'indipendenza della consulenza scientifica. Sebbene vi siano molti elementi utili nella risposta, osservo che è stata ritardata di diversi mesi e che alcune questioni rimangono senza risposta.
Per quanto riguarda l'interazione della Commissione con i rappresentanti di interessi, prendo atto che la Commissione sta ora trattando le videoconferenze come "riunioni", il che rappresenta uno sviluppo positivo.
Per quanto riguarda il processo decisionale relativo agli appalti pubblici di emergenza, non è chiaro in che modo la Commissione garantisca la trasparenza in merito alla nomina dei membri dei diversi comitati e alla loro indipendenza. Finora la Commissione non ha neppure spiegato adeguatamente in che modo sta monitorando il ricorso alla procedura negoziata.
Per quanto riguarda la trasparenza e l'indipendenza dei pareri scientifici, osservo che la Commissione ha utilizzato, per il gruppo di esperti sulla COVID-19, una dichiarazione di assenza di conflitto di interessi anziché la dichiarazione standard (più dettagliata) di interessi prevista dalle norme applicabili.
Come ho indicato nella mia lettera del 20 aprile 2020, mai come in tempi difficili sono necessari questi più elevati standard di buona amministrazione e trasparenza. Ciò contribuisce a rassicurare il pubblico sul fatto che le decisioni adottate sono fondate, proporzionate e nell'interesse pubblico e che le misure saranno attuate in modo corretto ed equo.
Riconosco che la Commissione ha lavorato duramente per sostenere i sistemi sanitari nazionali e contrastare l'impatto di questa pandemia. In particolare, i vostri sforzi per garantire le dosi di vaccino e sostenere la vaccinazione nei paesi dell'UE saranno fondamentali per la ripresa dell'UE. È per questo motivo che ho recentemente invitato la Commissione a comunicare, quanto meno, i nomi dei sette Stati membri dell’Unione che, con la Commissione, hanno negoziato gli «accordi di acquisto avanzati» con i produttori di vaccini. Garantire un'adeguata responsabilità per quanto riguarda il processo negoziale per l'acquisto di vaccini sarebbe nell'interesse dell'UE.
Mentre ho deciso di chiudere questa iniziativa strategica, continuerò a monitorare queste questioni. Grazie ancora una volta per essersi impegnati in modo così costruttivo su queste importanti questioni.
Cordiali saluti,
Emily O'Reilly
Mediatore europeo