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Lettera del Mediatore europeo che avvia l'indagine di propria iniziativa OI/2/2011/OV relativa alla Commissione europea
Corrispondenza - Data Lunedì | 18 aprile 2011
Caso OI/2/2011/OV - Aperto(a) il Lunedì | 18 aprile 2011 - Raccomandazione su Mercoledì | 28 marzo 2012 - Decisione del Giovedì | 10 aprile 2014 - Istituzione coinvolta Commissione europea ( Osservazione critica )
José Manuel Barroso
Presidente Commissione
europea
B - 1049 BRUXELLES
BELGIO
Strasburgo, 18 aprile 2011
Indagine di iniziativa OI/2/2011/OV relativa alla Commissione europea
Egregio Signor Presidente,
L'articolo 228 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea conferisce al Mediatore europeo il potere di condurre indagini di propria iniziativa in relazione alle attività delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione.
Il 5 settembre 2007 la Commissione ha lanciato il suo "progetto pilota UE"mediante la comunicazione dal titolo "Un'Europa dei risultati - Applicazione del diritto comunitario"[1]. Il progetto EU Pilot ha introdotto un nuovo modo di trattare le denunce relative a presunte violazioni del diritto dell'UE. In tale contesto, la Commissione ha inoltre introdotto un nuovo sistema denominato "Gestione delle denunce - Accueil des Plaignants" (CHAP) per la registrazione delle denunce e delle indagini relative all ' applicazione del diritto dell ' UE da parte di uno Stato membro.
Sono passati più di tre anni dall'introduzione dell'EU Pilot. Come ho accennato nel corso del mio incontro con il collegio dei commissari del 15 febbraio 2011, sono consapevole che la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Mediatore europeo del 2002 sulle relazioni con il denunciante in materia di violazioni del diritto comunitario [2] («comunicazione») deve essere rivista per tenere conto del sistema di registrazione CHAP e dell'EU Pilot. In particolare, le mie indagini sulle denunce riguardanti il modo in cui la Commissione tratta le denunce di infrazione mi portano a ritenere che sia essenziale chiarire il rapporto tra EU Pilot e le garanzie procedurali per i denuncianti stabilite nella comunicazione.
Ho pertanto deciso di avviare un'indagine di propria iniziativa sull'applicazione da parte della Commissione delle norme procedurali stabilite nella comunicazione del 2002.
In linea con quanto precede, le sarei grato se la Commissione potesse informarmi della sua posizione sul rapporto tra l'EU Pilot e la comunicazione e se proponesse di rivedere tale comunicazione alla luce dell'esperienza e delle conoscenze derivanti dall'applicazione dell'EU Pilot nel trattamento delle denunce di infrazione. Se la Commissione intende effettivamente rivedere la comunicazione, sarei anche grato se potesse informarmi del suo calendario per tale revisione, spiegare lo stato attuale delle sue riflessioni e indicare se intende consultare il Mediatore europeo in questo contesto.
Le sarei grato se la Commissione potesse inviare il suo parere entro il 31 luglio 2011.
Per qualsiasi domanda relativa a questo caso, si prega di contattare il sig. Olivier Verheecke (+ 32 2 284 20 03), che sarà responsabile della presente inchiesta.
Cordiali saluti,
P. Nikiforos Diamandouros