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Decisione del Mediatore europeo sulla denuncia 207/2003/OV contro la Corte dei conti


Strasburgo, 8 dicembre 2003

Egregio signor M.,

Il 29 gennaio 2003 Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo contro la Corte dei conti europea in merito alla Sua partecipazione al concorso generale CC/A/12/02.

Il 10 febbraio 2003 ho trasmesso la denuncia al presidente della Corte dei conti. Il 14 febbraio 2003 Lei ha inviato ulteriori informazioni in merito alla Sua denuncia. La Corte dei conti ha trasmesso il suo parere il 12 maggio 2003. L'ho inoltrato a voi con un invito a fare osservazioni. Nessuna osservazione sembra essere stata ricevuta da voi.

Vi scrivo ora per farvi conoscere i risultati delle indagini che sono state fatte.


IL RECLAMO

Secondo il denunciante, i fatti pertinenti erano i seguenti:

Il denunciante è candidato al concorso generale CC/A/12/02 organizzato dalla Corte dei conti per l'assunzione di amministratori (carriera A7/A6) nel settore delle tecnologie dell'informazione (GU C 145 A del 18.6.2002).

Con lettera del 29 novembre 2002, il segretariato della commissione giudicatrice ha informato il denunciante che purtroppo non poteva accettare la sua partecipazione perché "dopo un esame comparativo dei titoli, dei titoli di studio e dell'esperienza professionale di tutti i candidati, il suo nome non è incluso tra i migliori candidati a cui è stato chiesto di partecipare, come stabilito nella parte VII del bando di concorso" (traduzione a cura dei servizi del Mediatore).

La parte VII del bando di concorso prevede che "una volta che le qualifiche sono state conseguite, i 50 candidati con il punteggio più alto saranno ammessi alle prove scritte". La parte VI del bando di concorso prevede che alle qualifiche dei candidati siano attribuiti al massimo 40 voti (10 voti per titoli o diplomi aggiuntivi rispetto a quelli richiesti per l’ammissione al concorso e 30 voti per esperienza professionale aggiuntivi rispetto a quelli di cui alla sezione III, parte B, punto 3, del bando di concorso).

L'8 dicembre 2002 il denunciante ha scritto alla commissione giudicatrice affinché la sua candidatura fosse riesaminata. Chiede di essere informato in merito a) ai criteri utilizzati per la valutazione (marcatura) dei titoli, dei titoli e dell'esperienza professionale, b) al suo voto e c) al voto dell'ultimo candidato prescelto. Non ha ricevuto risposta.

Il 29 gennaio 2003 il denunciante ha presentato la presente denuncia al Mediatore, sostenendo:

1) che la Corte dei conti lo informi di a) i criteri di valutazione (marcatura) dei titoli, dei titoli e dell'esperienza professionale dei candidati, b) il suo punteggio e c) il punteggio dell'ultimo candidato prescelto;

2) che la sua candidatura sia riesaminata.

Il 14 febbraio 2003 il denunciante ha inviato ulteriori informazioni in merito alla sua denuncia. Egli aveva ricevuto una risposta dalla commissione giudicatrice, che gli comunicava i voti ottenuti (0/10 per i suoi diplomi e 14.64/30 per la sua esperienza professionale). Tuttavia, la commissione giudicatrice non ha comunicato né i criteri specifici utilizzati per valutare i diplomi e l'esperienza professionale dei candidati, né il voto dell'ultimo candidato prescelto.

La commissione giudicatrice ha dichiarato che i candidati con punteggi migliori avevano ottenuto almeno un grado in più rispetto a quello richiesto per partecipare al concorso. Il denunciante ha tuttavia sottolineato che entrambi i diplomi da lui conseguiti danno accesso agli studi di dottorato e sono pertinenti alla natura dei compiti.

Per quanto riguarda l'esperienza professionale, il denunciante ha dichiarato che la commissione giudicatrice ha risposto che i candidati con una classifica migliore avevano circa 10 anni di esperienza o più. Il punto III.B.3 del bando di concorso prevede tuttavia che l'esperienza richiesta sia di almeno tre anni. Il denunciante aveva 7 anni di esperienza, ma ha ottenuto un punteggio di soli 14,64/30.

Il denunciante ha infine dichiarato di essere a conoscenza di un candidato senza un diploma aggiuntivo e senza 10 anni di esperienza che è stato accettato negli esami scritti. Tenuto conto del fatto che gli esami scritti si svolgeranno il 28 febbraio 2003, il denunciante ha chiesto che la sua denuncia sia trattata quanto prima.

L'INCHIESTA

Parere della Corte dei conti

Nel suo parere, la Corte dei conti ha osservato che, con lettera dell'8 dicembre 2002, il denunciante ha chiesto informazioni al presidente della commissione giudicatrice su a) i criteri di valutazione (marcatura) dei titoli, dei diplomi e dell'esperienza professionale dei candidati, b) il suo voto e c) il voto dell'ultimo candidato prescelto. Con lettera del 30 gennaio 2003, il presidente della commissione giudicatrice ha risposto alla richiesta del denunciante fornendogli alcune informazioni più generali e il proprio marchio.

Dopo aver riesaminato ulteriormente la questione, la Corte ha deciso di fornire al denunciante, in aggiunta, le informazioni richieste ai sensi delle lettere a) e c). In una lettera del 2 maggio 2003, il presidente della commissione giudicatrice ha illustrato al denunciante i criteri dettagliati di valutazione dei titoli, dei diplomi e dell’esperienza professionale e lo ha informato di aver ottenuto 14,64/30 punti sulla base di tale calcolo. Inoltre, il denunciante è stato informato che l'ultimo candidato prescelto ha ottenuto 32 punti. La Corte ha allegato al suo parere la corrispondenza tra il presidente della commissione giudicatrice e il denunciante.

Il presidente della commissione giudicatrice ha ricalcolato i punti ottenuti dal denunciante e ha confermato che non si è verificato alcun errore. In considerazione del fatto che il denunciante ha ottenuto meno della metà dei punti dell'ultimo vincitore, la decisione di non ammetterlo agli esami scritti del concorso è stata mantenuta. Il denunciante ha ora ricevuto tutte le informazioni richieste.

Osservazioni del denunciante

Il denunciante non ha formulato osservazioni sul parere della Corte dei conti.

LA DECISIONE

1 Informazioni relative alla procedura di selezione

1.1 Il denunciante chiede che la Corte dei conti lo informi di a) i criteri di valutazione (marcatura) dei titoli, dei titoli e dell'esperienza professionale dei candidati, b) il suo voto e c) il voto dell'ultimo candidato prescelto.

1.2 Nel suo parere, la Corte dei conti ha osservato che, con lettera del 30 gennaio 2003, il presidente della commissione giudicatrice ha risposto alla richiesta del denunciante fornendogli alcune informazioni più generali e il proprio marchio. In una lettera complementare del 2 maggio 2003, il Presidente ha inoltre fornito al denunciante le informazioni richieste alle lettere a) e c), vale a dire i criteri dettagliati di valutazione dei titoli, dei titoli e dell'esperienza professionale e il fatto che il denunciante abbia ottenuto un punteggio di 14,64/40 punti. Il denunciante è stato inoltre informato che l'ultimo candidato prescelto ha ottenuto un punteggio di 32/40 punti.

1.3 Da quanto precede risulta che il denunciante ha ottenuto tutte le informazioni richieste. Questo aspetto della denuncia sembra pertanto essere stato risolto dalla Corte dei conti con soddisfazione del denunciante.

2 Sulla domanda di riesame della candidatura del denunciante

2.1 Il denunciante chiede che la sua candidatura sia riesaminata.

2.2 La Corte dei conti ha osservato che la commissione giudicatrice ha ricalcolato i punti ottenuti dal denunciante e ha confermato che non si è verificato alcun errore. Poiché il denunciante ha ottenuto meno della metà dei punti dell'ultimo vincitore, la decisione di non ammetterlo agli esami scritti del concorso è stata mantenuta.

2.3 Il Mediatore osserva che, nella sua lettera del 2 maggio 2003, la commissione giudicatrice ha innanzitutto spiegato al denunciante come erano stati calcolati i suoi voti, sia per il diploma aggiuntivo che per l'esperienza professionale supplementare. Per questi ultimi, la commissione giudicatrice ha spiegato che per ciascun periodo di esperienza professionale è stato assegnato un punteggio pari al numero di mesi, moltiplicato per un coefficiente di pertinenza in funzione di determinati campi di esperienza.

2.4 Il Mediatore ritiene che le spiegazioni fornite al denunciante dalla commissione giudicatrice sembrino ragionevoli. Il Mediatore non riscontra pertanto alcun caso di cattiva amministrazione per quanto riguarda questo aspetto della denuncia.

3 Conclusione

Dalle osservazioni della Corte dei conti risulta che essa ha adottato misure per risolvere la parte 1 della denuncia e ha quindi soddisfatto il denunciante.

Sulla base delle indagini del Mediatore sulla parte 2 della presente denuncia, non sembra esservi stata cattiva amministrazione da parte della Corte dei conti. Il Mediatore archivia pertanto il caso.

Cordiali saluti,

 

P. Nikiforos DIAMANDOUROS

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