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Modalità di trattamento da parte della Commissione europea di una richiesta di accesso del pubblico ai documenti relativi alla corrispondenza con l'Austria sui fondi di coesione e di soccorso in caso di catastrofi
Lunedì | 01 dicembre 2025
Decisione sul modo in cui la Commissione europea (delegazione dell'UE presso l'Unione africana) ha gestito una domanda di sovvenzione e sulle preoccupazioni relative a un potenziale conflitto di interessi (caso 1846/2023/FA)
Venerdì | 07 novembre 2025
Il caso riguardava il modo in cui la Commissione europea (delegazione dell'UE presso l'Unione africana) ha gestito una domanda di sovvenzione e le preoccupazioni relative a un potenziale conflitto di interessi.
Il denunciante ha partecipato a un invito a presentare proposte per un progetto a sostegno delle capacità elettorali panafricane. La delegazione ha respinto la domanda del denunciante in quanto ha chiesto un finanziamento dell'UE superiore alla percentuale massima consentita nell'ambito dell'invito. Il denunciante ha sostenuto che si trattava di un errore tipografico e che la delegazione avrebbe dovuto chiedere chiarimenti invece di respingere la sua domanda. Il denunciante ha inoltre affermato che un esperto che era stato coinvolto nello sviluppo del progetto finanziato nell'ambito del presente invito lavorava per un'entità che aveva presentato una domanda nell'ambito dell'invito.
Il Mediatore ha rilevato che la Commissione, sulla base dei propri orientamenti interni, avrebbe dovuto considerare l'errore del denunciante come un "ovvio errore materiale" e ha chiesto al denunciante chiarimenti e/o ha corretto l'errore del denunciante. Ha inoltre rilevato che la Commissione non ha valutato adeguatamente le affermazioni del denunciante relative a un potenziale conflitto di interessi. Queste due carenze costituivano una cattiva amministrazione. Per entrambe le risultanze, il Mediatore ha ritenuto che non sarebbe opportuno formulare raccomandazioni corrispondenti, in quanto nel frattempo la sovvenzione è già stata concessa. Ha tuttavia formulato tre suggerimenti volti a prevenire che tali problemi si verifichino in futuri casi simili.
Modalità con cui la delegazione dell'UE presso l'Unione africana ha gestito una domanda di sovvenzione e preoccupazioni in merito a un potenziale conflitto di interessi
Giovedì | 21 dicembre 2023
Decisione sul modo in cui la Commissione europea ha gestito una denuncia di infrazione nei confronti della Polonia riguardante i lavori di indagine finanziati dall'UE nella Polonia sudorientale e nel sistema giudiziario polacco (caso 1296/2022/ABZ)
Mercoledì | 23 novembre 2022
Decisione sul modo in cui la Commissione europea ha gestito le preoccupazioni relative a un bando di gara per un progetto a sostegno delle riforme dell'agricoltura e dello sviluppo rurale in Ucraina (caso 1047/2021/TM)
Martedì | 22 novembre 2022
Il caso riguardava il modo in cui la Commissione europea ha indagato sulle preoccupazioni del denunciante in merito a un presunto conflitto di interessi. La delegazione dell'UE in Ucraina ha organizzato un bando di gara per sostenere le riforme politiche e istituzionali nel settore agricolo in Ucraina. Il denunciante, capo di un consorzio che ha presentato un'offerta, ha sostenuto che l'aggiudicatario aveva un vantaggio competitivo in quanto il suo esperto principale aveva partecipato a riunioni in cui avrebbe potuto ottenere informazioni sul progetto che non erano disponibili per gli altri offerenti. Il denunciante ha sostenuto che ciò violava il principio della parità di trattamento.
La Mediatrice ha rilevato che la Commissione ha preso sul serio le accuse e ha svolto indagini approfondite sulla questione, in linea con le norme applicabili e la giurisprudenza dell'UE. Il Mediatore ha pertanto chiuso l'indagine constatando l'assenza di cattiva amministrazione.
Mancata risposta della Commissione europea a un messaggio di posta elettronica riguardante la disponibilità della connessione in fibra ottica in un comune austriaco
Mercoledì | 09 novembre 2022
Modalità con cui la Commissione europea ha affrontato denunce contro la Polonia per quanto riguarda attività di ricognizione finanziate dall’UE nel Sud-Est della Polonia e il sistema giudiziario polacco
Giovedì | 04 agosto 2022
Mancata conferma da parte della Commissione europea della ricezione di una denuncia di infrazione relativa a questioni inerenti il ritiro di fondi dell’UE per la costruzione di un impianto turistico in Italia
Martedì | 17 maggio 2022
Decisione relativa all'indagine di propria iniziativa sul modo in cui la Commissione europea monitora i fondi strutturali e di investimento dell'UE per garantire che siano utilizzati per promuovere il diritto delle persone con disabilità a una vita indipendente e all'inclusione nella comunità (OI/2/2021/MHZ)
Martedì | 10 maggio 2022
L'indagine ha riguardato il modo in cui la Commissione europea controlla che gli Stati membri utilizzino i fondi strutturali e di investimento dell'UE (fondi SIE) per promuovere il diritto delle persone con disabilità e degli anziani a una vita indipendente e all'inclusione nella comunità (deistituzionalizzazione) e se la Commissione applichi sanzioni in caso contrario.
Nel corso dell'indagine, il Mediatore ha ricevuto contributi dai difensori civici nazionali e dalle organizzazioni della società civile.
La Mediatrice ha rilevato che la Commissione potrebbe fornire orientamenti più chiari sulla necessità di promuovere la deistituzionalizzazione nel contesto dell'uso dei fondi SIE. Ritiene inoltre che la Commissione potrebbe adottare misure per migliorare il monitoraggio delle attività finanziate dall'ESI e che dovrebbe adottare un approccio più proattivo all'applicazione, in particolare quando si sollevano preoccupazioni sul fatto che le attività finanziate dall'ESI siano in contrasto con l'obbligo di promuovere la deistituzionalizzazione. La Mediatrice ha inoltre sottolineato la necessità di essere particolarmente vigile in relazione ai fondi stanziati nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza.
Il Mediatore ha chiuso l'indagine, formulando dieci suggerimenti volti a migliorare gli orientamenti formulati dalla Commissione e il processo di monitoraggio. Sottolinea la necessità che la Commissione si muova rapidamente, dati i programmi di finanziamento aggiuntivi creati in risposta alla pandemia di COVID-19, nonché le recenti modifiche alle norme in vigore.
Il Mediatore valuterà la possibilità di ritornare sulla questione in futuro, per valutare i progressi compiuti.
Decisione nel caso 1227/2021/LM relativa alla decisione della Commissione europea di considerare non ammissibili determinati costi dichiarati nell'ambito di un contratto di sovvenzione con una ONG
Martedì | 08 marzo 2022
La decisione della Commissione europea di archiviare una denuncia di infrazione in merito ad un circuito motociclistico in Romania [CHAP(2018)03690] (caso 2134/2021/LM)
Martedì | 01 febbraio 2022
Modalità di gestione da parte della Commissione europea delle preoccupazioni in merito alla concorrenza sleale in una procedura di appalto per un progetto di sostegno delle riforme in materia di agricoltura e sviluppo rurale in Ucraina
Mercoledì | 08 dicembre 2021
Decisione della Commissione europea di considerare non ammissibili taluni costi dichiarati nell’ambito di un contratto di sovvenzione con una ONG
Giovedì | 28 ottobre 2021
Mancata risposta da parte della Commissione europea a lettere che sollevavano preoccupazioni in merito alla demolizione di un edificio scolastico nel contesto di un progetto finanziato dall’UE a Cipro
Venerdì | 01 ottobre 2021
Indagine strategica OI/2/2021/MMO sull’attività di monitoraggio della Commissione europea riguardo ai fondi UE impiegati per promuovere il diritto delle persone con disabilità e degli anziani a una vita indipendente
Mercoledì | 03 febbraio 2021
Presunta mancata risposta da parte della delegazione dell’UE nella Repubblica dominicana alle richieste di informazioni sulle modalità di partecipazione ai progetti sostenuti dalla delegazione
Martedì | 01 settembre 2020
Iniziativa strategica SI/3/2018/JN: meccanismi di denuncia efficaci per le questioni relative ai Fondi strutturali e di investimento europei — seguito dato all'OI/8/2014/AN
Venerdì | 02 agosto 2019
Decisione nel caso 1485/2018/MH sul modo in cui la Commissione europea ha trattato la domanda del denunciante sui finanziamenti dell'UE all'Ungheria
Lunedì | 25 marzo 2019
Il denunciante ha scritto alla Commissione europea chiedendole di prendere posizione sull'esistenza di una base giuridica per sospendere i finanziamenti dell'UE all'Ungheria. Egli ha presentato una denuncia al Mediatore europeo in quanto la Commissione non aveva affrontato tale questione specifica nelle sue risposte.
La Mediatrice ha chiesto alla Commissione di rispondere alla domanda del denunciante. Nella sua risposta, la Commissione ha descritto in dettaglio le condizioni che devono essere soddisfatte affinché sospenda i finanziamenti agli Stati membri nell'ambito dei Fondi strutturali e di investimento europei. Ha inoltre fornito dettagli sulle modifiche proposte alle norme. La Mediatrice ha ritenuto che la risposta della Commissione fosse sufficientemente chiara ed esaustiva.
Poiché la Commissione ha risolto la denuncia, il Mediatore archivia il caso.