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L'incapacità dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) di trattare una richiesta di riesame nella procedura di selezione EPSO/AD/402/23 (economisti industriali)
Lunedì | 04 maggio 2026
Mancata risposta tempestiva da parte dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) a una richiesta di riesame nella procedura di selezione EPSO/AST/156/24 - 3
Martedì | 24 marzo 2026
Mancata risposta tempestiva da parte dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) a una richiesta di riesame delle prove scritte nella procedura di selezione EPSO/AST/156/24 Assistenti finanziari
Giovedì | 19 febbraio 2026
L'incapacità dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) di trattare una richiesta di riesame nella procedura di selezione EPSO/AD/402/23 (economisti industriali)
Mercoledì | 18 febbraio 2026
Mancata risposta dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) alla corrispondenza relativa a una richiesta di riesame nella procedura di selezione EPSO/AST/156/24 - 1, gestione finanziaria
Mercoledì | 18 febbraio 2026
Mancata informazione da parte della Commissione europea di un denunciante in merito alla sua valutazione preliminare di una denuncia di infrazione - CPLT(2024)02146
Venerdì | 24 gennaio 2025
Mancata risposta da parte del Servizio per l'azione esterna (delegazione dell'UE in Giappone) a un messaggio di posta elettronica relativo a una procedura di selezione per l'assistente stampa
Giovedì | 22 febbraio 2024
Decisione sul modo in cui l’Ufficio dell’UE per la proprietà intellettuale (EUIPO) ha notificato una parte in un «procedimento di opposizione» (caso 2241/2021/LDS)
Lunedì | 27 febbraio 2023
Il denunciante ha presentato un "procedimento di opposizione" contro una domanda di marchio dell'UE dinanzi all'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO). I procedimenti di opposizione consentono ai titolari di marchi UE esistenti di contestare le domande di nuovi marchi UE al fine di tutelare i loro diritti. All’inizio del procedimento di opposizione e in precedenti procedimenti presentati dal denunciante, l’EUIPO ha comunicato con il denunciante per posta. Nel corso del procedimento di opposizione, l’EUIPO ha modificato la propria politica di comunicazione e ha deciso di passare alle comunicazioni elettroniche. Per questo motivo, il denunciante non ha ricevuto una richiesta di prove.
La Mediatrice ha ritenuto che la mancata informazione adeguata del denunciante da parte dell’EUIPO in merito alla sua decisione di comunicare per via elettronica costituisca un caso di cattiva amministrazione, in quanto incompatibile con le prassi passate dell’EUIPO. Poiché il procedimento di opposizione era stato chiuso, il Mediatore ha archiviato il caso senza formulare una raccomandazione.
Tuttavia, ha suggerito che l’EUIPO informi gli utenti in merito ai cambiamenti nella sua politica di comunicazione attraverso lo stesso canale utilizzato in passato per comunicare con loro.
Decisione sul modo in cui l'Agenzia esecutiva per le piccole e le medie imprese (EASME) ha trattato una proposta di finanziamento di Orizzonte 2020 per l'acceleratore del Consiglio europeo per l'innovazione rafforzato (caso 2097/2021/FA)
Venerdì | 15 luglio 2022
Il caso riguardava il modo in cui l'Agenzia esecutiva per le piccole e le medie imprese (EASME) ha trattato una proposta di finanziamento nell'ambito dell'acceleratore pilota del Consiglio europeo per l'innovazione rafforzato (CEI).
Il denunciante ha contestato il modo in cui l'EASME ha valutato la sua proposta, nonché la mancanza di informazioni ricevute in merito alla valutazione e alle possibilità di riesame. Il denunciante era altresì preoccupato per il ritardo dell'EASME nel rispondere alla sua richiesta di riesame della sua decisione.
Nel corso dell'indagine, il Consiglio europeo per l'innovazione e l'Agenzia esecutiva per le PMI (EISMEA), che sono succeduti e hanno sostituito l'EASME, hanno spiegato perché vi è stato un ritardo nella procedura di riesame. Il Mediatore ha ritenuto che la spiegazione fosse ragionevole. Il Mediatore ha inoltre constatato che l'EASME aveva fornito al denunciante informazioni sufficienti sulla valutazione e sulle possibilità di riesame. Tuttavia, il Mediatore ha rilevato che il feedback fornito dall'EASME al denunciante non era sufficiente e non consentiva un riesame significativo della valutazione della proposta. Il Mediatore ha osservato che, nel contesto del nuovo programma Acceleratore del CEI, l'EISMEA sembra fornire un feedback più dettagliato ai richiedenti sulla valutazione delle loro proposte.
Il Mediatore ha pertanto ritenuto che in questo caso non fossero giustificate ulteriori indagini e ha chiuso l'indagine.
Come l’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l’innovazione e delle PMI (EISMEA) ha trattato una proposta di finanziamento nel quadro di Orizzonte 2020 per il progetto pilota dello strumento Acceleratore del CEI
Mercoledì | 09 febbraio 2022
Mancata comunicazione da parte della Commissione europea al denunciante in merito alle misure adottate a seguito di una denuncia d’infrazione – CHAP(2020)01279
Mercoledì | 28 luglio 2021
Decisione nel caso 163/2020/NH sulla mancata risposta del Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) alla corrispondenza relativa a presunte irregolarità in un'indagine disciplinare in una missione civile dell'UE
Venerdì | 04 giugno 2021
Il caso riguardava la mancata risposta da parte del Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) a una lettera relativa a un'indagine disciplinare svoltasi nel 2017 in una missione civile dell'UE.
La Mediatrice ha rilevato che il SEAE aveva ripetutamente omesso di rispondere alle lettere del denunciante. Anche se il SEAE ha ritenuto di non poter rispondere nel merito, a causa di procedimenti giudiziari in corso, avrebbe dovuto rispondere e spiegarlo al denunciante. L'incapacità di farlo è stata una cattiva amministrazione.
Poiché, nel contesto dell'indagine, il SEAE ha spiegato perché ritiene di non poter dare una risposta sostanziale al denunciante, il Mediatore non ha formulato una raccomandazione a tal fine. Confida, tuttavia, che il SEAE terrà conto di questa constatazione in futuro.
Decisione nel caso 1498/2019/NH sul fatto che il Parlamento europeo non ha inviato la sua risposta a una richiesta di accesso ai documenti per posta elettronica
Giovedì | 28 maggio 2020
Il caso riguardava il rifiuto da parte del Parlamento europeo di inviare una decisione di diniego dell'accesso del pubblico ai documenti per posta elettronica.
Il Mediatore ha ritenuto che la risposta del Parlamento al denunciante fosse ragionevole nel contesto dato, in quanto il denunciante aveva già ricevuto la decisione per posta raccomandata.
Il Mediatore ha chiuso l'indagine con la conclusione che non vi era stata cattiva amministrazione da parte del Parlamento in questo caso.
Presunta mancata risposta, da parte della Commissione europea, alla corrispondenza riguardante la situazione dei minori accolti in un centro di partenza in Danimarca
Mercoledì | 13 novembre 2019
Risposta del Parlamento europeo a una richiesta di accesso a documenti mediante lettera e non per posta elettronica
Lunedì | 14 ottobre 2019
Presunta mancata risposta della Commissione alla corrispondenza relativa a una denuncia d’infrazione nei confronti delle autorità francesi per l’attuazione del programma regionale Nord-Pas de Calais – 2014-2020 – CHAP(2018)02238
Martedì | 24 settembre 2019
Decisione nel caso 729/2019/MMO sul modo in cui la Commissione europea ha gestito una denuncia di infrazione relativa a una presunta violazione della direttiva Habitat nella Repubblica di Cipro
Giovedì | 18 luglio 2019
Decisione nel caso 484/2019/MMO sul modo in cui la Commissione europea ha gestito una denuncia di infrazione relativa a una presunta violazione della direttiva Habitat nella Repubblica di Cipro
Mercoledì | 17 luglio 2019