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Il rifiuto da parte del Consiglio dell'UE di concedere l'accesso del pubblico ai documenti relativi ad accordi informali con paesi terzi sul rimpatrio dei migranti (accordi di riammissione)
Caso aperto
Caso 815/2022/MIG - Aperto(a) il Lunedì | 02 maggio 2022 - Decisione del Giovedì | 01 settembre 2022 - Istituzione coinvolta Consiglio dell’Unione europea ( Cattiva amministrazione non riscontrata ) - Paese Finlandia
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Direttore generale del Servizio giuridico Consiglio dell'Unione europea |
Gentile signora X,
Il Mediatore europeo ha ricevuto una denuncia contro il Consiglio dell'UE.
La denuncia riguarda i) il ricorso da parte dell'UE ad accordi informali nel settore della riammissione dei migranti e ii) il rifiuto del Consiglio di concedere l'accesso del pubblico ai documenti relativi a sei "accordi" informali di riammissione e ai documenti correlati.
Si prega di notare che non stiamo indagando sul primo aspetto della denuncia, dato che i denuncianti non hanno adottato precedenti approcci amministrativi e che riguarda l'attività politica delle istituzioni. Abbiamo informato i denuncianti di conseguenza.
Per quanto riguarda il secondo aspetto della denuncia, i denuncianti hanno presentato al Consiglio una serie di richieste di accesso del pubblico, chiedendo la divulgazione di sei accordi informali di riammissione e dei relativi documenti sui negoziati che li hanno condotti. Il Consiglio ha individuato 42 documenti. Essa ha concesso il pieno accesso a 21 documenti e ha rifiutato di concedere l’accesso a parti di tre documenti e a 18 documenti nella loro interezza.
I denuncianti sono insoddisfatti della decisione del Consiglio di rifiutare, in tutto o in parte, l'accesso a tali 21 documenti. Essi ritengono che l'approccio del Consiglio sia stato restrittivo e che sia sembrato anche incoerente, in quanto il Consiglio ha convenuto di divulgare due accordi di riammissione, ma non altri.
Abbiamo deciso di avviare un’indagine sulla denuncia contro la decisione del Consiglio di rifiutare, in tutto o in parte, l’accesso ai 21 documenti in questione ai sensi del regolamento 1049/2001.
Il regolamento (CE) n. 1049/2001 stabilisce che le domande di accesso devono essere trattate tempestivamente. È in linea con questo principio che il Mediatore cerca anche di trattare casi come questo il più rapidamente possibile.
Come primo passo, la Corte ritiene necessario rivedere i 21 documenti in questione nelle richieste di accesso dei denuncianti. Le saremmo pertanto grati se il Consiglio potesse fornirci copie dei 14 documenti non classificati ai quali ha rifiutato l'accesso, preferibilmente in formato elettronico tramite posta elettronica cifrata [1].
I documenti oggetto della richiesta di accesso del pubblico saranno trattati in modo confidenziale, insieme a qualsiasi altro materiale che il Consiglio sceglie di condividere con noi che contrassegna come confidenziale. I documenti di questo tipo saranno trattati e conservati in linea con tale status riservato e saranno cancellati dai fascicoli del Mediatore europeo poco dopo la conclusione dell'indagine.
Per quanto riguarda i sette documenti classificati ("RESTREINT UE"), si chiede ai servizi del Consiglio di contattare il funzionario incaricato delle indagini responsabile della presente indagine, Michaela Gehring, per organizzare un'ispezione in loco.
La posizione del Consiglio è stata definita nelle sue risposte di conferma del 20 maggio, 28 giugno, 19 luglio e 30 luglio 2021. Tuttavia, qualora il Consiglio volesse fornire ulteriori pareri, di cui il Mediatore dovrebbe tenere conto nel corso di questa indagine, saremmo grati se potessero essere forniti a noi.
Saremmo grati se il Consiglio potesse comunicarci, al più presto, quando potrà rispondere a questa richiesta.
Una volta esaminati i documenti in questione, potrebbe anche essere utile programmare una riunione tra i rappresentanti del Consiglio e la squadra investigativa del Mediatore in cui il caso possa essere discusso.
Cordiali saluti,
Rosita Hickey
Direttore delle indagini
Strasburgo, 2 maggio 2022
[1] Le e-mail crittografate possono essere inviate alla nostra casella di posta dedicata.