Vuoi presentare una denuncia contro
un’istituzione o un organismo dell’UE?

Sintesi della decisione della Mediatrice europea sul caso 2000/2015/ANA relativo al rispetto da parte della Commissione europea delle norme in materia di autorizzazione dei prodotti fitosanitari

Nel caso in esame la questione riguardava il rispetto da parte della Commissione europea delle disposizioni statutarie che disciplinano le procedure di autorizzazione dei pesticidi.

La denunciante (l’associazione europea di settore dei produttori di pesticidi) non concordava con le modalità utilizzate dalla Commissione per condurre le procedure relative (i) all’autorizzazione della sostanza attiva presente in un pesticida e (ii) alla fissazione dei livelli massimi di residui in relazione a tale sostanza attiva. La Commissione argomentava che sia il diritto sia la logica impongono che la sostanza attiva debba essere autorizzata prima che possano essere fissati i livelli massimi di residui (LMR). La denunciante sosteneva in particolare che la fissazione degli LMR deve procedere parallelamente all’autorizzazione della sostanza attiva.

La Mediatrice ha svolto un’indagine sulla questione appurando che la posizione della Commissione era accettabile. Ha aggiunto che la Commissione deve procedere in modo da ridurre al minimo il periodo di tempo che intercorre tra l’autorizzazione di una sostanza attiva e la fissazione degli LMR. In tale contesto, la Mediatrice ha chiuso il caso.