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Lettera del Mediatore europeo recante apertura dell'indagine di propria iniziativa OI/5/2012/BEH-MHZ sull'attuazione da parte di Frontex dei suoi obblighi in materia di diritti fondamentali
Corrispondenza - Data Martedì | 06 marzo 2012
Caso OI/5/2012/BEH-MHZ - Aperto(a) il Martedì | 06 marzo 2012 - Raccomandazione su Martedì | 09 aprile 2013 - Relazione speciale del Giovedì | 07 novembre 2013 - Decisione del Martedì | 12 novembre 2013 - Istituzione coinvolta Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera ( Casi conclusi in seguito a relazione speciale ) - Paese Francia
| Ilkka Laitinen Direttore
esecutivo Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne Rondo ONZ 1 00 124 WARSZAWA POLOGNE |
Strasburgo, 06-03-2012
Indagine di iniziativa OI/5/2012/BEH-MHZ sull'attuazione da parte di Frontex dei suoi obblighi in materia di diritti fondamentali
Egregio signor Laitinen,
Le scrivo per informarLa che ho deciso di avviare un'indagine di propria iniziativa sull'attuazione da parte di Frontex dei suoi obblighi in materia di diritti fondamentali. I motivi dell'indagine sono i seguenti:
Il 1° dicembre 2009, con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, la Carta dei diritti fondamentali dell'UE è diventata giuridicamente vincolante per Frontex, che è un'agenzia dell'UE.
Successivamente, a seguito di ampie discussioni e in risposta alle preoccupazioni e alle aspettative espresse dalla società civile, il 25 ottobre 2011 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento (UE) n. 1168/2011 ("il regolamento"), che rafforza ulteriormente il ruolo di Frontex e prevede esplicitamente che essa svolga i suoi compiti nel pieno rispetto della Carta dei diritti fondamentali. Il regolamento prevede che Frontex istituisca determinati meccanismi e strumenti amministrativi per promuovere e monitorare il rispetto dei suoi obblighi in materia di rispetto dei diritti fondamentali.
In considerazione del nuovo quadro giuridico in base al quale opera Frontex e del grande interesse della società civile per la gestione dei confini esterni da parte dell'UE, compresa la sua dimensione relativa ai diritti fondamentali, ritengo utile cercare di chiarire, mediante un'indagine di propria iniziativa, l'attuazione da parte di Frontex delle disposizioni summenzionate. Le sarei pertanto grato se Frontex potesse informarmi della sua posizione in merito alle seguenti questioni:
1 La strategia in materia di diritti fondamentali
L'articolo 26 bis, paragrafo 1, del regolamento prevede che Frontex a) elabori, sviluppi ulteriormente e attui una strategia in materia di diritti fondamentali e b) istituisca un meccanismo efficace per monitorare il rispetto dei diritti fondamentali in tutte le sue attività.
Alla luce di tali disposizioni, Frontex è invitata a rispondere ai seguenti quesiti:
i) Qual è la situazione attuale per quanto riguarda l'adozione della strategia di Frontex in materia di diritti fondamentali?
ii) Quali misure ha adottato o prevede di adottare Frontex per istituire un meccanismo efficace di monitoraggio del rispetto dei diritti fondamentali nelle attività di Frontex?
iii) Tenendo conto del fatto che Frontex è coinvolta in attività di coordinamento e sostegno sul territorio degli Stati membri, potrebbe Frontex spiegare la sua comprensione, eventualmente anche a titolo esemplificativo, del riferimento a "tutte le attività dell'Agenzia", di cui all'articolo 26 bis, paragrafo 1, del regolamento?
iv) Ritiene Frontex che lo sviluppo di un meccanismo efficace di monitoraggio dei diritti fondamentali debba includere un meccanismo di denuncia per le persone interessate dalle attività di Frontex? (cfr. anche i punti 3 ii) e 5 ii) in appresso).
2 Codici di condotta
Il regolamento prevede l'adozione di codici di condotta applicabili a tutte le operazioni, come un codice riguardante a) le procedure volte a garantire il principio dello Stato di diritto e il rispetto dei diritti fondamentali e b) il rimpatrio dei cittadini di paesi terzi fisicamente presenti negli Stati membri dell'UE senza documenti validi.
i) Frontex potrebbe spiegare in che modo ritiene che: a) tra la sua strategia in materia di diritti fondamentali (cfr. punto 1) e tali codici di condotta; e b) tra i diversi codici stessi?
ii) Qual è la situazione attuale per quanto riguarda l'adozione di tali codici di condotta?
3 Il responsabile dei diritti fondamentali
A norma dell'articolo 26 bis, paragrafo 3, del regolamento, il consiglio di amministrazione di Frontex designa un responsabile dei diritti fondamentali.
i) Quali dovrebbero essere, secondo Frontex, le responsabilità e i doveri precisi del responsabile dei diritti fondamentali?
ii) Frontex prevede che il responsabile dei diritti fondamentali potrebbe essere competente a ricevere denunce da parte di singoli individui in merito al rispetto dei diritti fondamentali da parte degli Stati membri e/o di Frontex?
iii) Il consiglio di amministrazione ha già nominato il responsabile dei diritti fondamentali e, in caso contrario, qual è la procedura e il calendario per farlo?
4 squadre europee di guardie di frontiera/il funzionario coordinatore
Il regolamento fa riferimento alle squadre europee di guardie di frontiera e prevede che esse, nello svolgimento dei loro compiti e nell'esercizio dei loro poteri, rispettino pienamente i diritti fondamentali.
i) Dato che tali squadre sembrano essere composte da rappresentanti sia di Frontex che degli Stati membri, che saranno responsabili di eventuali inadempienze di tali squadre nel pieno rispetto dei diritti fondamentali, e
ii) qual è il ruolo del funzionario coordinatore a tale riguardo?
5 Cessazione delle operazioni congiunte e dei progetti pilota
A norma dell'articolo 3, paragrafo 1 bis, del regolamento, Frontex può porre fine, dopo averne informato lo Stato membro interessato, alle operazioni congiunte e ai progetti pilota se non sono più soddisfatte le condizioni per condurre tali operazioni congiunte o progetti pilota. Il direttore esecutivo sospende o pone fine, in tutto o in parte, alle operazioni congiunte e ai progetti pilota se ritiene che le violazioni dei diritti fondamentali o degli obblighi in materia di protezione internazionale siano di natura grave o possano persistere.
Alla luce di tali disposizioni:
i) Può Frontex spiegare quali procedure e criteri utilizzerà per individuare eventuali violazioni dei diritti fondamentali o degli obblighi in materia di protezione internazionale di natura grave o suscettibili di persistere?
ii) Frontex prevede di istituire un meccanismo mediante il quale (a) le persone che dichiarano di essere interessate e/o (b) altre persone possano denunciare a Frontex violazioni dei diritti fondamentali o delle disposizioni in materia di protezione internazionale?
iii) Nel caso in cui il direttore esecutivo decida di sospendere o terminare un'operazione o un progetto pilota, quali altre misure potrebbe Frontex, in linea con il suo mandato, prevedere per contribuire a porre rimedio alle violazioni rilevate dei diritti fondamentali e degli obblighi in materia di protezione internazionale?
Le sarei grato se potesse presentare un parere sulle questioni e sui quesiti di cui sopra entro il 31 maggio 2012. Nella misura in cui Frontex ha già adottato le politiche, le procedure e i codici di cui ai precedenti punti 1 e 2, Le sarei inoltre grato se potesse fornirmene copia.
Desidero inoltre informarLa che, nel corso della mia indagine, potrei prendere in considerazione la pubblicazione del parere di Frontex sul mio sito web al fine di dare ai terzi interessati la possibilità di formulare osservazioni. Ho inoltre deciso di informare della mia indagine i difensori civici nazionali che sono membri della Rete europea dei difensori civici.
Qualora i Vostri servizi avessero bisogno di ulteriori informazioni o chiarimenti in merito alla presente indagine di propria iniziativa, non esitate a contattare la sig.ra Marta Hirsch-Ziembinska (+33 388 17 27 46) o il sig. Bernhard Hofstötter (+33 388 17 81 05), i giuristi responsabili dell'indagine.
Cordiali saluti,
P. Nikiforos Diamandouros