FOR PREVIEWING & TESTING PURPOSES ONLY.
This notification will disappear once the page will be published.
This link is available for less than 30 minutes.
  • Lettura facilitata
  • Dimensioni del testo

Vuoi presentare una denuncia contro un’istituzione o un organismo dell’UE?

Lingua attuale: 
  • Italiano
Lingue disponibili: 

La Commissione ed il Parlamento mettono fine alla discriminazione fondata sull'età nei procedimenti di assunzione

Il Mediatore europeo, Sig. Jacob Söderman, accoglie favorevolmente le decisioni della Commissione e del Parlamento di mettere immedietamente fine all'utilizzo dei limiti d'età nei procedimenti di assunzione. "Queste decisioni sono la prova che le due istituzioni si sono realmente impegnate a rispettare, nella pratica, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, proclamata a Nizza nel dicembre 2000", ha detto il Mediatore.

In occasione dell'annuncio della decisione, Il Presidente del Parlamento, Sig. Pat Cox, ha dichiarato: "Ho il piacere di annunciare che l'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo ha deciso, durante la riunione dell'8 aprile, di non applicare più i limiti d'età nei suoi procedimenti di selezione".

In una lettera inviata al Mediatore il 10 aprile, il presidente della Commissione, Sig. Romano Prodi, ha dichiarato: "Nessun concorso organizzato dalla Commissione europea e pubblicato da oggi in poi farà riferimento ad un limite d'età massimo applicabile ai candidati".

Le due istituzioni hanno sottolineato che rifiuteranno di applicare i limiti d'età nei procedimenti di selezione organizzati dall'Ufficio assunzioni delle comunità europee. Questo organismo, responsabile dell'organizzazione i concorsi per l'assunzione dei funzionari per tutte le istituzioni ed organi dell'Unione europea, dovrebbe essere costituito entro la fine del 2002. Il Mediatore europeo aveva rifiutato di firmare la decisione relativa alla costituzione dell'Ufficio nel caso in cui fossero applicati dei limiti d'età.

La maggior parte delle istituzioni ed organi comunitari non applicano più i limiti d'età. Il Mediatore continuerà la sua battaglia al fine di mettere fine ad ogni discriminazione fondata sull'età in seno a tutte le istituzioni ed organi. In una lettera recentemente inviata al Segretario generale del Consiglio, Sig. Javier Solana, il Sig. Söderman ha criticato le giustificazioni a sostegno dell'applicazione dei limiti d'età. Uno degli argomenti faceva riferimento a una sentenza della Corte resa nel 1972.

L'azione del Mediatore si fonda sull'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Questo articolo proibisce tutti i tipi di discriminazione, tra cui quello fondato sull'età. Il Mediatore sostiene che la Carta dovrà essere applicata all'interno delle istituzioni ed organi, in quanto proclamata solennemente durante il vertice di Nizza dai Presidenti delle tre più importanti istituzioni dell'Unione europea. "Non mantenere questa promessa avrebbe un effetto negativo sulle già scarse relazioni tra l'Unione europea ed i suoi cittadini", ha detto il Mediatore.

 

Il testo delle lettere inviate ai Presidenti Sigg. Prodi e Cox, così come di quella inviata al Sig. Solana, sono disponibili al seguente indirizzo:
http://www.ombudsman.europa.eu/age/it/default.htm

 

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare il Sig. Ian Harden, responsabile del dipartimento giuridico. Tel. +32 (0)2 284 38 49.

Ultimi comunicati stampa



Contatti stampa

Per ulteriori informazioni sulle attività della Mediatrice con i servizi d’informazione si prega di contattare: Sig.ra Honor Mahony, Vicecapo della comunicazione, Tel. +32 (0)2 283 47 33.