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Il Mediatore avvia un'indagine sui ritardi relativi alla gestione dei rischi connessi alle sostanze chimiche pericolose
Notizie - Data Mercoledì | 14 giugno 2023
Caso OI/2/2023/MIK - Aperto(a) il Giovedì | 08 giugno 2023 - Raccomandazione su Giovedì | 17 ottobre 2024 - Decisione del Venerdì | 27 giugno 2025 - Istituzione coinvolta Commissione europea ( Riscontrati estremi di cattiva amministrazione ) - Paese Francia
Indagine aperta
08/06/2023Indagine in corso
08/06/2023Valutazione preliminare
17/10/2024Esito dell’indagine
27/06/2025
Il Mediatore ha avviato un'indagine di propria iniziativa sul modo in cui la Commissione europea gestisce i rischi connessi alle sostanze chimiche pericolose.
L'avvio dell'indagine fa seguito alle preoccupazioni sollevate nella consultazione pubblica del Mediatore sulla trasparenza e la responsabilità nel processo decisionale ambientale dell'UE.
L'indagine esaminerà i ritardi in:
- introdurre restrizioni per attenuare i rischi di sostanze chimiche specifiche
- inserimento delle sostanze chimiche nell'elenco delle sostanze per le quali l'uso è soggetto ad autorizzazione preventiva
L'indagine esaminerà inoltre se vi sia sufficiente trasparenza in relazione a tali processi.
Come primo passo, il Mediatore ha inviato una serie di domande alla Commissione al fine di determinare la portata e le ragioni dei ritardi.