# La Mediatrice invita la Commissione a rendere l'iniziativa dei cittadini europei politicamente rilevante - Autore: Mediatore Europeo - Data: 2015-03-06T00:00+01:00[Europe/Paris] - [URL](https://www.ombudsman.europa.eu/it/press-release/it/59208) - [PDF](https://www.ombudsman.europa.eu/pdf/it/59208) --- Il Mediatore europeo, **Emily O'Reilly,** ha presentato proposte per rafforzare il ruolo svolto dalle iniziative dei cittadini europei (ICE) nel dibattito politico democratico a livello europeo. Il Mediatore chiede orientamenti migliori per gli organizzatori di ICE, un maggiore coinvolgimento del Parlamento europeo e del Consiglio e una maggiore pressione sugli Stati membri affinché garantiscano che tutti i cittadini dell'UE possano firmare un'ICE, indipendentemente dal luogo in cui risiedono. Emily O'Reilly ha spiegato: "La Commissione ha fatto molto per dare attuazione al diritto all'ICE in modo favorevole ai cittadini. Tuttavia, si può fare di più per garantire che gli organizzatori di ICE ritengano che i loro sforzi per mobilitare un milione di firme siano utili e che il dibattito politico a livello europeo tenga conto delle loro iniziative, anche se iniziative specifiche non portano a una nuova legislazione dell'UE. Abbiamo bisogno di un dialogo più efficace con gli organizzatori di ICE nelle diverse fasi di un'iniziativa, nonché di un processo decisionale più trasparente per quanto riguarda l'azione che la Commissione intraprende nei confronti delle ICE." **Undici proposte per migliorare l'ICE** L'iniziativa dei cittadini europei è operativa dall'aprile 2012. Da allora, tre iniziative sono riuscite a raccogliere un milione di firme in almeno sette Stati membri. La più recente ICE "Stop Vivisection" *propone una legislazione dell'UE volta a eliminare gradualmente gli esperimenti sugli animali.* Nel dicembre 2013 la Mediatrice ha avviato un'indagine di propria iniziativa, compresa una consultazione pubblica, per scoprire come migliorare il funzionamento dell'ICE. Il Mediatore ha formulato le sue undici proposte dopo aver analizzato il parere della Commissione e i diversi contributi alla sua consultazione. Chiede alla Commissione, qualora respinga le ICE, di spiegare tali decisioni in modo coerente e comprensibile e di spiegare le sue scelte politiche per quanto riguarda il seguito dato alle ICE che hanno ottenuto un milione di firme in modo dettagliato e trasparente. Invita inoltre la Commissione a migliorare il software del sistema di raccolta elettronica, nonché i controlli di qualità per garantire che le informazioni sui finanziamenti e sulla sponsorizzazione siano corrette. A causa delle diverse norme in materia di raccolta delle firme negli Stati membri, non tutti i cittadini dell'UE sono attualmente in grado di firmare le ICE. Il Mediatore esorta nuovamente la Commissione a proporre al legislatore requisiti più semplici e uniformi per tutti gli Stati membri. L'elenco completo dei suggerimenti del Mediatore è disponibile al seguente indirizzo: [http://www.ombudsman.europa.eu/en/cases/decision.faces/en/59205/html.bookmark](/it/cases/decision.faces/it/59205/html.bookmark)