# "La Commissione dovrebbe adottare procedure per affrontare i presunti abusi sui minori nei suoi asili nido" - Il Mediatore europeo non accetta il ritardo della Commissione nell'attuazione di un codice per proteggere i minori affidati alle sue cure - Autore: Mediatore Europeo - Data: 2000-04-07T00:00+02:00[Europe/Paris] - [URL](https://www.ombudsman.europa.eu/it/press-release/it/219) --- Il Mediatore europeo Jacob **Söderman** ha dato alla Commissione europea tempo fino al 30 giugno 2000 per rispondere al suo progetto di raccomandazione secondo cui essa *"dovrebbe adottare una procedura interna per garantire che i casi di presunti abusi su minori all'interno dei suoi asili nido siano trattati in modo efficace, trasparente e tempestivo".* Il Mediatore afferma che la Commissione dovrebbe adottare tale procedura entro il 31 luglio 2000. Il progetto di raccomandazione del Mediatore fa seguito a una denuncia ricevuta dai genitori dei bambini che frequentano il *Centro per la prima infanzia Clovis* a Bruxelles. I genitori hanno lamentato che la Commissione non ha agito in modo efficace, trasparente e tempestivo dopo la denuncia di un presunto caso di pedofilia all'asilo nido. I genitori sostengono che la Commissione europea non ha adeguatamente supervisionato la società che aveva contratto per gestire l'asilo nido e non ha informato i genitori dell'indagine sui pedofili. Nonostante i presunti abusi siano stati denunciati al direttore dell'asilo nido alla fine di maggio 1997 e alla Commissione europea all'inizio di giugno 1997, la Commissione ha informato i genitori dei bambini che frequentavano l'asilo nido solo nell'ottobre 1997, dopo che il caso era già stato reso pubblico. Sebbene la Commissione abbia dichiarato nel suo parere al Mediatore di prevedere l'istituzione di una procedura interna per trattare tali casi, i denuncianti si rammaricano del fatto che, oltre due anni dopo la luce del caso, tale procedura non sia in atto. Nel novembre 1999 il Mediatore è stato informato dell'imminente adozione di una procedura interna. Tuttavia, da ulteriori indagini del Mediatore emerge che da allora non sono stati compiuti progressi significativi. La Commissione ha tuttavia adottato misure per garantire che il nuovo contraente, che si occuperà della gestione dell'asilo nido a partire dall'agosto 2000, sia oggetto di un'adeguata supervisione, con miglioramenti nelle procedure di controllo sia interno che esterno attualmente in vigore. Il Mediatore confida nel fatto che la Commissione garantirà che tali compiti supplementari siano svolti in modo corretto ed efficiente. *Per ulteriori informazioni, si prega di contattare il Sig. Alessandro Del Bon, Legal Officer, tel. +33 (0)3 88 17 23 82.*