# Decisione sul modo in cui la Commissione europea ha trattato una denuncia contro il Portogallo relativa a una presunta violazione degli obblighi in materia di diritti umani (caso 714/2025/RVK)
- Autore: Mediatore Europeo
- Data: 2025-05-28T00:00+02:00[Europe/Paris]
- [URL](https://www.ombudsman.europa.eu/it/decision/it/205612)
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Egregio signor X,

Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo contro la Commissione europea in merito al modo in cui ha trattato la Sua denuncia, sostenendo che il Portogallo viola gli obblighi in materia di diritti umani.

Lei contesta la decisione della Commissione di non avviare una procedura di infrazione nei confronti del Portogallo. A suo parere, il Portogallo viola *sistematicamente* i suoi obblighi generali in materia di diritti umani per quanto riguarda il modo in cui tratta i rifugiati che gli sono stati deferiti dall'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. Lei sostiene che la Commissione ha erroneamente ritenuto che le presunte infrazioni fossero di natura *individuale.*

Dopo un'attenta analisi di tutte le informazioni da Lei fornite con la Sua denuncia, abbiamo deciso di chiudere l'indagine con la seguente conclusione:

**Non vi è stata cattiva amministrazione da parte della Commissione europea.**

Riteniamo che la Commissione Le abbia fornito una risposta ragionevole. La competenza ad agire della Commissione è stabilita nei trattati dell'UE. Il ruolo della Commissione è quello di monitorare l'applicazione del *diritto dell'UE.* La Commissione avvierà una procedura di infrazione solo in presenza di indizi di violazioni *sistematiche* del *diritto* *dell'UE.*

Dalle informazioni da Lei fornite risulta che, nella Sua denuncia alla Commissione, Lei ha affermato che il Portogallo viola gli obblighi generali in materia di diritti umani, ma non ha fatto riferimento ad alcuna disposizione specifica del *diritto dell'UE.* Alla luce di quanto precede, la Corte ritiene ragionevole la posizione della Commissione secondo cui non vi è stata alcuna violazione sistematica del diritto dell'Unione.

La Commissione Le ha inoltre fornito informazioni utili su come portare avanti la questione attraverso organismi nazionali o altri organismi internazionali.

Cordiali saluti,

Tina Nilsson


Capo dell'unità Trattamento dei casi

Strasburgo, 28/05/2025