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Come la Banca centrale europea (BCE) gestisce i casi di "porte girevoli"
Caso OI/1/2022/KR - Aperto(a) il Martedì | 01 marzo 2022 - Decisione del Mercoledì | 26 ottobre 2022 - Istituzione coinvolta Banca centrale europea ( Nessuna ulteriore indagine giustificata ) - Paese Francia
Il Mediatore ha condotto un'indagine di propria iniziativa per esaminare il modo in cui la Banca centrale europea (BCE) tratta i casi di "porte girevoli", in cui i membri del suo personale assumono un impiego nel settore privato. L’indagine ha inoltre esaminato il modo in cui la BCE ha gestito la richiesta di un membro del personale di assumere un impiego presso una banca del settore privato in un posto di lavoro connesso al suo precedente ambito di attività presso la BCE.
L'indagine della Mediatrice ha esaminato i fascicoli relativi alle "porte girevoli" del 2020 e del 2021. L'indagine ha individuato potenziali carenze nelle norme della BCE in materia di valutazione e attenuazione dei possibili rischi associati all'assunzione di posti nel settore privato da parte di membri del personale attuali ed ex membri del personale. Al fine di affrontare queste potenziali carenze, la Mediatrice ha concluso la sua indagine formulando una serie di suggerimenti su come la BCE possa rafforzare le proprie regole nel contesto della revisione in corso del quadro etico della BCE. Il Mediatore ha chiuso l'indagine concludendo che in questa fase non vi sono ulteriori indagini giustificate.