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Decisione del Mediatore europeo sulla denuncia 529/98/BB contro la Commissione europea
Decisione
Caso 529/98/BB - Aperto(a) il Giovedì | 30 luglio 1998 - Raccomandazione su Martedì | 04 luglio 2000 - Decisione del Martedì | 12 dicembre 2000
Strasburgo, 12 dicembre 2000
Gentile signora B.,
il 18 maggio 1998 Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo in merito al limite di età applicato dalla Commissione europea nell'ambito del concorso generale COM/A/10/98. Lei ha affermato che il bando di concorso conteneva clausole discriminatorie fondate su un limite di età che violava il principio della concorrenza leale e della parità di trattamento dei candidati.
PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE
Il 4 luglio 2000 il Mediatore ha indirizzato alla Commissione il seguente progetto di raccomandazione, conformemente all'articolo 3, paragrafo 6, dello statuto del Mediatore europeo:
- La Commissione dovrebbe organizzare una riunione interistituzionale al fine di prendere in considerazione un accordo interistituzionale comune per l'abolizione dei limiti di età, come espresso nel suo parere al Mediatore il 2 marzo 1998.
I dettagli completi dell'indagine e del progetto di raccomandazione sono forniti nella decisione del 4 luglio 2000, una copia della quale è stata trasmessa anche al denunciante.
PARERE DETTAGLIATO DELLA COMMISSIONE
Il Mediatore ha informato la Commissione che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 6, dello statuto, avrebbe dovuto inviare un parere circostanziato entro il 31 ottobre 2000 e che il parere circostanziato avrebbe potuto consistere nell'accettazione del progetto di raccomandazione del Mediatore e in una descrizione delle modalità di attuazione.
Il 4 ottobre 2000 la Commissione ha trasmesso al Mediatore il seguente parere circostanziato:
- "La Commissione europea può informare il Mediatore europeo di aver già esaminato la questione con le altre istituzioni in diverse occasioni.
- Il 3 febbraio 2000 il vicepresidente Kinnock ha scritto ai presidenti delle altre istituzioni europee esprimendo la sua intenzione di abolire i limiti di età nei concorsi generali e chiedendo il loro parere su un approccio coordinato. Nella maggior parte dei casi, altre istituzioni hanno ritenuto che la questione dovesse essere ulteriormente discussa ed esaminata.
- La parte II del Libro bianco sulla riforma della Commissione del 1° marzo 2000, in particolare nelle azioni 27 e 50, ha riconfermato l'impegno della Commissione ad abolire i limiti di età per i concorsi generali e sono in corso consultazioni con le altre istituzioni sull'abolizione dei limiti di età per le assunzioni presso tutte le istituzioni dell'UE.
- L'abolizione dei limiti di età era inoltre all'ordine del giorno della riunione del collegio dei capi dell'amministrazione tenutasi il 12 maggio 2000, che costituisce il quadro interistituzionale appropriato per la discussione di tali questioni. Si è deciso di esaminare ulteriormente le implicazioni giuridiche dell'abolizione dei limiti di età. Tale esame è già stato avviato con lettera del 22 giugno 2000 del sig. Grass, presidente del collegio dei capi dell'amministrazione.
- Il Mediatore europeo sarà tenuto informato di eventuali ulteriori sviluppi significativi in materia."
Il parere circostanziato della Commissione è stato trasmesso alla denunciante, che con lettera del 15 novembre 2000 ha informato il Mediatore di essere soddisfatta del risultato.
LA DECISIONE
Il 4 luglio 2000 il Mediatore ha indirizzato alla Commissione il seguente progetto di raccomandazione, conformemente all'articolo 3, paragrafo 6, dello statuto del Mediatore europeo:
- La Commissione dovrebbe organizzare una riunione interistituzionale al fine di prendere in considerazione un accordo interistituzionale comune per l'abolizione dei limiti di età, come espresso nel suo parere al Mediatore il 2 marzo 1998.
Il 4 ottobre 2000 la Commissione ha informato il Mediatore di aver già esaminato la questione con le altre istituzioni in varie occasioni.
Il 3 febbraio 2000 il vicepresidente Kinnock ha scritto ai presidenti delle altre istituzioni europee esprimendo la sua intenzione di abolire i limiti di età nei concorsi generali e chiedendo il loro parere su un approccio coordinato. Nella maggior parte dei casi, altre istituzioni hanno ritenuto che la questione dovesse essere ulteriormente discussa ed esaminata.
La parte II del Libro bianco sulla riforma della Commissione del 1° marzo 2000, in particolare nelle azioni 27 e 50, ha riconfermato l'impegno della Commissione ad abolire i limiti di età per i concorsi generali e sono in corso consultazioni con le altre istituzioni sull'abolizione dei limiti di età per le assunzioni presso tutte le istituzioni europee.
Il Mediatore ritiene che il parere circostanziato della Commissione dimostri di aver accettato il progetto di raccomandazione e di aver adottato misure soddisfacenti per attuarlo. La Commissione ha dimostrato il suo impegno ad abolire i limiti di età per i concorsi generali ed è in consultazione con le altre istituzioni europee sull'abolizione dei limiti di età per le assunzioni presso tutte le istituzioni europee. Il Mediatore archivia pertanto il caso.
ULTERIORI OSSERVAZIONI
Alla luce della Carta dei diritti fondamentali proclamata di recente al Consiglio europeo di Nizza, il Mediatore può avviare prossimamente un'indagine di propria iniziativa sull'uso dei limiti di età per le assunzioni presso le istituzioni e gli organi europei.
Anche il presidente della Commissione europea sarà informato di tale decisione.
Cordiali saluti,
Jacob SÖDERMAN