Vuoi presentare una denuncia contro un’istituzione o un organismo dell’UE?
Cerca indagini
Visualizzazione 1 - 20 di 318 risultati
Mancata registrazione da parte della Commissione europea di una richiesta di accesso del pubblico ai documenti relativi alla decisione di non accreditare un giornalista
Martedì | 28 aprile 2026
Modalità con cui l'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) ha gestito i problemi relativi al portale unico dei candidati e all'account EU Login nella procedura di selezione EPSO/AD/425/25
Mercoledì | 11 marzo 2026
Il tempo impiegato dal Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) per decidere in merito a un reclamo
Venerdì | 13 febbraio 2026
Raccomandazione sul modo in cui l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) ha gestito le accuse di molestie da parte di un funzionario del corpo permanente di categoria 2 (caso 456/2024/MIK)
Venerdì | 23 gennaio 2026
Il caso riguardava la mancata risposta sostanziale dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) a un reclamo amministrativo relativo a presunte molestie e irregolarità da parte di un ufficiale del corpo permanente di categoria 2.
Il denunciante ha presentato il reclamo amministrativo a Frontex nel marzo 2023. Frontex ha risposto che, contrariamente alle precedenti informazioni fornite al denunciante, quest’ultimo non aveva il diritto di presentare una tale denuncia. Di conseguenza, egli non riceverebbe una risposta nel merito. Tuttavia, nel corso dell'indagine della Mediatrice, Frontex ha dichiarato che avrebbe fornito una risposta generale e sostanziale al denunciante entro novembre 2024. Frontex ha fornito tale risposta al denunciante solo nel dicembre 2025. Il Mediatore ha ritenuto che le informazioni incoerenti fornite al denunciante e il grave ritardo nella risposta alla denuncia costituiscano cattiva amministrazione. Tuttavia, il Mediatore non ha ritenuto necessario formulare una raccomandazione, dato che Frontex ha ora fornito una risposta sostanziale al denunciante.
Inoltre, l'indagine del Mediatore ha rivelato l'assenza di un meccanismo efficace di denuncia e ricorso per i funzionari di categoria 2, ad esempio in situazioni di molestie presso Frontex. Il Mediatore ha concluso che si tratta di una questione sistemica che costituisce anche un caso di cattiva amministrazione.
Il Mediatore ha raccomandato al consiglio di amministrazione di Frontex di introdurre un meccanismo efficace di reclamo e ricorso nella prossima revisione del quadro giuridico per i funzionari di categoria 2.
Come la Commissione europea ha affrontato le preoccupazioni degli ebrei europei per la Palestina, un'organizzazione ombrello di gruppi ebraici, sul fatto che non fosse invitata a determinati eventi e forum
Martedì | 25 novembre 2025
Modalità di organizzazione del concorso PE/AD/304/2024 da parte del Parlamento europeo
Venerdì | 31 ottobre 2025
Modalità con cui l'Ufficio europeo di selezione del personale ha gestito i problemi di accesso al portale unico dei candidati con un account EU Login nella procedura di selezione EPSO/AST/157/25
Giovedì | 16 ottobre 2025
In che modo l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) sta trattando un reclamo amministrativo relativo a una presunta mancata retribuzione per il lavoro a turni
Martedì | 26 agosto 2025
Decisione sul modo in cui la Commissione europea ha gestito una denuncia relativa alla presunta discriminazione nei confronti dei cittadini irlandesi in tutta l'Unione europea dopo la Brexit (2028/2025/PGP)
Giovedì | 14 agosto 2025
Decisione sull'azione della Commissione europea relativa al modo in cui il suo ufficio di gestione dei pagamenti (PMO) ha comunicato a un membro del personale in merito alle questioni relative all'accessibilità e alla disabilità (1234/2024/ET)
Mercoledì | 30 luglio 2025
Il caso riguardava il fatto che un membro del personale del Paymaster Office (PMO) della Commissione europea ha accidentalmente inviato un'e-mail al denunciante, che ha ritenuto offensivo.
Il Mediatore ha ritenuto che il contenuto dell'e-mail in questione fosse effettivamente inappropriato, ma ha ritenuto che la Commissione avesse adottato misure adeguate per affrontare la questione, in particolare scusandosi con il denunciante e adottando misure per evitare che tali incidenti si verificassero in futuro, in particolare ricordando ai membri del personale il loro obbligo di comunicare educatamente.
Il Mediatore ha archiviato il caso constatando che non erano giustificate ulteriori indagini.
Mancata risposta della Commissione europea a una lettera riguardante l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI)
Martedì | 01 aprile 2025
Decisione sul modo in cui l'Ufficio europeo di selezione del personale ha gestito la richiesta di un candidato nato di recente di riprogrammare una prova nell'ambito di una procedura di selezione per esperti di supporto tecnico (EPSO/AD/391/21-1) (caso 288/2024/RVK)
Martedì | 04 febbraio 2025
Il caso riguardava il modo in cui l'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) ha trattato una richiesta di un candidato che aveva partorito di recente di riprogrammare una prova orale (intervista) in una procedura di selezione per esperti di supporto tecnico. L'EPSO ha accettato di riprogrammare un colloquio, ma lo ha riprogrammato per lo stesso giorno di un altro colloquio relativo alla procedura di selezione. La denunciante era insoddisfatta del modo in cui l'EPSO aveva trattato la sua denuncia amministrativa in materia.
Il Mediatore ha ritenuto che non fosse ragionevole per l'EPSO programmare due prove nello stesso giorno, in quanto tutti gli altri candidati potevano sostenere le prove in giorni separati. Ciò è stato particolarmente difficile per la denunciante, in quanto aveva partorito di recente. Il modo in cui l'EPSO ha trattato la richiesta costituiva pertanto un caso di cattiva amministrazione. A tal fine, il Mediatore ha suggerito all'EPSO di avviare un dialogo con il denunciante al fine di trovare una soluzione adeguata ed equa.
Decisione sul modo in cui la Commissione europea ha affrontato le preoccupazioni relative a possibili violazioni del diritto dell'UE in materia di asilo da parte della Germania (caso 2224/2024/KT)
Venerdì | 10 gennaio 2025
Mancata risposta della Commissione europea a un reclamo amministrativo entro il termine applicabile
Lunedì | 16 dicembre 2024
Decisione sul modo in cui la Commissione europea ha gestito la richiesta di un'agenzia di stampa di essere aggiunta a una mailing list per i comunicati stampa soggetti a embargo (caso 477/2023/EIS)
Lunedì | 11 novembre 2024
Il caso riguardava il modo in cui la Commissione europea ha trattato la richiesta di un giornalista che lavora presso un'agenzia di stampa di essere aggiunto a una mailing list per i comunicati stampa sottoposti a embargo, in particolare per gli "indicatori dell'euro" di Eurostat, che forniscono informazioni statistiche economiche periodiche. Eurostat, che fa parte della Commissione, ha rifiutato di aggiungere il giornalista all’elenco in quanto ha dichiarato che solo i giornalisti o le agenzie cui era stato concesso un «accreditamento» dei media da parte della Commissione potevano essere inclusi in tali elenchi di distribuzione. Il giornalista o la sua agenzia di stampa non potevano ricevere l’accreditamento, in quanto non soddisfacevano una delle condizioni preliminari, vale a dire che l’agenzia o un giornalista dell’agenzia fosse domiciliato in Belgio. Il denunciante ha sostenuto che tale pratica era discriminatoria e significava che solo le organizzazioni mediatiche più grandi con risorse finanziarie sufficienti che potevano permettersi di avere giornalisti in Belgio potevano ricevere informazioni soggette a embargo.
Il Mediatore ha ritenuto ragionevole che la Commissione includesse il domicilio in Belgio come condizione preliminare per l'accreditamento quando si tratta di accedere agli edifici fisici delle istituzioni dell'UE a Bruxelles. Tuttavia, ha ritenuto che l'inclusione di un requisito di domicilio in Belgio come condizione preliminare per l'inclusione nelle liste di distribuzione per i membri dei media fosse sproporzionata.
Il Mediatore ha chiuso l'indagine con una constatazione di cattiva amministrazione e ha chiesto alla Commissione di riferire entro sei mesi per informarla delle azioni intraprese per affrontare la situazione.
Modalità con cui l'Ufficio di gestione dei pagamenti (PMO) della Commissione europea ha comunicato a un membro del personale le questioni relative all'accessibilità e alla disabilità
Giovedì | 25 luglio 2024
Decisione relativa all'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) che consente a taluni candidati di ripetere le prove a distanza nella procedura di selezione EUIPO/AD/01/23 (caso 1971/2023/MAG)
Mercoledì | 17 luglio 2024
Uso da parte dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) delle prove a distanza nelle procedure di selezione per l'assunzione di funzionari dell'UE
Mercoledì | 26 giugno 2024