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Modalità di trattamento da parte della Commissione europea di una richiesta di accesso del pubblico ai documenti relativi alla "legge sul ripristino della natura"
Caso aperto
Caso 833/2024/MIG - Aperto(a) il Venerdì | 03 maggio 2024 - Decisione del Martedì | 01 ottobre 2024 - Istituzione coinvolta Commissione europea ( Riscontrati estremi di cattiva amministrazione ) - Paese Belgio
Denuncia presentata
29/04/2024Analisi della denuncia
30/04/2024Indagine in corso
03/05/2024Esito dell’indagine
01/10/2024
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Segretariato generale Capo unità - C2 Commissione europea |
Egregio signor X,
Il Mediatore ha ricevuto una denuncia contro la Commissione europea.
Il denunciante chiede l'accesso del pubblico ai contributi che la Commissione ha ricevuto dai portatori di interessi al momento dell'elaborazione della proposta di legge sul ripristino della natura. La Commissione ha individuato 27 documenti e ha divulgato (parti) di sette documenti, occultando dati personali. Per quanto riguarda i restanti 20 documenti, che contengono contributi degli Stati membri e della società civile, la Commissione ha negato l'accesso sulla base della necessità di proteggere la procedura legislativa in corso [1].
Il 4 marzo 2024 il denunciante ha presentato una domanda di conferma, contestando la mancata divulgazione dei 20 documenti e sostenendo che esiste un interesse pubblico prevalente alla divulgazione. La Commissione non ha fornito una risposta di conferma entro il termine prescritto (che è scaduto il 18 aprile 2024).
Abbiamo deciso di avviare un'indagine sulla denuncia contro la decisione della Commissione di rifiutare l'accesso a 20 documenti nella loro interezza ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001.
Il regolamento (CE) n. 1049/2001 stabilisce che le domande di accesso devono essere trattate tempestivamente. È in linea con questo principio che il Mediatore cerca anche di trattare casi come questo il più rapidamente possibile.
Come primo passo, riteniamo necessario rivedere i 20 documenti ai quali è stato rifiutato l'accesso e i quattro documenti che sono stati parzialmente divulgati. Le saremmo grati se la Commissione potesse fornire una copia di questi 24 documenti, preferibilmente in formato elettronico tramite posta elettronica cifrata [2], entro il 15 maggio 2024.
I documenti oggetto della richiesta di accesso del pubblico saranno trattati in modo confidenziale, insieme a qualsiasi altro materiale che la Commissione sceglie di condividere con noi che contrassegna come confidenziale. I documenti di questo tipo saranno trattati e conservati in linea con tale status riservato e saranno cancellati dai fascicoli del Mediatore poco dopo la conclusione dell'indagine.
La posizione della Commissione è stata esposta nella sua risposta iniziale del 29 febbraio 2024. Tuttavia, qualora la Commissione desiderasse fornire ulteriori osservazioni, di cui il Mediatore dovrà tenere conto nel corso della presente indagine, Le saremmo grati se potesse fornircele entro quindici giorni lavorativi dal ricevimento della presente lettera, ossia entro il 29 maggio 2024.
Inoltre, poiché il denunciante è preoccupato per la mancata risposta di conferma da parte della Commissione entro il termine prescritto, invitiamo la Commissione ad adottare senza ulteriore indugio una decisione definitiva sulla richiesta di accesso del denunciante e a fornire una copia di tale decisione al Mediatore.
Il funzionario incaricato delle indagini responsabile del caso è la sig.ra Michaela Gehring.
Cordiali saluti,
Rosita Hickey
Direttore delle indagini
Strasburgo, 3 maggio 2024
[1] A norma dell'articolo 4, paragrafo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1049/2001.
[2] Le e-mail crittografate possono essere inviate alla nostra casella di posta dedicata.