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Decisione del Mediatore europeo che chiude l'indagine sulla denuncia 3213/2008/OV contro il Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea

IL CONTESTO DEL RECLAMO

1. La presente denuncia fa seguito a due precedenti denunce presentate dal denunciante al Mediatore nell'ottobre e nel novembre 2008.

2. Il 4 ottobre 2008 il denunciante ha presentato la sua prima denuncia al Mediatore (denuncia 2683/2008/JDG). Il suo oggetto era il seguente. Con lettera del 31 gennaio 2000, il denunciante è stato informato di aver superato con successo la procedura di selezione SEL.TP - LA8/LA6 per un posto di agente temporaneo come "traduttore - lingua madre olandese" presso il Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea ("il Centro") e di essere stato inserito nell'elenco dei candidati idonei. Il denunciante ha affermato che, sebbene abbia contattato il Centro più volte nel corso dei successivi anni, non è mai stato informato di un'eventuale assunzione. Sette anni dopo, con lettera del 27 marzo 2007, il Centro ha informato il denunciante che la validità dell'elenco era scaduta il 31 dicembre 2006. Il Centro ha inoltre spiegato che l'autorità che ha il potere di nomina non ha ritenuto necessario prorogare la validità dell'elenco "in quanto il Centro ha solo un fabbisogno limitato di neerlandese come lingua di destinazione". Al denunciante è stato consigliato di consultare il sito web del Centro o di contattare il capo della sua sezione freelance in merito alla possibilità di lavorare come traduttore freelance. Il denunciante ha affermato che si trattava di una "politica del personale molto cattiva" e ha affermato che gli avrebbe dovuto essere offerto un lavoro come traduttore. Il 30 ottobre 2008, ritenendo troppo generica l'affermazione del denunciante, il Mediatore lo ha informato che non vi erano motivi sufficienti per avviare un'indagine sulla base dell'articolo 195 del trattato CE (ora articolo 228 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea). Il Mediatore ha informato il denunciante che avrebbe potuto rinnovare la sua denuncia se avesse presentato accuse specifiche.

3. Il 30 ottobre e il 9 novembre 2008 il denunciante ha presentato una seconda denuncia (denuncia 3023/2008/OV) in cui ha formulato tre accuse specifiche riguardanti i) la mancata risposta del Centro; ii) ritardi inutili; e iii) mancanza di trasparenza. In particolare, il denunciante ha affermato di non essere mai stato informato del numero di candidati iscritti nell'elenco di riserva, dell'ordine dei candidati iscritti nell'elenco o se negli otto anni precedenti fosse mai emerso un posto vacante adeguato. Nella sua risposta del 28 novembre 2008, il Mediatore ha concluso che non vi erano motivi sufficienti per avviare un'indagine sulle prime due accuse e che la terza accusa era irricevibile sulla base dell'articolo 2, paragrafo 4, dello statuto del Mediatore, in quanto faceva riferimento a un messaggio di posta elettronica inviato nel 2003. Nella sua lettera al denunciante, il Mediatore ha tuttavia sottolineato che, nella sua lettera del 27 marzo 2007, il Centro ha affermato che la necessità del neerlandese come lingua di destinazione era limitata e che ciò avrebbe potuto indicare che vi era stato un cambiamento di politica da quando è stata avviata la procedura di selezione, un fatto che potrebbe non essere stato spiegato al denunciante in modo sufficientemente chiaro. Il Mediatore ha inoltre osservato che, nella sua lettera al Centro del 31 gennaio 2005, il denunciante ha chiesto perché nel 1999 è stata organizzata una procedura di selezione se nel frattempo non sono state presentate offerte di lavoro. Il denunciante non ha tuttavia sollevato questo punto nella sua denuncia al Mediatore. Egli ha pertanto informato il denunciante che, se avesse voluto presentare un reclamo in merito a tale questione, avrebbe potuto presentare una nuova denuncia. Il denunciante ha successivamente presentato la presente denuncia.

OGGETTO DELL'INCHIESTA

4. Nella sua denuncia, il denunciante ha sostenuto che vi era una mancanza di trasparenza. In particolare, egli ha sottolineato che, nella sua lettera del 31 gennaio 2005, chiedeva al Centro perché esso avesse organizzato una procedura di selezione nel 1999 se non aveva ancora offerto a nessuno un posto di traduttore. Nella sua lettera del 27 marzo 2007, il Centro ha informato il denunciante che il neerlandese come lingua di arrivo era necessario solo in misura limitata.

5. Il denunciante ha inoltre chiesto al Centro di assumerlo. Tuttavia, nelle sue lettere del 15 dicembre 2008, indirizzate al Centro e al denunciante, il Mediatore ha concluso che non vi erano motivi sufficienti per un'indagine sulla domanda, in quanto l'iscrizione in un elenco di riserva non dà diritto a un candidato all'assunzione. La presente inchiesta riguarda pertanto solo l'asserzione del denunciante relativa alla mancanza di trasparenza.

L'INCHIESTA

6. Il 4 dicembre 2008 il denunciante si è rivolto al Mediatore. La denuncia è stata trasmessa al Centro per parere, che ha inviato il 31 marzo 2009. Il parere è stato quindi trasmesso al denunciante, con l'invito a presentare osservazioni entro il 31 maggio 2009. Il denunciante non ha presentato osservazioni.

7. Il 15 ottobre 2009 il Mediatore ha ribadito la sua richiesta di parere sul merito dell'accusa in quanto non riteneva che il parere del Centro rispondesse pienamente all'accusa del denunciante. Il Centro ha trasmesso il suo parere complementare il 23 novembre 2009. Il Mediatore l'ha trasmessa al denunciante che ha presentato osservazioni il 4 dicembre 2009.

ANALISI E CONCLUSIONI DELL'OMBUDSMAN

A. Presunta mancanza di trasparenza

Argomenti presentati al Mediatore

8. Il denunciante ha sostenuto che vi era una mancanza di trasparenza. In particolare, egli ha sottolineato che, nella sua lettera del 31 gennaio 2005, chiedeva al Centro perché nel 1999 fosse stata organizzata una procedura di selezione qualora non fosse stata presentata alcuna offerta di posto di traduttore nei sei anni successivi. Nella sua lettera del 27 marzo 2007, il Centro ha informato il denunciante che il neerlandese come lingua di arrivo era necessario solo in misura limitata.

9. Nel suo parere, il Centro ha dichiarato quanto segue. Al termine delle procedure di selezione vengono stabiliti elenchi di candidati idonei ("elenchi di riserva"). Come suggerisce chiaramente il nome, tali elenchi costituiscono una riserva per potenziali nuovi collaboratori. Tali elenchi restano di norma validi per due o tre anni dopo la procedura di selezione. L'autorità che ha il potere di nomina può prorogare la validità degli elenchi in funzione delle esigenze del Centro. Il Centro ne informa sistematicamente i candidati. Il Centro ha ricordato più volte al denunciante che l'iscrizione in un elenco di riserva non dà diritto a un candidato all'assunzione.

10. Il Centro ha dichiarato di aver deciso di istituire elenchi di riserva al fine di utilizzare le risorse pubbliche in modo efficiente ed efficiente sotto il profilo dei costi e di essere in grado di rispondere a potenziali esigenze future in materia di assunzioni. Ha sottolineato che le sue esigenze sono più limitate di quelle delle istituzioni dell'UE. Il Centro ha dichiarato di aver adottato e seguito l'approccio raccomandato dall'Ufficio europeo di selezione del personale ("EPSO") e anche dalla Commissione europea prima dell'istituzione dell'EPSO.

11. Il Centro ha tuttavia rilevato che, al fine di rispettare più da vicino i principi di trasparenza e di buona amministrazione, ha deciso di non seguire l'EPSO per quanto riguarda determinati punti. Ad esempio, l'EPSO e alcune altre agenzie impongono ai vincitori stessi di verificare se gli elenchi di riserva sono ancora validi. Il Centro, d'altro canto, informa tutti i candidati in caso di proroga della validità di un elenco di riserva.

12. Per quanto riguarda l'affermazione del denunciante, il Centro ha dichiarato che è sempre stata sua politica inserire i vincitori nell'elenco di riserva, non sulla base dei voti ottenuti, ma in ordine alfabetico. Il Centro ha adottato questa politica in modo che ogni volta che si presenta un posto vacante, possa assumere il candidato il cui profilo è più adatto per il posto. Il Centro ha dichiarato che era pertanto impossibile informare il denunciante della sua posizione nell'elenco di riserva.

13. Il Centro ha dichiarato di essere disposto ad adeguare ulteriormente la procedura al fine di creare maggiore trasparenza. In futuro, il Centro informerà pertanto anche i vincitori quando la validità dell'elenco di riserva non sarà prorogata.

14. Dopo aver esaminato il parere del Centro, il Mediatore ha concluso che erano necessarie ulteriori informazioni. Nella sua lettera del 15 ottobre 2009, il Mediatore ha pertanto chiesto al Centro di esaminare il merito dell'asserzione del denunciante. In tale contesto, egli ha altresì chiesto al Centro se un vincitore fosse stato assunto dall’elenco di riserva pertinente a partire dal 2000.

15. Nel suo parere complementare, il Centro ha sottolineato che, contrariamente all'affermazione del denunciante secondo cui non era stata effettuata alcuna nomina, esso ha organizzato la procedura di selezione nel 1999 al fine di coprire un posto vacante. Ha inoltre spiegato che un vincitore è stato assunto il 1o luglio 2000, ma che da tale data non è stata richiesta alcuna nuova assunzione poiché non si sono verificati cambiamenti nel team di lingua olandese, che è stato persino ridimensionato nel 2006.

16. Nelle sue osservazioni, il denunciante ha sostenuto che vi era una mancanza di trasparenza. Egli ha sottolineato che era del tutto nuovo per lui che un vincitore fosse stato assunto il 1° luglio 2000. Sostiene di non aver mai ricevuto una risposta chiara alle domande rivolte al Centro tra il 1999 e il 2007, quando aveva ripetutamente chiesto informazioni sulla procedura di selezione, sull'elenco dei candidati ammissibili, sul loro ordine e sulle assunzioni effettive.

Valutazione del Mediatore

17. Il Mediatore osserva che la questione centrale della presente denuncia riguarda la questione sollevata dal denunciante nella sua lettera del 31 gennaio 2005, vale a dire il motivo per cui il Centro ha organizzato una procedura di selezione nel 1999, anche se successivamente non è emerso alcun posto vacante. Il denunciante ha inoltre osservato che il Centro ha persino affermato che vi era solo una limitata necessità del neerlandese come lingua di destinazione. Il denunciante sembra quindi chiedersi se il Centro abbia sufficientemente spiegato il motivo per cui la procedura di selezione in questione è stata organizzata. Ritiene che ciò costituisca una mancanza di trasparenza.

18. Il Centro ha spiegato che la relativa procedura di selezione era stata organizzata al fine di coprire un posto vacante e che il posto in questione era stato coperto il 1° luglio 2000 con un vincitore estratto dall’elenco dei candidati idonei. Il posto è stato quindi occupato cinque mesi dopo che il denunciante era stato informato dal Centro di essere stato inserito nell'elenco dei candidati idonei. Il Centro ha inoltre spiegato che dal luglio 2000 non vi era stata alcuna necessità di ulteriori assunzioni, in quanto non erano intervenuti cambiamenti nella squadra di lingua neerlandese. Ha aggiunto che il team di lingua olandese è stato persino ridimensionato nel 2006.

19. Il Mediatore osserva inoltre che, il 6 giugno 2001, il Centro ha informato il denunciante che non vi era posto vacante nell'équipe di lingua neerlandese. Il 28 febbraio 2002, in risposta a una lettera in cui il denunciante sottolineava di non aver ancora ricevuto un'offerta di lavoro, il Centro lo informava nuovamente che non era stato reso disponibile alcun posto vacante corrispondente al suo profilo, ma che la validità dell'elenco di riserva era stata prorogata fino al 31 dicembre 2002. Con messaggio di posta elettronica del 25 luglio 2003, l'unità Personale del Centro ha nuovamente informato il denunciante che, se non avesse ricevuto un'offerta di lavoro, ciò avrebbe comportato l'assenza di posti vacanti corrispondenti al suo profilo. Con lettera del 16 dicembre 2005, il Centro ha informato il denunciante che la validità dell'elenco era stata prorogata fino al 31 dicembre 2006. Infine, il 27 marzo 2007, il Centro ha informato il denunciante che l'autorità che ha il potere di nomina non aveva ritenuto necessario prorogare la validità dell'elenco di riserva oltre il 31 dicembre 2006, in quanto la necessità del neerlandese come lingua di arrivo era limitata.

20. Come rilevato al punto 17 della presente sentenza, occorre esaminare se il Centro abbia sufficientemente spiegato le ragioni per cui la procedura di selezione dei traduttori di lingua neerlandese è stata organizzata nel 1999, anche se successivamente non è emerso alcun posto vacante, e il Centro ha persino affermato che esisteva solo un bisogno limitato di neerlandese come lingua di destinazione. Per quanto riguarda tale questione, il Mediatore osserva che, nel suo secondo parere, il Centro ha effettivamente spiegato perché è stata organizzata la procedura di selezione in questione. In particolare, ha chiarito che, nel luglio 2000, un vincitore è stato effettivamente assunto dall’elenco di riserva redatto dopo la procedura di selezione. Il Mediatore ritiene che nulla suggerisca che il Centro avrebbe dovuto sapere, al momento dell'organizzazione della procedura di selezione, che non sarebbe stato più necessario coprire i posti nell'équipe di lingua neerlandese o che tale équipe sarebbe stata ridimensionata nel 2006.

21. Il Mediatore osserva tuttavia che, già nella sua lettera del 31 gennaio 2005, il denunciante ha esplicitamente chiesto al Centro di spiegare perché è stata organizzata la procedura di selezione. Sarebbe stato facile per il Centro chiarire la situazione in quel momento. Tuttavia, anche nella sua risposta tardiva del 27 marzo 2007, il Centro non ha risposto alla domanda del denunciante. In considerazione del fatto che il Centro ha infine fornito una spiegazione nel suo secondo parere, il Mediatore ritiene che non siano necessarie ulteriori indagini sull'asserzione del denunciante.

B. Conclusioni

Sulla base della sua indagine su questa denuncia, il Mediatore la chiude con la seguente conclusione:

In questo caso non risultano necessarie ulteriori indagini.

Il denunciante e il Centro saranno informati di tale decisione.

 

P. Nikiforos DIAMANDOUROS

Fatto a Strasburgo, addì 11 giugno 2010

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