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Impatto del Mediatore europeo
Il Mediatore avvia circa 350 indagini ogni anno. I cambiamenti positivi derivanti da tali indagini spesso emergono gradualmente, con l’adeguarsi delle istituzioni dell’UE alle nuove norme in materia di buona amministrazione. Anche la collaborazione con le istituzioni, gli organi e le agenzie dell’UE, nonché le pressioni esercitate sull’amministrazione dell’UE dai denuncianti, dai media, dalla società civile, dai membri del Parlamento europeo e dai giudici dell’UE contribuiscono a conseguire risultati positivi.
Di seguito sono riportati alcuni esempi di cambiamenti positivi in settori chiave delle indagini del Mediatore negli ultimi anni.
Responsabilità nel processo decisionale
| Situazione precedente | Situazione attuale |
|---|---|
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Mancanza di trasparenza in merito ai negoziati commerciali dell’UE. |
La politica commerciale dell’UE ha nella trasparenza uno dei suoi pilastri. I mandati negoziali sono resi pubblici. |
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Difficile per il pubblico esaminare il processo decisionale dell’Eurogruppo. |
Le riunioni dell’Eurogruppo sono sintetizzate in modo più dettagliato. Archivio online dei documenti dell’Eurogruppo disponibili al pubblico. |
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Mancanza di una procedura distinta per la nomina del Segretario generale della Commissione. |
Procedura distinta (ad es. COM/2019/2886) per la nomina del Segretario generale. |
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Necessità di maggiore chiarezza sul modo in cui il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) adotta decisioni. |
L’ECDC spiega le motivazioni alla base delle decisioni e si impegna per una comunicazione più accessibile con il pubblico. |
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Mancanza di trasparenza nel processo decisionale dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA). |
L’EIOPA pubblica i verbali delle votazioni del consiglio delle autorità di vigilanza sui progetti di norme di regolamentazione. |
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Le riunioni tra l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e le imprese farmaceutiche prima delle domande di accesso al mercato sollevano questioni di responsabilità. |
L’EMA ha rafforzato la sua obiettività e indipendenza per quanto riguarda le riunioni tra i suoi rappresentanti e le imprese farmaceutiche. |
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Margini di miglioramento per quanto riguarda il modo in cui la Banca centrale europea (BCE) si relaziona con le parti interessate. |
La BCE ha adottato misure per evitare qualsiasi rischio di condivisione di informazioni in grado di influenzare il mercato con un pubblico ristretto. |
Trasparenza ed etica delle attività di lobbismo
| Situazione precedente | Situazione attuale |
|---|---|
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Codice di condotta per i commissari: il periodo di notifica per le attività lavorative successive al mandato è troppo breve. La valutazione delle nuove attività lavorative dei commissari da parte del comitato etico non è pubblicata. |
Codice di condotta rafforzato: periodi di notifica più lunghi, norme sulla dichiarazione degli interessi finanziari rafforzate. Pubblicazione proattiva della valutazione delle attività lavorative successive al mandato dei commissari. |
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Gruppi di esperti: mancanza di informazioni dettagliate su questi gruppi, che forniscono contributi specialistici alla Commissione. |
Verbali delle riunioni dei gruppi di esperti pubblicati, inviti pubblici a presentare candidature standard per l’appartenenza ai gruppi, collegamento al registro per la trasparenza. |
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Percezione che la sponsorizzazione delle presidenze del Consiglio dell’UE da parte di imprese possa esercitare un’influenza sulle politiche e sul processo legislativo dell’UE. |
Orientamenti del Consiglio per gli Stati membri che intendono beneficiare della sponsorizzazione della loro presidenza da parte di imprese. |
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Sensibilizzazione sulle attività di lobbismo: formazione o orientamenti limitati sulle interazioni con i lobbisti. Nessun resoconto delle riunioni tra i commissari e i lobbisti. |
Elenco di «cose da fare e da non fare» per i funzionari dell’UE che interagiscono con i lobbisti, utilizzato dalla Commissione. Resoconto pubblico delle riunioni tra i commissari e i lobbisti. Istituzione del portale sulla trasparenza. La Commissione e il Parlamento forniscono formazione per la sensibilizzazione sulle attività di lobbismo. |
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«Porte girevoli»: mancanza di consapevolezza in merito a potenziali conflitti di interesse e agli effetti negativi sulla fiducia del pubblico. |
Consapevolezza molto più ampia in merito ai potenziali problemi causati dai casi di «porte girevoli». I nomi e i nuovi posti di alti dirigenti che si spostano in entità potenzialmente attive nel lobbismo e nella consulenza sono pubblicati annualmente. |
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Valutazione dei conflitti di interesse durante le gare d’appalto pubbliche: nessuna possibilità, in base al regolamento finanziario dell’UE, di escludere i partecipante alle gare sulla base di conflitti di interesse. |
La Commissione ha proposto di modificare il regolamento finanziario per includere la possibilità di respingere gli offerenti che si trovano in una situazione di conflitto di interesse professionale. |
Accesso ai documenti
| Situazione precedente | Situazione attuale |
|---|---|
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Inadeguata definizione delle priorità per quanto riguarda le domande di accesso ai documenti. |
Molte istituzioni dell’UE concordano con l’approccio «Fast-Track» del Mediatore, che consente di formulare conclusioni entro 40 giorni lavorativi. |
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Mancanza di trasparenza in merito ai risultati delle sperimentazioni cliniche per i medicinali. |
L’Agenzia europea per i medicinali concede l’accesso ai documenti delle sperimentazioni cliniche. |
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Spese di viaggio dei commissari e spese varie per viaggi di lavoro non pubblicate. |
La Commissione pubblica in modo proattivo le spese di viaggio dei commissari e le spese varie per i viaggi di lavoro. |
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Mancanza di un approccio uniforme per quanto riguarda i diritti del pubblico in materia di accesso ai documenti dell’UE. |
Orientamenti del Mediatore per le istituzioni sulle modalità migliori per dare attuazione al diritto del pubblico di accedere ai documenti dell’UE. |
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I nuovi strumenti di comunicazione pongono sfide per l’amministrazione dell’UE nel settore dell’accesso del pubblico ai documenti. |
Maggiore consapevolezza di questa sfida. Pubblicate le migliori prassi per la registrazione dei messaggi di testo relativi al lavoro. |
Trasparenza legislativa
| Situazione precedente | Situazione attuale |
|---|---|
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Triloghi: nessuna informazione su date, ordine del giorno e negoziatori presenti per le trattative interistituzionali sui progetti di legge. |
I calendari e gli ordini del giorno dei triloghi sono spesso pubblicati in anticipo e i nomi dei capi negoziatori sono indicati. Sono in corso lavori per la creazione di una banca dati legislativa comune. |
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Trasparenza legislativa del Consiglio: limitate informazioni disponibili sull’evoluzione dei progetti legislativi attraverso il Consiglio. |
Il Consiglio pubblica in modo proattivo relazioni sui negoziati relativi a progetti di legge, nonché il suo mandato per i negoziati legislativi con il Parlamento. |
Diritti fondamentali
| Situazione precedente | Situazione attuale |
|---|---|
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Mancanza di mezzi di ricorso per i migranti e i rifugiati che ritenevano che i loro diritti fondamentali fossero stati violati. |
Frontex e l’Agenzia dell’UE per l’asilo hanno istituito meccanismi di denuncia per presunte violazioni dei diritti fondamentali. |
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Diritti delle persone con disabilità: margini di miglioramento nell’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. |
La Commissione migliora l’accessibilità del suo sito web e dei suoi strumenti online per le persone con disabilità. |
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Fondi dell’UE: assenza di supervisione sull’utilizzo dei fondi dell’UE in linea con la Carta dei diritti fondamentali. |
Migliore supervisione da parte della Commissione per garantire che l’utilizzo dei fondi non emargini ulteriormente alcuni gruppi. |
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I tirocinanti presso le delegazioni del servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) non sono retribuiti. |
I tirocinanti presso le delegazioni del SEAE ricevono un’indennità per coprire le spese e il costo della vita. |
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Uso delle lingue dell’UE: mancanza di chiarezza sul modo in cui le istituzioni dell’UE utilizzano le lingue ufficiali dell’UE nella loro comunicazione pubblica. |
Raccomandazioni del Mediatore sull’uso delle lingue dell’UE nelle comunicazioni con il pubblico. |
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Statuto del Mediatore europeo: la legge che disciplina il funzionamento del Mediatore non richiede un periodo di incompatibilità per i politici che si propongono per la carica di Mediatore. |
Lo statuto riveduto conferma i poteri del Mediatore e prevede un periodo di incompatibilità di due anni per i politici che si propongono per la carica di Mediatore. |