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Decisione sul tempo impiegato dal Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) per trattare due reclami (caso 3454/2025/TM)

Giovedì | 23 luglio 2026

Il caso riguardava il tempo impiegato dal Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) per decidere in merito a due reclami presentati dallo stesso denunciante nel 2023 in merito al trattamento dei dati personali del denunciante.

Nel corso dell'indagine del Mediatore, il GEPD ha fornito spiegazioni ragionevoli in merito al trattamento dei casi e al ritardo. Il GEPD ha inoltre completato la sua valutazione preliminare delle questioni sollevate.

Il Mediatore ha inoltre osservato che il GEPD ha adottato misure volte ad affrontare il suo arretrato per evitare situazioni simili in futuro e ha pertanto chiuso il caso con la conclusione che non erano giustificate ulteriori indagini. 

Decisione sulla mancata informazione del pubblico da parte della Commissione europea in merito allo stato della sua proposta legislativa prevista sui sistemi alimentari sostenibili, come previsto dalla strategia dell'UE "Dal produttore al consumatore" (caso 2129/2025/MIK)

Giovedì | 02 luglio 2026

Il caso riguardava il modo in cui la Commissione europea ha informato il pubblico sullo stato della sua iniziativa legislativa relativa al quadro per i sistemi alimentari sostenibili (FSFS), che faceva parte della strategia "Dal produttore al consumatore". A seguito dell'avvio e della consultazione pubblica di tale iniziativa, la Commissione non l'ha inclusa nel suo programma di lavoro per il 2024. Il denunciante, un'organizzazione che ha partecipato alla consultazione pubblica, era preoccupato per il fatto che la Commissione non avesse informato il pubblico in merito allo status dell'iniziativa e ai motivi del ritardo nell'adozione di una proposta legislativa in relazione ad essa.

Durante l'indagine della Mediatrice, la Commissione ha spiegato che, nel 2023, aveva rivisto le sue priorità politiche a causa delle perturbazioni economiche causate dalla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, delle proteste degli agricoltori in tutta l'UE e delle più ampie preoccupazioni dei portatori di interessi in merito all'agricoltura dell'UE. Nel 2025 la Commissione ha adottato una nuova "visione per l'agricoltura e l'alimentazione". Poiché tale documento non menzionava l'FSFS, la Commissione ha ritenuto che fosse chiaro alle parti interessate che tale iniziativa era stata interrotta. Inoltre, la Commissione ha dichiarato di essere in procinto di aggiornare le informazioni su tutte le sue iniziative politiche disponibili sul suo sito web.

La Mediatrice ha accolto con favore l'impegno della Commissione a fornire una maggiore trasparenza sullo stato delle sue iniziative politiche e ha ritenuto che non fossero giustificate ulteriori indagini in materia.