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Decisione nel caso 770/2024/FA sul rifiuto dell'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) di concedere l'accesso del pubblico a una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati relativa alle sue procedure di selezione
Decisione
Caso 770/2024/FA - Aperto(a) il Martedì | 30 aprile 2024 - Decisione del Lunedì | 29 luglio 2024 - Istituzione coinvolta Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale ( Trattato da un organo giurisdizionale ) - Paese Spagna
Denuncia presentata
19/04/2024Analisi della denuncia
19/04/2024Indagine in corso
30/04/2024Esito dell’indagine
29/07/2024
Egregio signor X,
Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo contro l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) in merito al suo rifiuto di concedere l'accesso del pubblico a una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati relativa alle sue procedure di selezione.
Come Lei sa, il Mediatore è stato informato del fatto che Lei ha presentato al Tribunale una domanda di annullamento della decisione dell’EUIPO ´s di rifiutare l’accesso del pubblico alla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati dell’EUIPO ´s (DPIA) relativa alle procedure di selezione tenute a distanza durante la COVID-19 [Mr. X (WS)/EUIPO].
Il 9 luglio 2024 la Mediatrice La ha informata della sua intenzione di archiviare la Sua denuncia 770/2024/FA a causa dei procedimenti giudiziari in corso. In particolare, la Corte ha riscontrato che i documenti oggetto della Sua domanda al Tribunale sono gli stessi della causa 770/2024/FA.
Dalle Sue e-mail del 22 luglio 2024 risulta che desidera che la Mediatrice sospenda la sua indagine, anziché chiuderla, in considerazione dei procedimenti giudiziari in corso. Tuttavia, il Mediatore non può continuare a trattare la Sua denuncia. In linea con lo statuto e le disposizioni di attuazione del Mediatore, quest'ultimo non può esaminare le denunce in cui le questioni sollevate sono o sono state oggetto di procedimenti giudiziari [1]. Ciò significa che il Mediatore non può, come da Lei richiesto, sospendere l'indagine.
La prego inoltre di notare che nella Sua denuncia non sono stati riscontrati elementi che giustifichino il trasferimento della questione all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF). In ogni caso, ci risulta che Lei si sia già rivolto all'OLAF.
Apprezzo che questo potrebbe non essere il risultato desiderato, ma spero che troviate utili le spiegazioni di cui sopra. [2]
Cordiali saluti,
Rosita Hickey
Direttore delle indagini
Strasburgo, 29 luglio 2024
[1] L'articolo 2, paragrafo 9, dello statuto del Mediatore prevede che "Qualora, a causa di procedimenti giudiziari in corso o conclusi riguardanti i fatti addotti, il Mediatore dichiari una denuncia irricevibile o decida di porre fine all'esame della stessa, l'esito delle indagini che il Mediatore ha svolto fino a quel momento è archiviato e il fascicolo è archiviato."; L'articolo 6, paragrafo 5, delle disposizioni di esecuzione del Mediatore stabilisce che "Qualora venga a conoscenza del fatto che la questione oggetto dell'indagine è divenuta oggetto di un procedimento giudiziario, il Mediatore chiude l'indagine e ne informa il denunciante e l'istituzione".
[2] Informazioni complete sulla procedura e sui diritti relativi ai reclami sono disponibili all'indirizzo https://www.ombudsman.europa.eu/en/document/70707.