# Il Mediatore critica la Commissione per non aver agito in modo coerente
- Autore: Mediatore Europeo
- Data: 2003-11-12T00:00+01:00[Europe/Paris]
- [URL](https://www.ombudsman.europa.eu/it/press-release/it/120)
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Il Mediatore europeo, **P. Nikiforos Diamandouros,** ha criticato la Commissione europea per non aver agito in modo coerente in un contratto con un comitato nazionale per la pesca. La Commissione ha omesso di esaminare una relazione finale che modificava sostanzialmente il progetto che aveva approvato più di un anno prima. Secondo il Mediatore, la Commissione era a conoscenza di una serie di fatti che avrebbero dovuto indurla ad esaminare attentamente la relazione finale.
**Sulla censura**   

La denuncia è stata presentata dallo scienziato responsabile in merito al contratto di ricerca "The Physical Interaction between Grey Seals and Fishing Gear", firmato tra l'Irish Sea Fisheries Board e la direzione generale della Pesca della Commissione. Egli ha sostenuto che la commissione per la pesca aveva ricevuto istruzioni dalla sua autorità di servizio pubblico madre di apportare modifiche sostanziali al progetto di relazione finale, dopo che quest'ultimo era stato accettato dalla Commissione[(1).](#(1)){#Footnote1} Quando la relazione finale è stata pubblicata, i principali risultati della bozza erano stati cancellati, negati o diluiti, ha detto.

Il denunciante ha affermato che la Commissione era stata negligente nel non chiedere spiegazioni per le modifiche e ha chiesto al Mediatore di indagare.
**L'indagine**   

L'indagine del Mediatore ha rivelato che la Commissione era a conoscenza del fatto a) che il contenuto del progetto di relazione finale era potenzialmente controverso, b) che il ministero nazionale competente desiderava esercitare un controllo editoriale sulla relazione finale prima della sua pubblicazione, c) che la relazione finale è stata presentata più di un anno dopo che la Commissione aveva approvato il progetto di relazione finale e d) che tale relazione finale conteneva modifiche sostanziali rispetto al progetto di relazione finale. Alla luce di queste circostanze, ci si sarebbe aspettati che la Commissione esaminasse attentamente la relazione finale. Tuttavia, nulla indicava che la Commissione avesse effettuato un siffatto esame.

La Commissione ha affermato che, sebbene si possa sostenere che non avrebbe dovuto accettare conclusioni scientifiche infondate e ingiustificate, ciò non può essere equiparato a una cattiva amministrazione. A suo avviso, i termini del contratto erano stati rispettati.

Il Mediatore ha espresso disaccordo e ha riconosciuto la Commissione colpevole di cattiva amministrazione. La sua decisione può essere trovata su:  
<http://www.ombudsman.europa.eu/decision/en/030754.htm>

*Per ulteriori informazioni, si prega di contattare Gerhard Grill, Principal Legal Advisor, tel. +33 3 88 17 24 23.*   

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[(1)](#Footnote1){#(1)} Poiché il denunciante non era disposto a farlo, ha ritenuto che la sua posizione fosse diventata insostenibile e si è dimesso dal consiglio di amministrazione.