Vuoi presentare una denuncia contro un’istituzione o un organismo dell’UE?
Lingua attuale:
- IT Italiano
La traduzione di questa pagina è stata generata mediante la traduzione automatica.
Le traduzioni automatiche possono contenere errori che rischiano di compromettere la chiarezza e l’accuratezza del testo; la Mediatrice non accetta alcuna responsabilità per eventuali discrepanze. Per le informazioni più affidabili e la certezza del diritto, La preghiamo di fare riferimento alla versione in lingua originale in inglese il cui link si trova in alto.
Per ulteriori informazioni consulti la nostra politica linguistica e di traduzione.
Le traduzioni automatiche possono contenere errori che rischiano di compromettere la chiarezza e l’accuratezza del testo; la Mediatrice non accetta alcuna responsabilità per eventuali discrepanze. Per le informazioni più affidabili e la certezza del diritto, La preghiamo di fare riferimento alla versione in lingua originale in inglese il cui link si trova in alto.
Per ulteriori informazioni consulti la nostra politica linguistica e di traduzione.
Decisione del Mediatore europeo sulla denuncia 1108/98/BB contro la Commissione europea
Decisione
Caso 1108/98/BB - Aperto(a) il Giovedì | 26 novembre 1998 - Decisione del Martedì | 18 gennaio 2000
Strasburgo, 18 gennaio 2000
Gentile X,
il 19 ottobre 1998 Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo in merito all'asserzione che la commissione giudicatrice del concorso generale EUR/A/123 ha ammesso alla prova orale un candidato che non ha ottenuto il minimo richiesto in una delle prove scritte.
Il 26 novembre 1998 ho trasmesso la denuncia al presidente della Commissione. La Commissione ha trasmesso il suo parere il 10 marzo 1999 e, se lo desidera, le ho trasmesso un invito a formulare osservazioni. Il 26 maggio 1999 ho ricevuto le Sue osservazioni sul parere della Commissione.
Vi scrivo ora per farvi sapere il risultato delle indagini che sono state fatte.
Mi scuso per il tempo impiegato per trattare la Sua denuncia.
IL RECLAMO
Il denunciante sostiene di essere venuto a conoscenza del fatto che la commissione giudicatrice del concorso generale EUR/LA/123 ha ammesso alla prova orale un candidato che non aveva ottenuto il minimo richiesto in una delle prove scritte. Il 19 ottobre 1998 il denunciante ha scritto alla Commissione e al Mediatore europeo. Il denunciante chiede che gli elenchi siano confrontati al fine di verificare se tale candidato è stato ammesso o meno.
L'INCHIESTA
Il parere della Commissione
Con lettera del 19 ottobre 1998, il denunciante ha informato la commissione giudicatrice di essere venuto a conoscenza del fatto che la commissione giudicatrice aveva ammesso alla prova orale un candidato che non aveva ottenuto i punti minimi richiesti da una delle prove scritte. Per quanto riguarda l'affermazione del denunciante, la Commissione può solo confermare che la commissione ha seguito il bando di concorso che costituiva una norma rigorosa che le era stata imposta.
In una sezione separata della sua risposta, la Commissione ha allegato alcune informazioni riservate per il Mediatore. Le informazioni riguardavano il numero di candidati al concorso ammessi alle prove, quelli che avevano superato le prove scritte, quelli che avevano partecipato ai colloqui orali e il numero di candidati infine inclusi nell’elenco di riserva.
Nelle sue osservazioni, il denunciante
ha mantenuto la denuncia.
LA DECISIONE
1 Asserzione secondo cui un candidato alla prova orale che non aveva ottenuto il minimo richiesto in una delle prove scritte
1.1 Il denunciante sostiene che la commissione giudicatrice ha ammesso alla prova orale un candidato che non ha ottenuto il minimo richiesto in una delle prove scritte. La Commissione spiega di aver seguito rigorosamente la comunicazione sulla concorrenza.
1.2 Il Mediatore osserva che la commissione giudicatrice è strettamente vincolata ai termini del bando di concorso.
1.3 Tenuto conto del fatto che la Commissione ha contestato l'accusa e che il denunciante non ha fornito alcuna indicazione circa l'identità del candidato in questione né della persona che ha portato l'accusa all'attenzione del denunciante, non è stato accertato alcun caso di cattiva amministrazione. Il Mediatore decide pertanto che non vi sono motivi per indagare ulteriormente sulla questione.
2 Conclusione
Sulla base delle indagini del Mediatore europeo su questa denuncia, non sembra esservi stata cattiva amministrazione da parte della Commissione europea. Il Mediatore ha pertanto deciso di archiviare il caso.
ULTERIORI OSSERVAZIONI
Dopo aver valutato gli elementi di prova contrassegnati come riservati nel parere della Commissione, il Mediatore ha concluso che tali materiali non hanno alcun rapporto diretto con l'oggetto della denuncia e pertanto non sono stati presi in considerazione nelle conclusioni della presente decisione.
Alla luce del contenuto di tali elementi, il Mediatore non può comprendere il ragionamento che ha condotto la Commissione a tale classificazione. Il Mediatore non condivide l'opinione della Commissione secondo cui la divulgazione al pubblico di informazioni statistiche sul numero di candidati ammessi al concorso, di coloro che hanno superato le prove scritte e orali o di coloro che sono stati infine inclusi nell'elenco di riserva potrebbe in alcun modo pregiudicare la segretezza dei lavori da parte della commissione giudicatrice o, d'altro canto, evitare qualsiasi potenziale influenza sulla sua scelta dei candidati.
L'interpretazione estensiva della segretezza da parte della Commissione in questo caso appare piuttosto fuori luogo, se non altro rispetto all'obiettivo generale annunciato di un'amministrazione efficiente, responsabile e aperta, in grado di fornire i servizi di qualità che i cittadini europei si aspettano giustamente.
Anche il presidente della Commissione europea sarà informato di tale decisione.
Cordiali saluti,
Jacob SÖDERMAN