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Decisione del Mediatore europeo sulla denuncia 884/99/GG contro la Commissione europea
Decisione
Caso 884/99/GG - Aperto(a) il Mercoledì | 21 luglio 1999 - Decisione del Mercoledì | 01 marzo 2000
Strasburgo, 1° marzo 2000
Egregio signor D.,
il 13 luglio 1999 Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo contro la Commissione delle Comunità europee in merito alla Sua esclusione dalle prove scritte del concorso COM/A/12/98.
Il 21 luglio 1999 ho trasmesso la denuncia alla Commissione per le sue osservazioni.
La Commissione ha inviato il suo parere sulla Sua denuncia l'8 novembre 1999, che Le ho trasmesso il 15 novembre 1999 con l'invito a formulare osservazioni, se lo desidera, entro il 31 dicembre 1999.
Ad oggi non sono pervenute osservazioni da parte Sua.
Vi scrivo ora per farvi conoscere i risultati delle indagini che sono state fatte.
IL RECLAMO
Il 13 luglio 1999 il denunciante ha contestato il rifiuto della Commissione di consentirgli di ispezionare il verbale dell'esame di preselezione contrassegnato e di ammetterlo alla prova scritta del concorso COM/A/12/98 organizzata dalla Commissione. In una lettera del 30 aprile 1999, la commissione giudicatrice aveva informato il denunciante che egli non poteva essere ammesso alle prove scritte in quanto non aveva ottenuto il numero necessario di punti in una delle quattro prove di preselezione. Il 25 maggio 1999 il denunciante ha chiesto alla Commissione di riesaminare tale decisione e di concedergli l'accesso alla sua prova d'esame contrassegnata. Con lettera del 21 giugno 1999, la commissione giudicatrice ha respinto tali richieste e ha confermato la sua precedente decisione.
Il denunciante sostiene che i candidati hanno il diritto di avere accesso alle loro prove d'esame contrassegnate. Per quanto riguarda la sua seconda affermazione, il denunciante sostiene che in origine solo circa 1200 candidati avevano superato i test di preselezione, mentre 1900 candidati avrebbero dovuto essere ammessi. La Commissione aveva quindi successivamente deciso di ammettere altri 700 candidati alla prova scritta. Il denunciante sostiene che, in considerazione dei suoi buoni voti, avrebbe dovuto essere ammesso anche lui.
L'INCHIESTA
Il parere della Commissione
Per quanto riguarda la prima affermazione del denunciante, la Commissione ha fatto riferimento alla posizione che aveva assunto su tale questione in casi precedenti e secondo la quale non era consuetudine consentire ai candidati di ispezionare le loro prove d'esame contrassegnate.
Per quanto riguarda la seconda argomentazione del denunciante, la Commissione ha sostenuto che il parere del denunciante si basava su una lettura errata del bando di concorso. È vero che per i cinque concorsi COM/A/8-12/98 il numero totale di candidati ammessi alla prova scritta era stato fissato a 1900. Il numero corrispondente per il solo concorso COM/A/12/98 era 380. Tali cifre erano state introdotte solo al fine di limitare il numero di candidati che potevano essere ammessi alla prova scritta. Tuttavia, poiché solo 358 candidati avevano superato la prova di preselezione in tale concorso e il numero complessivo dei vincitori era stato solo di 1 374, tali limiti non erano stati raggiunti. Tutti i candidati idonei erano stati ammessi alla prova scritta.
Osservazioni del denunciante Non
sono pervenute osservazioni da parte del denunciante.
LA DECISIONE
1 Rifiuto di concedere l'accesso alla prova d'esame contrassegnata
1.1 Il denunciante sostiene che la Commissione delle Comunità europee dovrebbe concedergli l'accesso alla prova d'esame contrassegnata nell'ambito del concorso COM/A/12/98.
1.2 La Commissione sostiene che non è consuetudine consentire ai candidati di ispezionare le loro prove d'esame contrassegnate.
1.3 Il 18 ottobre 1999 il Mediatore ha presentato al Parlamento europeo una relazione speciale (1). In tale relazione, il Mediatore ha espresso l'opinione che il rifiuto della Commissione di dare ai candidati la possibilità di ispezionare i propri verbali d'esame contrassegnati costituisse cattiva amministrazione. Alla luce di quanto precede, il Mediatore ritiene che non sia necessario indagare ulteriormente sulle affermazioni del denunciante nel presente caso (2).
2 Rifiuto di ammettere alla prova scritta
2.1 Il denunciante sostiene che in origine solo circa 1200 candidati avevano superato le prove di preselezione, mentre 1900 candidati avrebbero dovuto essere ammessi. Egli sostiene che la Commissione aveva quindi successivamente deciso di ammettere altri 700 candidati alle prove scritte. Il denunciante sostiene che, in considerazione dei suoi buoni voti, avrebbe dovuto essere ammesso anche lui.
2.2 La Commissione sostiene che il punto di vista del denunciante si basa su una lettura errata del bando di concorso. Essa rileva che per i cinque concorsi COM/A/8-12/98 il numero totale di candidati ammessi alla prova scritta era stato fissato a 1900. Il numero corrispondente per il solo concorso COM/A/12/98 era 380. Tali cifre erano state introdotte solo al fine di limitare il numero di candidati che potevano essere ammessi alla prova scritta. Tuttavia, poiché solo 358 candidati avevano superato la prova di preselezione in tale concorso e il numero complessivo dei vincitori era stato solo di 1 374, tali limiti non erano stati raggiunti. Tutti i candidati idonei erano stati ammessi alle prove scritte.
2.3 La spiegazione fornita dalla Commissione sembra ragionevole. Se la Commissione decide di limitare il numero di candidati che possono essere ammessi alla prova scritta sulla base dei risultati conseguiti nella prova di preselezione, tale limite può diventare pertinente solo se il numero di candidati che hanno superato la prova di preselezione supera tale numero. Ciò non sembra essere avvenuto nel caso di specie.
3 Conclusione
Sulla base delle indagini del Mediatore europeo su questa denuncia e nella misura in cui tali indagini si sono rivelate necessarie, non sembra esservi stata cattiva amministrazione da parte della Commissione europea. Il Mediatore archivia pertanto il fascicolo.
Anche il presidente della Commissione europea sarà informato di tale decisione.
Cordiali saluti
Jacob SÖDERMAN
(1) Relazione speciale a seguito dell'indagine di propria iniziativa sul segreto che fa parte delle procedure di assunzione della Commissione.
(2) Nel frattempo, la Commissione ha annunciato che darà ai candidati l'accesso alle proprie prove d'esame a partire dal 1° luglio 2000 (cfr. comunicato stampa n. 16/99 del Mediatore del 15 dicembre 1999).