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Aree di lavoro
Il Mediatore europeo si occupa di un ampio spettro di problematiche. Il suo lavoro che è sistematizzato sul suo sito web nelle seguenti categorie generali:
Casi di primo piano
Il difensore civico avvia un'indagine sulla trasparenza dei "controlli di realtà" della Commissione con le parti interessate
Mercoledì | 08 luglio 2026
La Mediatrice europea Teresa Anjinho ha avviato un'indagine per esaminare in che modo la Commissione europea garantisce che le sue riunioni di "verifica della realtà" con le parti interessate rispettino i requisiti di trasparenza per il processo decisionale.
Le procedure decisionali urgenti richiedono un ulteriore monitoraggio, afferma la Mediatrice
Giovedì | 25 giugno 2026
La Mediatrice europea Teresa Anjinho ha concluso che la risposta della Commissione europea alle sue conclusioni relative alla preparazione di proposte legislative urgenti è complessivamente costruttiva, ma rimane troppo generale per consentirle di determinare se il futuro processo legislativo urgente sarà sufficientemente trasparente, basato su dati concreti e inclusivo. La Mediatrice continuerà pertanto a monitorare la situazione attraverso future denunce.
L'Agenzia dell'UE per l'asilo ha chiesto di migliorare il modo in cui conduce i colloqui con i richiedenti asilo
Lunedì | 06 luglio 2026
La Mediatrice europea Teresa Anjinho ha riscontrato diversi casi di cattiva amministrazione nel modo in cui l'Agenzia dell'UE per l'asilo (EUAA) sostiene le autorità greche nel trattamento delle domande di asilo.
La Mediatrice accoglie con favore l'impegno dell'ufficio del personale dell'UE a migliorare il modo in cui gestisce le richieste di riesame
Mercoledì | 15 luglio 2026
La Mediatrice europea Teresa Anjinho ha accolto con favore l'impegno dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) a gestire in modo più efficiente le richieste di riesame dei candidati nel contesto delle procedure di selezione della funzione pubblica dell'UE.
L'EPSO sta lavorando a una nuova piattaforma che suddividerà le richieste di esame in diverse categorie, come quelle relative ai risultati dei test o all'ammissibilità, in modo che possano essere trattate più rapidamente.
La misura fa seguito a un'indagine della Mediatrice che ha rivelato problemi con le risposte standard dell'EPSO alle richieste di riesame.
L'indagine riguardava richieste di riesame da parte di un candidato che non ha avuto successo in due procedure. La Mediatrice ha rilevato che vi erano incongruenze nelle risposte ricevute dall'EPSO e che non era chiaro se l'EPSO avesse riesaminato le sue decisioni iniziali.
Nell'ambito delle sue misure migliorate, l'EPSO si è impegnato a chiarire sul suo sito web che se una persona intende contestare una decisione della commissione giudicatrice, deve fornire prove a sostegno delle sue affermazioni. L'EPSO garantirà inoltre che i candidati ricevano informazioni chiare sull'eventuale revisione delle loro prestazioni da parte del consiglio di amministrazione e una spiegazione in caso di mancata revisione.
L'Ufficio del Mediatore ha condotto una serie di indagini relative all'EPSO e ha costantemente ribadito di avere il dovere di fornire ai candidati informazioni chiare, accurate e complete nel contesto delle procedure di selezione che organizza. Ciò vale anche per le richieste di riesame, che è il meccanismo di ricorso a disposizione dei candidati per contestare una decisione adottata dalla commissione giudicatrice.
La Mediatrice continuerà a monitorare caso per caso l'attuazione delle nuove misure proposte dall'EPSO.