Vuoi presentare una denuncia contro un’istituzione o un organismo dell’UE?
Lingua attuale:
- IT Italiano
La traduzione di questa pagina è stata generata mediante la traduzione automatica.
Le traduzioni automatiche possono contenere errori che rischiano di compromettere la chiarezza e l’accuratezza del testo; la Mediatrice non accetta alcuna responsabilità per eventuali discrepanze. Per le informazioni più affidabili e la certezza del diritto, La preghiamo di fare riferimento alla versione in lingua originale in inglese il cui link si trova in alto.
Per ulteriori informazioni consulti la nostra politica linguistica e di traduzione.
Le traduzioni automatiche possono contenere errori che rischiano di compromettere la chiarezza e l’accuratezza del testo; la Mediatrice non accetta alcuna responsabilità per eventuali discrepanze. Per le informazioni più affidabili e la certezza del diritto, La preghiamo di fare riferimento alla versione in lingua originale in inglese il cui link si trova in alto.
Per ulteriori informazioni consulti la nostra politica linguistica e di traduzione.
Vittoria per i candidati a seguito della relazione speciale del Mediatore - La Commissione concede ai candidati l'accesso ai propri test contrassegnati
Comunicato stampa no. 16/99 - Data Mercoledì | 15 dicembre 1999
Il Mediatore europeo Jacob Söderman ha accolto oggi con favore la decisione della Commissione europea di seguire la sua raccomandazione e di dare ai candidati l'accesso alle proprie prove d'esame a partire dal 1° luglio 2000.
A seguito di un'indagine di propria iniziativa da parte del Mediatore, la Commissione aveva accettato tre delle quattro proposte del Mediatore relative alle procedure d'esame. Tuttavia, la Commissione non era disposta ad accettare che un candidato fosse in grado di vedere il proprio copione d'esame contrassegnato.
Il Mediatore ha pertanto inviato una relazione speciale al Parlamento europeo il 18 ottobre 1999. La relazione speciale conteneva una raccomandazione formale secondo cui, nei futuri concorsi per assunzioni, la Commissione dovrebbe consentire ai candidati di accedere, su richiesta, alle proprie prove d'esame contrassegnate.
Il 7 dicembre 1999 il presidente della Commissione europea Romano Prodi ha scritto al sig. Söderman per informarlo che:
- "La Commissione accoglie con favore le raccomandazioni da Lei formulate nella presente relazione e proporrà le disposizioni giuridiche e organizzative necessarie per consentire ai candidati di accedere, su richiesta, ai propri documenti d'esame a partire dal 1° luglio 2000."
SÖDERMAN accoglie con favore la decisione della Commissione, che considera un passo importante verso la trasparenza delle procedure di assunzione dell'UE:
- "Avendo accesso alle loro prove d'esame contrassegnate, i cittadini potranno in futuro sapere che le loro prove scritte sono state valutate in modo equo e che il risultato ottenuto riflette le loro prestazioni. Poiché questo cambiamento comporta molte disposizioni pratiche, il periodo di transizione sembra ragionevole. Tutti coloro che desiderano candidarsi per lavorare per l'Unione europea accoglieranno con favore la risposta del Presidente della Commissione Prodi. Mi auguro che questo esempio positivo sia seguito dalle altre istituzioni e dagli altri organi dell'UE."
Per ulteriori informazioni, si prega di contattare Gerhard GRILL, principale giurista, tel. + 33 (0)3 88 17 24 23.
Ultimi comunicati stampa
Giovedì | 27 novembre 2025Comunicato stampa
Il Mediatore riscontra cattiva amministrazione nel modo in cui la Commissione ha preparato le proposte legislative urgenti
Mercoledì | 28 febbraio 2024Comunicato stampa
Ombudsman calls for changes to EU search and rescue rules and a public inquiry into deaths in Mediterranean
Contatti stampa
Per ulteriori informazioni sulle attività della Mediatrice con i servizi d’informazione si prega di contattare: Sig.ra Honor Mahony, Vicecapo della comunicazione, Tel. +32 (0)2 283 47 33.