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Modalità con cui l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) e il Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) hanno affrontato le questioni segnalate in materia di protezione dei dati
Martedì | 17 febbraio 2026
Decisione relativa alla denuncia 1075/2024/NCR contro la Commissione europea in merito alle modalità di valutazione di una questione di infrazione - Italia, certificato COVID digitale dell'UE
Venerdì | 05 luglio 2024
Decisione sul modo in cui il Parlamento europeo (Ufficio di collegamento di Helsinki) utilizza le piattaforme online per ospitare e trasmettere riunioni e conferenze pubbliche (caso 552/2023/EIS)
Martedì | 07 maggio 2024
Il caso riguardava l'uso di piattaforme online di terzi per ospitare e trasmettere eventi pubblici da parte dell'Ufficio di collegamento del Parlamento europeo (EPLO) a Helsinki.
Il denunciante ha sostenuto che l'EPLO di Helsinki ha sbagliato a utilizzare piattaforme di terzi, come Facebook, per lo streaming di riunioni e conferenze pubbliche.
Il Parlamento europeo ha affermato che, sebbene l'attività parlamentare ufficiale sia trasmessa in streaming e disponibile su richiesta sul suo sito web, gli EPLO godono di un certo grado di flessibilità nelle loro attività di sensibilizzazione e possono utilizzare piattaforme di terzi per lo streaming di eventi al fine di raggiungere meglio il loro pubblico di riferimento.
Il Mediatore ha ritenuto ragionevole la spiegazione del Parlamento e ha chiuso l'indagine concludendo che non vi era cattiva amministrazione. Tuttavia, per migliorare la trasparenza delle attività degli EPLO e garantire che i membri del pubblico che non utilizzano i social media non siano esclusi, ha presentato tre suggerimenti specifici di miglioramento al Parlamento.
Le piattaforme online utilizzate dal Parlamento europeo (ufficio di collegamento a Helsinki) per ospitare/trasmettere in diretta riunioni e conferenze pubbliche
Giovedì | 06 luglio 2023
Inadempienza di EULEX Kosovo nel fornire informazioni sull’esito di un’indagine disciplinare
Lunedì | 13 marzo 2023
Mancata risposta dell’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto a una richiesta di accesso a dati personali
Lunedì | 26 settembre 2022
Mancata concessione a un candidato dell’accesso ai risultati delle prove da parte di Fusion 4 Energy
Martedì | 28 luglio 2020
Decisione del Mediatore europeo sulla denuncia 2197/2019/MH relativa al modo in cui la Commissione europea ha gestito le preoccupazioni relative alle criptovalute
Lunedì | 20 gennaio 2020
Decisione del Mediatore europeo nel caso 2202/2019/KR sull'azione della Commissione europea relativa al trattamento dei dati personali
Giovedì | 19 dicembre 2019
Decisione nel caso 2194/2018/AMF sul modo in cui l'Ufficio europeo per la lotta antifrode ha gestito un'indagine riguardante un ex giudice del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea
Martedì | 10 dicembre 2019
Decisione nel caso 1303/2019/UNK sul trattamento da parte dell'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura di una denuncia relativa al programma di borse di studio Erasmus Mundus
Venerdì | 29 novembre 2019
Modalità con cui l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha svolto un’indagine su un ex giudice del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea
Giovedì | 11 aprile 2019
Decisione nel caso 1936/2018/FP sul modo in cui l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura ha trattato una richiesta di accesso ai dati personali
Venerdì | 29 marzo 2019
Il caso riguardava il rifiuto da parte dell'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura di divulgare i nomi dei membri del personale che hanno supervisionato un progetto in Macedonia.
L'Agenzia ha rifiutato l'accesso sulla base delle norme dell'UE in materia di protezione dei dati che prevedono che la persona che chiede la divulgazione di dati personali, come i nomi delle persone, debba dimostrare la necessità di divulgare i nomi delle persone in questione. Se tale requisito è soddisfatto, l’autorità pubblica deve ancora verificare se gli interessi legittimi dei membri del personale sarebbero lesi dalla divulgazione dei loro nomi e, in caso affermativo, se tali interessi legittimi fossero più importanti della necessità invocata dalla persona che chiede la divulgazione dei nomi.
Il Mediatore ha constatato che il denunciante non ha spiegato perché fosse necessario per lui avere accesso ai nomi. In quanto tale, l’Agenzia poteva legittimamente rifiutarsi di divulgare i nomi dei membri del personale di cui trattasi.
Decisione della Commissione europea di mettere il denunciante in invalidità a causa di un burn-out senza riconoscere l’origine professionale della sua invalidità
Martedì | 05 marzo 2019
Decisione nel caso 2004/2018/NH relativa al fatto che il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale non ha risposto a una richiesta di accesso ai dati personali
Martedì | 29 gennaio 2019
Decisione nel caso 1801/2018/LM sull’omessa risposta da parte di EPSO a specifici quesiti riguardanti la valutazione della candidatura del denunciante
Martedì | 11 dicembre 2018
Presunta mancata risposta a una richiesta di accesso ai dati personali da parte del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale
Lunedì | 03 dicembre 2018