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Decisione del Mediatore europeo sulla denuncia 697/2001/IP contro il Parlamento europeo


Strasburgo, 7 dicembre 2001

Gentile signora M.,

Il 7 maggio 2001 Lei ha presentato una denuncia al Mediatore europeo contro il Parlamento europeo in merito alla Sua partecipazione al concorso generale EUR/B/142/98.

Il 18 maggio 2001 ho trasmesso la denuncia al Presidente del Parlamento. Il Parlamento ha inviato il suo parere il 31 agosto 2001 e l'ho trasmesso a voi con l'invito a formulare osservazioni, se lo desiderate. Nessuna osservazione sembra essere stata ricevuta da voi.

Vi scrivo ora per farvi conoscere i risultati delle indagini che sono state fatte.

IL RECLAMO

Il denunciante ha partecipato alle prove scritte del concorso EUR/B/142/98 organizzato dal Parlamento europeo. Il 2 ottobre 2000 è stata informata del fatto che nel test 1 a) non aveva ottenuto il punteggio necessario per superarlo. Il denunciante ha ottenuto 22,29 punti, mentre il numero minimo di punti richiesto era 24.

Il 29 gennaio 2001 la denunciante ha scritto al Parlamento e ha chiesto di ricevere una copia del suo test a scelta multipla 1 a) su cui erano indicate le risposte errate e con l'indicazione del numero minimo di risposte corrette necessarie per superare tale test. Il denunciante ha inoltre chiesto di ricevere una copia di tutte le altre parti dell'esame che sono state corrette.

Con lettera del 16 febbraio 2001, il presidente della commissione giudicatrice rispondeva al denunciante. Ha confermato i punti ottenuti dal denunciante nel test 1 a) e ha sottolineato che, poiché, come indicato nella Gazzetta ufficiale contenente il bando di concorso, i candidati che non hanno superato questo test sono stati eliminati, non sono state corrette ulteriori prove effettuate dal denunciante. Inoltre, il presidente della commissione giudicatrice ha sottolineato che il Parlamento ha recentemente accettato il progetto di raccomandazione del Mediatore europeo riguardante il diritto dei candidati che non hanno superato una prova di un concorso generale di avere una copia dei propri documenti d'esame contrassegnati. Tuttavia, le nuove procedure non erano ancora in vigore e la commissione giudicatrice non è stata quindi in grado di accogliere la richiesta della denunciante di avere una copia della sua prova contrassegnata.

Il 21 marzo 2001 la denunciante ha scritto un'ulteriore lettera al presidente della commissione giudicatrice esprimendo il proprio disaccordo con la risposta fornitale, ma con lettera del 2 aprile 2001 il capo dell'unità Concorsi ha confermato la posizione della commissione giudicatrice.

Il 14 maggio 2001 il Mediatore ha ricevuto la denuncia della denunciante in cui sosteneva che il Parlamento avrebbe dovuto concederle una copia dei suoi documenti d'esame contrassegnati.

L'INCHIESTA

Il parere del Parlamento

A seguito del progetto di raccomandazione formulato dal Mediatore europeo, il Parlamento ha accettato il principio di consentire, a determinate condizioni, ai candidati che non hanno superato una prova in un concorso generale di avere una copia dei propri documenti d'esame contrassegnati. Tuttavia, queste nuove norme si applicano ai concorsi per i quali la commissione giudicatrice è stata costituita a partire dal 1° gennaio 2001. La commissione giudicatrice del concorso in questione è stata istituita il 16 settembre 1999. Tali norme non sono pertanto applicabili nel caso del denunciante.

Tuttavia, con lettera 17 aprile 2001, il Parlamento ha informato il Mediatore che il suo servizio di concorso era pronto a fornire una copia dei propri documenti d’esame originali con il voto finale globale attribuito dalla commissione giudicatrice nel suo complesso ai candidati che ne avessero fatto richiesta, anche quando avessero partecipato a un concorso per il quale le nuove norme non si applicavano.

Il 25 giugno 2001 la commissione giudicatrice ha inviato alla denunciante una copia del suo test 1 a). Per quanto riguarda i suoi voti, il 2 ottobre 2000 la denunciante era già stata informata dei punti ottenuti nel test 1 a). Essendo il test in questione un test a scelta multipla, non c'era carta contrassegnata, ma solo un modulo di lettore ottico compilato dal denunciante che viene letto da un lettore ottico programmato con le risposte corrette. Sarebbe stato quindi impossibile trasmettere un test marcato al denunciante, in quanto non esisteva.

Osservazioni del denunciante

Il parere del Parlamento è stato trasmesso al denunciante per osservazioni. Il Mediatore non sembra aver ricevuto alcuna osservazione.

LA DECISIONE

1 Accesso ai documenti d'esame contrassegnati del denunciante

1.1 La denunciante, che ha partecipato al concorso generale EUR/B/142/98, è stata esclusa dalla procedura di selezione perché non ha superato la prova 1 a). Nella sua denuncia al Mediatore, la denunciante ha sostenuto che il Parlamento avrebbe dovuto concederle una copia dei suoi documenti d'esame contrassegnati.

1.2 Nel suo parere, l'Istituzione ha sottolineato che sta definendo nuove regole per consentire ai candidati, a determinate condizioni, di avere una copia dei propri documenti d'esame contrassegnati. Queste nuove regole si applicano solo ai concorsi per i quali la commissione giudicatrice è stata costituita a partire dal 1o gennaio. Poiché la commissione giudicatrice del concorso in questione è stata istituita il 16 settembre 1999, tali norme non erano pertanto applicabili nel caso del denunciante.

Tuttavia, il Parlamento ha trasmesso alla denunciante una copia dei suoi documenti d'esame relativi alla prova 1 a). Essendo il test in questione un test a scelta multipla, non esiste una carta contrassegnata, ma solo un modulo di lettore ottico compilato dal denunciante che viene letto da un lettore ottico programmato con le risposte corrette. Sarebbe stato quindi impossibile trasmettere un test marcato al denunciante, in quanto non esisteva.

1.3 L'accesso ai propri documenti d'esame su richiesta dei candidati che hanno partecipato a un concorso è stato oggetto di diverse indagini condotte dal Mediatore nel corso degli ultimi anni. Nel luglio 2000, a seguito di quattro indagini avviate in materia contro il Parlamento, il Mediatore ha presentato un progetto di raccomandazione all'istituzione. Il Mediatore ha dichiarato che il rifiuto di consentire ai candidati di avere accesso ai propri documenti d'esame contrassegnati costituiva un caso di cattiva amministrazione. Nel suo parere circostanziato il Parlamento ha spiegato che l'istituzione ha accettato il principio di consentire ai candidati di avere una copia della propria prova d'esame contrassegnata, nel rispetto dell'obbligo di riservatezza costantemente stabilito dalla giurisprudenza dei tribunali delle Comunità.

Tuttavia, a causa delle disposizioni necessarie per mettere in pratica la nuova politica, essa si applicherebbe ai concorsi per i quali la commissione giudicatrice è stata costituita a partire dal 1o gennaio.

1.4 Sembra che il Parlamento abbia agito conformemente al suo impegno nell'esaminare la richiesta del denunciante e che non vi sia stata cattiva amministrazione da parte dell'istituzione per quanto riguarda il caso in esame.

2. Conclusione

Sulla base delle indagini del Mediatore su tale denuncia, non sembra esservi stata cattiva amministrazione da parte del Parlamento europeo. Il Mediatore archivia pertanto il caso.

Anche il Presidente del Parlamento europeo sarà informato di tale decisione.

Cordiali saluti,

 

Jacob SÖDERMAN

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