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Il modo in cui la Commissione europea gestisce le porte girevoli passa dagli alti funzionari della direzione generale della Concorrenza agli studi di diritto societario
Caso SI/5/2024/KR - Aperto(a) il Venerdì | 17 maggio 2024 - Decisione del Martedì | 24 settembre 2024 - Istituzione coinvolta Commissione europea - Paese Francia
Indagine aperta
17/05/2024Indagine in corso
17/05/2024Esito dell’indagine
24/09/2024
A seguito delle rivelazioni secondo cui un membro dell'alta dirigenza del direttore generale della Concorrenza della Commissione europea aveva assunto un incarico presso uno studio legale di diritto societario, il Mediatore europeo ha scritto al Presidente della Commissione esortando quest'ultima a rendere pubbliche le restrizioni messe in atto per attenuare qualsiasi rischio di conflitto di interessi o danno alla reputazione in relazione alla mossa.
Dopo che la Mediatrice ha lanciato la sua iniziativa, la Commissione ha introdotto una nuova misura che impone agli ex membri del personale l'obbligo di specificare in qualsiasi comunicazione pubblica o annuncio sulla loro posizione futura che la Commissione ha imposto restrizioni. Pur accogliendo con favore, il Mediatore ha ritenuto che ciò lasci ancora al membro del personale il compito di decidere in che misura i dettagli sulle restrizioni siano divulgati. Ha esortato la Commissione a obbligare invece gli ex membri del personale a rendere pubbliche, in modo accurato e significativo, eventuali restrizioni imposte al loro lavoro nei loro nuovi ruoli al di fuori della Commissione.
Il Mediatore ha inoltre ribadito la sua opinione secondo cui, quando le restrizioni non possono essere efficacemente monitorate o applicate, sarebbe prudente vietare (temporaneamente) agli ex membri del personale di assumere tali posizioni.