# Decisione del Mediatore europeo sulla denuncia 500/2004/JMA contro la Commissione europea - Autore: Mediatore Europeo - Data: null - [URL](https://www.ombudsman.europa.eu/it/decision/it/2106) --- Strasburgo, 7 giugno 2005 Egregio signor R., Il 19 febbraio 2004 Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo contro la Commissione europea, riguardante la situazione di Sua figlia handicappata e il modo in cui le scuole europee trattano il suo caso. Il Mediatore aveva ricevuto un numero significativo di denunce riguardanti lo stesso oggetto. Le accuse formulate in tali denunce erano molto simili a quelle formulate in una denuncia precedente (riferimento: 1391/2002/JMA), per la quale era già in corso un'indagine. Nel corso di tale indagine era stato inviato alla Commissione un progetto di raccomandazione. La Commissione è stata informata della Sua denuncia e ha chiesto di presentare un parere in merito. L'istituzione ha scelto di rispondere congiuntamente a tutte le denunce relative a tale questione mediante il proprio parere circostanziato nel caso 1391/2002/JMA. Il 29 settembre 2004 Le ho inviato copia della risposta della Commissione. Il 27 maggio 2005, a seguito di un'indagine approfondita sulla denuncia 1391/2002/JMA, ho presentato una relazione speciale al Parlamento europeo, conformemente all'articolo 3, paragrafo 7, dello statuto del Mediatore. La relazione speciale raccomanda alla Commissione di adottare le misure necessarie per garantire che i genitori di bambini con bisogni educativi speciali (bambini SEN) esclusi dalle scuole europee a causa del loro grado di disabilità non siano tenuti a contribuire ai costi educativi dei loro figli. Come indicato nella relazione speciale, il Mediatore ha ritenuto che la raccomandazione di cui sopra dovrebbe applicarsi anche alle denunce supplementari ricevute riguardanti fatti simili e accuse identiche, tra cui la Sua. La prego di notare che la relazione speciale ha affrontato anche la Sua asserzione in merito alla presunta incapacità delle scuole europee di fornire programmi di istruzione adeguati per tutti i figli SEN di funzionari dell'UE. Il Mediatore è consapevole del fatto che le pratiche esistenti tra gli Stati membri per quanto riguarda lo sviluppo di politiche per l'inclusione dei bambini SEN nelle scuole tradizionali sembrano mostrare una grande varietà. Mentre alcuni Stati membri dell'UE hanno definito un sistema di istruzione pienamente integrato che soddisfa tutte le esigenze dei bambini SEN, altri paesi europei mantengono ancora un approccio multitraccia che combina sistemi di istruzione tradizionali e speciali separati. Il Mediatore sottolinea di non essere a conoscenza di alcuna disposizione giuridica vincolante che imponga alla Commissione o alle scuole europee di istituire un sistema unificato. In assenza di tale disposizione giuridica, il Mediatore non può concludere che la Commissione non abbia agito correttamente non garantendo che le scuole europee forniscano programmi di istruzione per tutti i figli SEN di funzionari dell'UE. Il Mediatore ha pertanto concluso che non è apparsa alcuna cattiva amministrazione per quanto riguarda questo aspetto del caso. Allego alla presente lettera una copia della mia relazione speciale in inglese. Lo statuto del Mediatore prevede che la presentazione di una relazione al Parlamento europeo sia l'ultima fase di un'indagine da parte del Mediatore. Chiudo pertanto il fascicolo relativo alla denuncia. Anche il presidente della Commissione sarà informato di tale decisione. Cordiali saluti, P. Nikiforos DIAMANDOUROS